Ci stiamo prendendo cura del ponte di viale Pertini, cosa prevede la prima fase dei lavori e quali sono le direzioni consigliate per Casalecchio, tangenziale e autostrada

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I lavori iniziati lo scorso fine settimana sul ponte di viale Pertini sono parte del più ampio intervento di manutenzione necessario alla sua cura e conservazione. Per ridurre al massimo l’impatto sul traffico veicolare, i lavori si svolgono anche durante le giornate festive e, compatibilmente col cantiere, in orario notturno. Inoltre, negli snodi principali attorno all’asse attrezzato sud-ovest, sono stati posizionati dei cartelli che segnalano i percorsi alternativi. I veicoli provenienti da via Emilia Ponente, in entrambe le direzioni, e da via Prati di Caprara verso Casalecchio, Zola Predosa, la tangenziale e l’autostrada, vengono indirizzati, dal piano di segnalamento, verso la rotonda Romagnoli e poi in viale Togliatti, oltre l’incrocio con via Battindarno. Da qui, la segnaletica permanente indirizza i veicoli sia verso la tangenziale e lo svincolo per la A14 di Bologna – Borgo Panigale, che verso Casalecchio in corrispondenza della rotatoria Togliatti-Salvemini-della Pietra.

Sono tre i ponti sul fiume Reno nel territorio di Bologna. Tutti e tre fanno parte dei 72 ponti complessivi monitorati attentamente dal Comune. L’intervento sul ponte di viale Pertini si è reso necessario dopo che, nel corso dell’ultimo monitoraggio, gli esperti hanno segnalato un aggravamento delle condizioni del calcestruzzo dei piloni dovuto alle infiltrazioni d’acqua dal manto stradale nei giunti, già sotto osservazione dal 2018. Analogamente sono previsti, nel piano dei lavori pubblici del 2020, interventi sugli altri due ponti sul fiume Reno, prima il ponte Bacchelli e poi il Pontelungo.

Il primo intervento sul ponte di viale Pertini è stato effettuato sui guardrail e ha permesso di risparmiare dei fondi subito utilizzati per partire con i lavori di manutenzione e cura del ponte. Durante l’estate sono stati eseguiti i saggi e le prove strutturali, operazioni necessarie alla progettazione dell’intervento poi avviato lo scorso fine settimane. I lavori si svolgono in due fasi: la prima agisce sulla causa del deterioramento, e cioè è mirato al rifacimento dei giunti il cui deterioramento provoca le infiltrazioni; la seconda è il restauro del cemento armato delle pile del ponte.

La prima parte dei lavori, della durata complessiva minima di 40 giorni, meteo permettendo, sostituisce i giunti nelle due carreggiate del viale in corrispondenza del ponte e si compone di quattro fasi, due per ogni carreggiata. Si è cominciato dalla carreggiata che va in direzione Casalecchio: in questo momento, per garantire la sicurezza del cantiere, è possibile percorrere una sola delle due corsie, mentre la seconda fase lascerà libere due corsie, alleggerendo la pressione sul traffico. Stessa cosa accadrà quando il cantiere si sposterà sulla carreggiata in direzione di Bologna.