ROCKIN’1000 CONTINUA! (di Angelica Sisera)

0
319

Cosa possono fare 1500 persone in uno Stadio ?
Assistere a una partita è forse la prima opzione che vi verrà in mente, la seconda opzione
invece è quella giusta: 1500 musicisti si sono trovati per suonare i pezzi cult della storia del
Rock, simultaneamente, davanti a un vero e foltissimo pubblico “da stadio”.
L’obiettivo, quello di ogni anno a Rockin’1000, creare uno spettacolo che rimarrà nella
storia delle manifestazioni più significative al mondo.
Questa non è la prima volta.
Tutto ha inizio nel 2015, anno in cui all’Ippodromo di Cesena 1000 musicisti, capitanati
dall’ideatore Fabio Zaffagnini, hanno suonato “Learn To Fly” dei Foo Fighters, per chiedere
al famosissimo gruppo di Seattle fondato da Dave Grohl di aggiungere una data del loro tour proprio a Cesena.
L’anno dopo l’esperimento si trasforma in qualcosa di ancora più grande: in 1000 e più (di
anno in anno arrivano migliaia di nuove candidature da parte di musicisti di tutto il mondo) ci siamo trovati allo Stadio Manuzzi di Cesena per suonare un intero concerto rock, diretti dal Maestro Marco Sabiu davanti ad un pubblico di quasi 15.000 spettatori.
Nel 2017 in 1300 abbiamo suonato in un luogo mozzafiato, in Val Veny, ai piedi del Monte
Bianco.
L’estate del 2018 l’epicità si è rinnovata in uno degli stadi più belli d’Europa, l’Artemio
Franchi di Firenze.
Tra noi 1500 musicisti, come ad ogni edizione di Rockin1000, ci sono artisti di spicco della
scena musicale italiana: Cesareo, chitarrista di Elio e le Storie Tese, Saturnino, Alteria, voce
del rock italiano underground, Giacomo Voli, Nikki, chitarrista e co-conduttore della serata
con Federico Russo e musicista della Band I Monaci del Surf , e tanti altri.
Nella più grande band sulla terra, diretta dall’icona pop il Maestro Beppe Vessicchio, hanno
quindi suonato musicisti giovani e non, professionisti e amatori, e anche musicisti
“speciali”, e non solo per quel cromosoma in più ma soprattutto per la dedizione e l’amore
per la musica che hanno testimoniato.
Memorabile ed epico il featuring con la “signora del grunge” Courtney Love, leader del
gruppo The Hole, insieme a cui abbiamo suonato alcuni loro pezzi.
La set- list : 20 brani iconici della Storia del Rock, tranne il primo in realtà, introdotto e
arrangiato dal M° Vessicchio a dimostrazione di come classica e rock possano convivere
armoniosamente.
1. PRELUDIO N.1 IN DO MAGGIORE / BACH
2. SYMPATHY FOR THE DEVIL / HUSH (ROLLING STONES / DEEP PURPLE) – medley
3. SHOOT TO THRILL / AC/DC
4. BLITZKRIEG BOP / RAMONES
5. DON’T LOOK BACK IN ANGER / OASIS
6. NUMB / LINKIN PARK
7. SMELLS LIKE TEEN SPIRIT / NIRVANA
8. WON’T GET FOOLED AGAIN / THE WHO
9. WHERE IS MY MIND? / PIXIES
10. OLYMPIA / HOLE
11. MALIBU / HOLE
12. CELEBRITY SKIN / HOLE
13. WHOLE LOTTA LOVE – LED ZEPPELIN (solo fiati)
14. HARD TO HANDLE / OTIS REDDING / BLACK CROWES
15. BORN TO RUN / SPRINGSTEEN
16. UPTOWN FUNK / MARK RONSON / BRUNO MARS
17. KILLING IN THE NAME / RAGE AGAINST THE MACHINE
18. GOLD ON THE CEILING / THE BLACK KEYS
19. SUCK MY KISS / RHCP
20. LEARN TO FLY / FOO FIGHTERS
Come possono 1500 musicisti suonare simultaneamente e a tempo per un intero concerto?
E quali sono i numeri di Rockin1000?
La magia della Musica e della sua esecuzione va di pari passo con la tecnologia: è stato usato il metronomo elettronico luminoso con luci a led, come un semaforo che aiuta i musicisti a tenere il tempo, 1.600 ricevitori in-ear wireless (cioè senza fili) con 1.600 cuffie luminose, 1km di fibra ottica per il trasporto di 385 microfoni, 16 mix diversi di altoparlanti per ricreare il wall of sound con amplificatori ultra moderni, che generano una potenza dinamica di 380.000 watts.
Per la regia luci nel campo dello stadio sono stati utilizzati 22 palloni illuminati, 400 fari, 2
occhi di bue, 2 regie consolle luci.
Nella regia audio sono state utilizzate 80 casse per la diffusione su tutto lo stadio, 128 canali di amplificazione, 10 cluster di diffusori ad elevata potenza e 6 cluster di subwoofer, con un mix diverso per ogni cluster, 700 metri di cavi di potenza (per trasportare l’audio dagli amplificatori alle casse).
Più di 125.000 passi camminati e 184 piani saliti da ogni tecnico audio durante le giornate
di allestimento e spettacolo: dei veri atleti!
Prima della data del concerto ogni musicista ha iniziato a prepararsi attraverso dei veri e
propri tutorial creati con passione dai Guru di ogni sezione, che spiegavano le parti dei brani che avremmo dovuto suonare o cantare.
Dinamiche, timbri, armonizzazioni, già mesi prima si entra dentro il mondo di ogni canzone.
E’ forte l’entusiasmo di rincontrarsi, alcuni di noi dopo un anno dal concerto dell’estate
prima, altri invece sono diventati amici e protagonisti di varie reunion durante l’anno.
E’ da poco iniziato il 2019, e ci lasciamo alle spalle un anno particolarmente impegnativi per
i disastri ambientali e umani noti a tutti.
Ci sono “buone notizie” però, di cui l’esperimento di Rockin1000 è parte, ed ecco perché
ne voglio parlare: rimane sempre vivo l’entusiasmo di chi vuole umanamente e artisticamente fare la differenza, e l’esperienza che vi ho appena raccontato ne è una piccola prova.
Grazie anche alla fondazione “Only The Brave Foundation” parte del ricavato del concerto
dell’estate scorsa è andato alla Comunità di San Patrignano, e noi musicisti è dalla prima
edizione partecipiamo totalmente a titolo gratuito.
Quest’anno i concerti saranno alla Commerzbank-Arena di Francoforte e allo Stade de
France di Parigi. C’è già grande entusiasmo e, come già avviene tra i millini italiani, anche
artisti famosi tedeschi e francesi hanno dato la loro adesione.
La musica è linguaggio di inclusione umana, sociale e culturale.
Grazie a lei ci si trova e ri-trova, soprattutto in questi tempi, i temi dell’odio sembrano essere molto sfruttati per creare conflitto ed esclusione.
A prescindere dalla nazionalità dei musicisti che parteciperanno, vige sempre una regola
fondamentale all’interno di Rockin1000:
“No more conflicts and let’s stick together!”

Angelica Sisera, Bologna -lead voice Rockin1000 member