CALCIO – Edera e Lyanco: coppia di rinforzi per il nuovo Bologna di Sinisa

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Due giovani rampanti e affamati di campo.

Ecco l’identikit dei rinforzi individuati dal Bologna per soddisfare le richieste del nuovo tecnico Sinisa Mihajlovic a poche ore dalla fine della sessione invernale di mercato. Niente fuochi d’artificio, spazio ad innesti funzionali. L’allenatore serbo si è ritrovato in casa Soriano e Sansone e a loro dovrà affidarsi per un deciso salto di qualità rispetto alla gestione Inzaghi, che il tandem proveniente dal Villarreal ha solo potuto assaggiarlo. Per il resto, Mihajlovic ha bloccato almeno un paio di cessioni (vedi Dzemaili e Destro) volendo destinare i fondi per gli ultimi ritocchi a due settori ben precisi: la difesa e gli esterni. Detto, fatto. Dal Torino arrivano in prestito due pupilli di Sinisa fin dai tempi granata come il centrale brasiliano di origine serba Lyanco e l’ala d’attacco Simone Edera; entrambi classe ’97, si candidano ad un ruolo di primo piano in rossoblù dopo una prima parte di stagione avara di minutaggio e di soddisfazioni sotto la Mole (appena 4 presenze ufficiali a testa tra campionato e Coppa Italia). In cambio il club di Cairo ottiene il promettente Denis Portanova, figlio d’arte classe 2001 in forza fino ad oggi alla Primavera rossoblù.

Difesa ed esterni, dunque. Priorità assolute per il nascente Bologna di Mihajlovic, bisognoso di imprimere un nuovo marchio ad una squadra costruita in nome del 3-5-2 e da poco passata al 4-3-3. Se da metà campo in su l’adattamento pare più agevole grazie alla duttilità degli elementi a disposizione, non si può dire lo stesso della fase difensiva. Da Calabresi a Gonzalez, passando per Danilo, Helander e i terzini, tutti i membri del reparto arretrato sulla carta sono più adatti a giocare in una difesa a tre. Ecco perché, a fianco di una complicata opera di conversione tattica dei presenti, Mihajlovic ha insistito fin dai primi approcci su questo punto, chiedendo al mercato un paio di pedine utili per cambiare pelle al reparto. Nei piani di Sinisa, infatti, Lyanco viene per fare il titolare quasi a tempo pieno e a causa della squalifica di Helander potrebbe addirittura debuttare dall’inizio -in barba ai pochi allenamenti nelle gambe- già domenica prossima a San Siro contro l’Inter. Se confermato, l’arrivo di un terzino rodato ed esperto nell’ultimo giorno di mercato offrirebbe invece un’opzione in più sulla fascia destra, dove soprattutto in una linea a quattro Mattiello continua ad evidenziare svariati impacci. E l’espulsione di domenica scorsa c’entra solo in parte. In tal senso rispunta con forza la candidatura del 34enne Dusan Basta, in uscita dalla Lazio. L’esperienza del connazionale di Mihajlovic potrebbe dunque far comodo in un finale di stagione in cui il Bologna dovrà ridurre al minimo ingenuità e peccati di gioventù: all’occorrenza insomma l’allenatore sarebbe consapevole di poter contare sul classico usato sicuro. Al tempo stesso e al netto di eventuali sorprese dell’ultim’ora, Mihajlovic si è opposto anche alla partenza di Mbaye, che del pacchetto di esterni bassi sembra essere quello più pronto e solido per il 4-3-3. Sì, a destra c’è aria di ribaltone.

Diverso il discorso relativo ad Edera, per cui Mihajlovic stravede. Sinistro educatissimo e personalità da vendere, il ragazzo si fece notare nei primi mesi della scorsa stagione, quando a fronte di infortuni e addii eccellenti riuscì a racimolare minuti e presenze in Serie A agli ordini di Sinisa. Mese da incorniciare: dicembre 2017. Palcoscenico di riferimento: stadio Olimpico di Roma. Al goal del definitivo 1-3 rifilato alla Lazio in campionato fece subito seguito il sigillo dello 0-2 contro la Roma agli ottavi di Coppa Italia, con Edera che sembrava davvero sul punto di esplodere. Poi, l’esonero di Mihajlovic e il conseguente arrivo di Mazzarri sulla panchina granata cambiarono le carte in tavola: il baby prodigio tornò nel limbo. Ora, dopo mesi anonimi, Edera può finalmente riabbracciare il suo mentore, colui che per primo ha creduto nel suo talento. In teoria, si giocherà il posto di esterno destro con il coetaneo Orsolini.

Chiuso di fatto il mercato in entrata, nelle ultime ore di trattative il Bologna aspetterà possibili occasioni stando seduto sulla riva del fiume. Se si dovesse presentare l’opportunità di regalare a Mihajlovic un tassello a centrocampo, ad esempio, i dirigenti rossoblù proveranno a coglierla al volo. Un nome su tutti? Luca Cigarini del Cagliari è un candidato che piace, ma i sardi nicchiano. A Maran non dispiacerebbe però Mattiello ed ecco che su queste premesse potrebbe svilupparsi uno scambio a ridosso del gong. Ormai certa invece la permanenza di Destro in rossoblù almeno fino al termine della stagione. Alla conferenza di presentazione Sinisa ha speso parole importanti sul suo conto, per cui è lecito pensare che a breve l’attaccante ascolano possa avere qualche opportunità per provare a rientrare nei giochi. Già domenica? Chissà, forse.