Bilancio partecipativo 2019, a quota 425 le proposte ricevute dai cittadini

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Con 425 proposte ricevute si è conclusa alla mezzanotte di venerdì 15 novembre la fase di presentazione delle idee da parte delle cittadine e dei cittadini per il Bilancio partecipativo 2019.

Dopo un percorso di ascolto iniziato ad aprile che ha coinvolto più di mille persone tramite incontri con associazioni e cittadini, sono state circa 600 le persone che hanno partecipato alle 6 assemblee pubbliche che si sono svolte in tutti i quartieri dal 15 ottobre al 15 novembre e che hanno fatto emergere le proposte per il Bilancio partecipativo. Le proposte presentate dalle persone che hanno preso parte agli incontri sono state 157.

A questo numero si aggiungono le 268 proposte che sono state ricevute online tramite la pagina partecipa.comune.bologna.it.

Per l’edizione 2019 del Bilancio partecipativo, che ha visto raddoppiare le risorse messe a disposizione dal Comune di Bologna (da un milione si è passati a due milioni di euro), è stato possibile inviare due tipi di proposte:
●        idee e proposte di progetti per i quartieri, per esempio su sport, cultura, ambiente, economia, sociale. I tre ambiti più votati saranno finanziati con 75-55-28 mila euro;
●        progetti di riqualificazione in sei zone specifiche dei quartieri, per immobili, giardini e parchi pubblici, opere pubbliche, attrezzature e arredi, per un massimo di 150 mila euro.
Sul totale delle proposte ricevute, 286 sono progetti del primo tipo, 139 sono progetti per la riqualificazione dello spazio pubblico.

“Le 425 proposte confermano il successo del Bilancio partecipativo come nuovo strumento di partecipazione dei cittadini. Dopo tre anni e anche grazie al raddoppio delle risorse, abbiamo avuto un exploit di idee che adesso analizzeremo per verificarne la fattibilità. E’ un segnale di fiducia e di protagonismo civico molto importante che i cittadini ci inviano – afferma l’assessore all’immaginazione civica, Matteo Lepore -. Questi numeri evidenziano che è sempre più forte la responsabilità del Comune nel farsi carico dei bisogni espressi e di sapervi rispondere”.

Nei prossimi giorni saranno pubblicate tutte le proposte ricevute. Successivamente, le proposte ricevute verranno sottoposte a una prima analisi di fattibilità a cura dei tecnici del Comune e dei Quartieri e poi approfondite negli incontri di co-progettazione insieme ai cittadini che hanno presentato la propria disponibilità.
Gli incontri di co-progettazione sono programmati tra dicembre 2019 e gennaio 2020, mentre la fase di voto è prevista a marzo 2020.