CALCIO – Il Bologna cala il tris, Sassuolo senza scampo: l’Emilia è rossoblù

0
693
nella foto, Andreas Skov Olsen e Mattias Svanberg festeggiano Aaron Hickey, autore del goal del momentaneo 0-2 al Mapei Stadium: quarta rete in campionato nel solo girone d'andata per il terzino scozzese, tra le rivelazioni dell'anno (Getty Images)

Ruggito Bologna.

Nel momento più delicato, con tre sconfitte consecutive sul groppone, nell’ultima gara del girone d’andata. Il Mapei Stadium era un bivio scivoloso, i rossoblù rispondono col piglio di chi non ne vuol sapere di cedere lo scettro regionale: 0-3 a senso unico e senza storia, parte sinistra della classifica riconquistata e al Sassuolo va anche bene così. Apre Orsolini, certifica Hickey e chiude Santander. Sì, è anche la vittoria di chi finora ha avuto meno spazio e meno fortune. Il Bologna c’è e si rimette in carreggiata con tutto il suo potenziale.

Per l’ultima fatica dell’anno Sinisa decide di tenere a riposo Barrow, ultimamente sottotono; alza bandiera bianca anche Theate, fermato da noie muscolari. Vetrina dunque per Bonifazi in difesa e per Orsolini sulla trequarti: li accomuna la fame di minuti e di riscatto dopo parentesi poco felici. Aggregato in extremis De Silvestri, ma per lui è solo panchina. A destra va allora Skov Olsen, reduce da un discreto spezzone contro la Juve. Sotto i riflettori la sfida tra i due centravanti, Arnautovic e Scamacca. Se il gigante neroverde viene da un periodo super che l’ha sospinto ad un passo dalla Nazionale, il totem rossoblù tra malanni e una conseguente condizione tutt’altro che impeccabile non timbra il cartellino da cinque partite. Nel Sassuolo si segnala il forfait tra i pali di Consigli causa influenza: al suo posto c’è Pegolo. Vetrina di spicco per Boga, forse all’ultima in neroverde: radiomercato lo indica ad un passo dall’Atalanta. L’escluso è allora Raspadori. Derby dell’Emilia con vista sulla parte sinistra, chi vince svolta e si guadagna un Natale col sorriso. Mihajlovic vuole a tutti i costi evitare il quarto k.o. di fila che di fatto inaugurerebbe una crisi imprevedibile fino a qualche settimana fa, ma l’avvio di match è tutto a favore dei ragazzi di Dionisi che mostrano il loro eccellente stato di forma (zero sconfitte da inizio novembre a oggi). In un’ideale prosecuzione del finale superlativo con la Juve, Skorupski con l’aiuto del palo sventa il primo pericolo creato dal diagonale perfido di Scamacca diretto all’angolino e si ripete di lì a poco sul tentativo da fuori di Frattesi. Bologna salvato dal suo portiere ma incapace di scuotersi, almeno nella prima parte. Prova a suonare la sveglia Orsolini, che si ritrova sul sinistro il pallone del vantaggio in piena area: ottima la preparazione, ma il tiraccio alle stelle vanifica tutto. Esito completamente opposto dopo la mezzora, dopo una fase intensa ma povera di emozioni. Su geniale intuizione in profondità di Dominguez, Orso prende ancora una volta il tempo alla retroguardia sassolese e stavolta spara tutta la sua rabbia sotto la traversa. Esultanza condita da un filo di polemica sotto il settore ospiti, tra mani aperte dietro le orecchie e nome sulla maglia esibito più volte ai tifosi rossoblù. E’ il gioco delle parti, bellezza. Quello che più conta per Sinisa è comunque il vantaggio in chiusura di tempo, nonostante gli sforzi di Berardi e compagni per ristabilire la parità prima dell’intervallo. Medel coordina la resistenza, Skorupski tappa ogni falla. E il Bologna non lascia, ma raddoppia sugli sviluppi di un corner generato da fuga in contropiede di Skov Olsen. Lo stesso n°11 partecipa allo schema dalla bandierina che libera al tiro Hickey dal limite dell’area: il destro dello scozzese è un piccolo arcobaleno che s’incastona sotto l’incrocio e manda in visibilio lo spicchio rossoblù di Mapei Stadium. Alla faccia del piede meno educato. Per il piccolo grande Aaron, di professione terzino, quarto goal in un girone. Chapeau.

