CALCIO – Il Bologna lascia due punti a Udine: pareggio amaro per Mihajlovic

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nella foto, il guizzo di Musa Barrow per il momentaneo vantaggio rossoblù a Udine: terza rete consecutiva per l'attaccante gambiano (Getty Images)

Illusione, spreco e beffa.

Tanto amaro in bocca per il Bologna in questo pomeriggio friulano, il risultato non può soddisfare Mihajlovic. L’Udinese, in dieci per quasi un’ora effettiva, si tiene stretto questo punticino maturato a poche curve dal traguardo e lascia i rossoblù a mollo in un mare di rimpianti. La capocciata di Beto, agevolata da un disturbo davvero borderline di Becao ai danni di Skorupski, cancella il vantaggio di Barrow e toglie dalle grinfie di Sinisa una vittoria che sembrava già al sicuro. Per dinamiche, per sviluppo, per situazione. Ancora una volta il Bologna non riesce a spiccare il volo e conferma i propri impacci in trasferta, dove non vince dallo scorso marzo.

Contro la bestia nera Udinese (mai battuta da allenatore del Bologna), Mihajlovic non si fida di un Medel reduce dalle fatiche con il Cile. Il Pitbull va in panchina, al suo posto nel cuore della difesa debutta dal 1′ Luis Binks. Soumaoro e Theate completano la retroguardia, per il resto conferma in massa per la formazione che prima della sosta ha steso la Lazio con Soriano e Barrow alle spalle del recuperato Arnautovic. La vecchia conoscenza rossoblù Luca Gotti (vice di Donadoni sotto le Due Torri) disegna invece l’Udinese col classico 3-5-2, in cui l’ariete Beto va a comporre il tandem offensivo con Deulofeu. I friulani vengono da due sconfitte di fila in casa e per invertire la rotta provano a sfruttare la tradizione favorevole con il Bologna, che da queste parti non vince dal 2016: fu allora decisivo un capolavoro di Mattia Destro. Prima parte molto tattica, la posta in palio è parecchio alta: entrambe le squadre cercano di trovare una propria dimensione nella borghesia della Serie A. Per mezzora è buon Bologna, i rossoblù fraseggiano con più ritmo e arrivano anche alla conclusione; Barrow costringe Silvestri alla respinta in tuffo col solito destro a giro e Arnautovic dà pochi riferimenti ai difensori bianconeri. Colpisce anche la mobilità di Soriano, vero e proprio elastico nella terra di mezzo: il capitano si traveste da factotum, alternando lampi da fantasista a guizzi da esterno puro. Non a caso il secondo tentativo di giornata porta la sua firma, ma Silvestri risponde ancora presente; fuori misura il tentativo al volo di Svanberg sulla ribattuta. Udinese timida e raccolta nella sua metà campo, di pericoli per Skorupski neppure l’ombra. Il brutto primo tempo dei friulani raggiunge l’apice pochi minuti prima dell’intervallo, quando il già ammonito Pereyra strattona Theate in una zona assolutamente innocua: maglia che si allunga e il secondo cartellino scatta in automatico. Ingenuità clamorosa del Tucu, Udinese in dieci per più di un tempo.

Il calcio sa essere spesso materia indecifrabile, perché proprio quando ci si aspetta l’assalto del Bologna ai danni di un avversario ridotto in inferiorità numerica ecco che dagli spogliatoi sbuca un’altra Udinese. A trascinarla, un sontuoso Gerard Deulofeu. Pronti via, il funambolo spagnolo entra in area, si libera di Hickey e spara senza esitazione: palo pieno, a Skorupski battuto. La truppa di Gotti ritrova smalto e coraggio, ma il Bologna ribatte colpo su colpo. Minuto 55, azione da manuale: velo di Barrow, Svanberg col tacco imbuca alla perfezione per lo stesso attaccante gambiano che dal limite mira all’angolino senza pensarci troppo su. Scongiuri d’obbligo per Silvestri, palla che esce a fil di palo. La gara s’accende, sul ribaltamento di fronte Stryger Larsen premiato dal solito Deulofeu chiama in causa Skorupski: inzuccata precisa ma centrale, il portiere polacco addomestica in bello stile. Mihajlovic toglie Svanberg (ammonito) e inserisce Kingsley, il Bologna deve far valere l’uomo in più nell’ultima mezzora. Un rimpallo in area friulana per poco non favorisce Soumaoro in versione centravanti improvvisato: il centrale rossoblù calcia a botta sicura, bravissimo Silvestri a fare muro. Copione simile un paio di minuti dopo, con protagonista Arnautovic; ancora puntuale la risposta del portiere bianconero. Il Bologna inizia però a fiutare un’aria propizia, il vantaggio sembra essere dietro l’angolo. Detto, fatto. Sviluppi di corner, Dominguez dalla trequarti pennella sul secondo palo per l’inserimento di Barrow, che si coordina e batte Silvestri. Terzo centro consecutivo per il buon Musa, letteralmente rinato da un inizio di stagione complicatissimo dopo il sigillo di Empoli. Esplode il settore ospiti, Sinisa sente ora di avere i tre punti in pugno. Medel e Skov Olsen rappresentano la doppia mossa rossoblù; fuori Binks e Theate, De Silvestri scala nel terzetto arretrato. Gotti leva invece entrambi gli esterni e sgancia la coppia Molina-Pussetto: velocità e fantasia per il gran finale. Tegola immediata per i rossoblù, il neoentrato Kingsley si fa male alla caviglia e costringe Mihajlovic a fare i salti mortali: Vignato è infatti l’unico elemento riciclabile in mediana tra i disponibili. Bologna ora in controllo, Barrow prova a chiudere i conti per ben due volte armando il destro da fuori area ma un miracoloso Silvestri tiene in vita i suoi. Per tornare in corsa l’Udinese avrebbe bisogno del classico episodio pescato dal bidone dell’indifferenziata, che puntualmente si verifica al tramonto del match. Sul “campanile” con poche aspettative di Pussetto a centro area, l’uscita di Skorupski -per quanto ostacolata da un blocco assai dubbio di Becao- lascia parecchio a desiderare e Beto ha gioco facile nell’insaccare di testa. Gara agli sgoccioli, Vignato si costruisce una bella chance dal limite ma il solito Silvestri salva baracca e burattini. Gotti accarezza il pareggio ottenuto in circostanze evidentemente avverse, mentre per Mihajlovic sono due punti persi. Senza se e senza ma.

 

Di seguito, le pagelle della gara.

BOLOGNA (3-4-2-1)

Skorupski 5.5; Soumaoro 6, Binks 6.5 (68′ Medel 6), Theate 6.5 (68′ Skov Olsen 5.5); De Silvestri 6, Dominguez 6.5, Svanberg 6.5 (56′ Kingsley 6, 73′ Vignato 6), Hickey 5.5; Soriano 5.5, Barrow 7; Arnautovic 6.  all.: Mihajlovic 6

 

UDINESE (3-5-2)

Silvestri 7.5; Becao 6.5, Nuytinck 6, Samir 6; Stryger Larsen 6 (68′ N.Molina 6), Pereyra 4, Walace 5.5, Makengo 5, Udogie 5.5 (68′ Pussetto 6.5); Beto 6.5, Deulofeu 7 (86′ Soppy s.v.).  all.: Gotti 6

 

UDINESE-BOLOGNA 1-1 (67′ Barrow, 83′ Beto)