CALCIO – Il Bologna crolla nel finale: Pereiro firma la rimonta del Cagliari

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nella foto, un contrasto tra Kevin Bonifazi e il cagliaritano Joao Pedro

Illusione, rimpianti e dolore.

Sintesi estrema di una trasferta che più improvvisata non si può. Reduce da cinque giorni di isolamento, con mezza squadra out e la miseria di un paio di cambi a disposizione, il Bologna sfiora addirittura il colpaccio in Sardegna. Una magia di Orsolini su punizione regala consistenza a quella che nei fatti sarebbe un’autentica impresa, vanificata dalla rimonta sarda avviata da Pavoletti e completata in pieno recupero da Gaston Pereiro. Il Cagliari dona così nuova linfa alla propria rincorsa salvezza, dando continuità al blitz a casa Sampdoria; per i rossoblù, una frenata resa ancor più dolorosa dai due pali centrati sull’1-1 che si aggiunge ad un filo di frustrazione per una partita che in condizioni anche solo decorose avrebbe potuto riservare uno sviluppo ben diverso. Trattandosi di un match tra squadre liberi da impegni europei, la collocazione frettolosa a poche ore dal termine dell’isolamento dell’intero collettivo rossoblù grida davvero vendetta. Oltre a seminare dubbi di legittimità in lungo e in largo, come testimonia l’infuocato comunicato della società dei giorni scorsi.

Dopo le infinite peripezie dell’ultima settimana, scocca il momento del debutto nel 2022 per il Bologna a poche ore dalla fine della quarantena collettiva. Rossoblù a dir poco rimaneggiati, a Mihajlovic mancano addirittura undici elementi tra infortuni, Covid e Coppa d’Africa. Su tutti spiccano i titolarissimi Soumaoro, Medel, Hickey e Barrow. Da queste pesanti assenze sgorgano ghiotte opportunità per i vari Binks, Bonifazi, Dijks e Orsolini. La guida è Arnautovic (a secco da fine novembre), Dominguez stringe i denti e ritrova la cabina di regia. Di fronte, un vero e proprio tabù: l’ultima vittoria a Cagliari risale al lontano 2013, la serie negativa aperta è di tre sconfitte di fila. Ancora alle prese con una classifica da allarme rosso, i padroni di casa intendono cavalcare l’onda del successo di Genova, potenziale spartiacque del campionato. Joao Pedro è già a quota 5 reti in carriera contro i rossoblù: con Keita in Coppa d’Africa, naturale sia lui lo spauracchio di Sinisa. Non cerca alibi il Bologna, deciso a lasciarsi alle spalle il codazzo di polemiche che ha accompagnato l’avvicinamento al match e a riannodare i fili con il trionfo pre-natalizio sul Sassuolo per riaffacciarsi subito nella top ten della Serie A. Posta in palio intrigante, il quarto d’ora iniziale di studio su buoni ritmi viene rotto dall’occasionissima creata dal Cagliari: palla da un esterno all’altro, Lykogiannis premia Bellanova che impatta a colpo sicuro ma centra il palo. Goal sbagliato, la sensazione è questa. Il brivido scuote il Bologna, che si decide ad alzare il baricentro provando a giocare con le comprensibili fragilità dei sardi in fase di costruzione. Per agevolare il fraseggio Arnautovic svaria parecchio e cerca combinazioni non sempre felici con Orsolini (seconda punta a tutti gli effetti), Soriano prova a cucire tra le linee con la saggezza dei giorni belli mentre la corsia prediletta della banda di Mihajlovic si rivela essere la destra, dove Skov Olsen ad ogni affondo crea patemi al tandem Carboni-Lykogiannis. Pochi i rischi per Cragno, ma nemmeno Skorupski -tolto un debole rasoterra di Grassi- deve dannarsi l’anima per rimanere immacolato. L’esito parziale è dunque un pareggio giusto tanto nella forma quanto nella sostanza.

Archiviato l’intervallo ci si aspetta lo scossone, in effetti l’avvio è subito col botto. Punizione dalla trequarti per il Bologna, sul pallone va Orsolini: esecuzione da urlo sotto gli occhi dell’ex specialista Mihajlovic, Cragno paga forse una piccola esitazione di troppo e i rossoblù si ritrovano davanti. Terzo goal nelle ultime quattro partite per Orso, al centro delle voci di mercato (c’è il Siviglia in pressing) ma nel frattempo di nuovo al centro del Bologna dopo mesi di sostanziale anonimato. Il Cagliari traballa, colpito nel vivo delle sue paure. E Arnautovic potrebbe immediatamente approfittarne per il bis, ma un controllo difettoso su assist di Dijks grazia Mazzarri. Dalbert e Pereiro dalla panchina rappresentano la reazione del tecnico toscano allo svantaggio, il Cagliari abbassa la testa e inizia a premere con la forza della disperazione. L’impegno dei sardi viene premiato dalla deviazione sottomisura di Pavoletti su invito da sinistra di Pereiro: goal da centravanti vero e il Cagliari riemerge dalle sabbie mobili. La gara dell’Unipol Domus si trasforma in un flipper impazzito, nemmeno il tempo di rimettere la palla al centro e il Bologna sfiora il nuovo sorpasso: Arnautovic disturba Lovato in disimpegno, a beneficiare del contrasto è Orsolini che col destro cerca il colpo grosso ma vede sfumare la doppietta di fronte alla paratona di Cragno con la complicità del palo. Mani tra i capelli per il n°7, autentico trascinatore della serata per i rossoblù. Altro giro, altro legno: a colpirlo stavolta è Skov Olsen, liberato in area da un sontuoso assist in verticale di Dominguez. La verità? L’esterno danese, solo soletto davanti a Cragno, di testa avrebbe potuto fare di più nella circostanza. Mihajlovic non ha sostanzialmente cambi, nel finale trova spazio persino il redivivo Falcinelli a tre anni dall’ultima apparizione bolognese. Il jolly però lo pesca Mazzarri. Pallone sporco nel cuore dell’area rossoblù, Pereiro lo lavora con tecnica e buca Skorupski sfruttando la lieve ma decisiva deviazione di Theate. Bologna beffato al culmine della settimana più surreale della sua storia recente. Niente punti e tanta amarezza. La testa rimane altissima.

 

Di seguito, le pagelle della gara.

BOLOGNA (3-5-2)

Skorupski 5.5; Bonifazi 6 (65′ De Silvestri 6), Binks 6.5, Theate 5.5; Skov Olsen 6, Svanberg 5.5, Dominguez 6.5 (90+3′ Viola s.v.), Soriano 6, Dijks 5.5; Orsolini 7 (89′ Falcinelli s.v.), Arnautovic 6.  all.: Mihajlovic 6.5

 

CAGLIARI (3-5-2)

Cragno 7; Altare 6, Lovato 6, Carboni 5.5; Bellanova 6.5, Grassi 6, Marin 6, Deiola 5 (63′ Pereiro 7.5), Lykogiannis 5.5 (58′ Dalbert 6); Joao Pedro 6.5, Pavoletti 6.5 (80′ Zappa s.v.).  all.: Mazzarri 6.5

 

CAGLIARI-BOLOGNA 2-1 (54′ Orsolini, 71′ Pavoletti, 90+3′ Pereiro)