Dionisi comincia la ripresa con Toljan e soprattutto Raspadori nel motore. Escono di scena Muldur e un evanescente Boga. Mihajlovic riparte invece dalle certezze del primo tempo e sfiora subito il tris a più riprese. Orsolini incorna a colpo sicuro un cross di Soriano e trova la risposta di Pegolo (ma il fuorigioco del n°7 avrebbe comunque reso inutile l’eventuale gioia), poi sale in cattedra l’incontenibile Hickey sempre col destro dal limite ma super Pegolo cancella una doppietta da raccontare ai nipotini. Bologna padrone del palcoscenico a Reggio Emilia, Sassuolo impotente e sfibrato come un pugile all’angolo. Sinisa gestisce le risorse, allo scoccare dell’ora di gioco Vignato e Barrow rappresentano la doppia mossa per congelare il possesso palla e al tempo stesso cercare di piazzare la ciliegina del tris sulla torta. Sul fronte opposto, tutto per tutto da parte di Dionisi: dentro l’ennesima punta (Defrel), fuori Traorè. I rossoblù continuano però a navigare col vento in poppa, Soriano sente odore di primo goal stagionale e insidia un Pegolo ancora fondamentale nell’evitare la disfatta. Il Sassuolo si aggrappa al suo leader tecnico per rientrare in partita: parliamo ovviamente di Mimmo Berardi, che dalla mattonella prediletta indirizza in un angolo proibitivo ma va a sbattere sul miracolo da copertina di Skorupski. Parata favolosa in tuffo del portiere polacco, con tanto di esultanza verso i tifosi del Bologna: questa vale davvero come un goal, sì. Minuto 72, per Sinisa la partita appena sufficiente di Arnautovic può chiudersi qui. Il centravanti austriaco, ancora a secco, non concorda e lascia il posto a Santander scuotendo la testa in segno di disappunto verso il suo mentore. Cose che ci stanno, cose che succedono. Lo spezzone positivo e utilissimo del Ropero trova la giusta consacrazione con il sigillo finale su assist di Vignato; al contrario ha qualcosa da rimproverarsi Barrow, che dispone di due nitide palle goal ma le getta entrambe alle ortiche. Il Bologna evita di infierire ma porta a casa tre punti d’oro da sistemare sotto l’albero. L’Emilia si colora di rossoblù.

 

Di seguito, le pagelle della gara.

BOLOGNA (3-4-2-1)

Skorupski 7; Soumaoro 7, Medel 7, Bonifazi 6.5 (80′ Binks s.v.); Skov Olsen 7 (72′ De Silvestri 6), Dominguez 7, Svanberg 6 (62′ Vignato 6.5), Hickey 7.5; Orsolini 7 (62′ Barrow 5.5), Soriano 6.5; Arnautovic 6 (72′ Santander 7).  all.: Mihajlovic 7

 

SASSUOLO (4-3-3)

Pegolo 6.5; Muldur 5 (46′ Toljan 5.5), Ayhan 5, G.Ferrari 5, Rogerio 5.5 (87′ Kyriakopoulos s.v.); Frattesi 6, M.Lopez 5 (87′ Magnanelli s.v.), H.Traorè 5 (63′ Defrel 5); Berardi 6, Scamacca 5.5, Boga 5 (46′ Raspadori 5.5).  all.: Dionisi 5

 

SASSUOLO-BOLOGNA 0-3 (36′ Orsolini, 44′ Hickey; 90+4′ Santander)