Contributo affitto 2019: firmato l’Accordo tra Unione Reno Lavino Samoggia e organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL e pubblicato il bando

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È in pubblicazione da oggi sul sito di ASC InSieme www.ascinsieme.it – l’Azienda Servizi per la Cittadinanza che gestisce i Servizi alla Persona per i Comuni dell’Unione Valli del Reno, Lavino e Samoggia – il bando per il contributo affitto 2019 con la relativa modulistica (“Avviso pubblico per la concessione di contributi economici in favore di conduttori di alloggi per il sostegno al pagamento dei canoni di locazione”).

Le domande di contributo si riceveranno a partire da venerdì 10 gennaio e fino a venerdì 28 febbraio 2020 (salvo proroghe) presso gli Sportelli sociali dei Comuni dell’Unione oppure, per i possessori di posta elettronica certificata, via PEC all’indirizzo insiemeaziendaconsortile@legalmail.it

Ogni Sportello Sociale riceverà solo le domande dei residenti del Comune in cui si trova. I residenti di Casalecchio di Reno dovranno invece fare domanda presso Semplice Sportello Polifunzionale.

Non può presentare domanda chi è componente di nucleo famigliare beneficiario di Reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza.

Il contributo sarà erogato in un’unica soluzione e il procedimento di formazione della graduatoria definitiva unica di Unione sarà concluso entro il 30 aprile 2020 con graduatoria pubblicata sul sito di Asc InSieme.

In occasione dell’uscita del bando, è stato sottoscritto dall’Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia e dalle Organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL un Accordo sul fondo affitto.

Questi i punti principali dell’Accordo e del bando:

· Il “Fondo affitto” verrà destinato a nuclei familiari con ISEE compreso fra € 3.000 e € 17.154 e un canone mensile di affitto non superiore a € 700;

· il numero massimo di mesi di copertura dal fondo è di tre mensilità;

· il contributo massimo erogabile è pari ad € 1.800;

· la somma complessiva del Fondo locazione per l’ambito distrettuale dell’Unione è pari a € 353.386, di cui € 210.342 da risorse statali e regionali e € 143.044 da economie del fondo inquilini morosi incolpevoli e dai residui del fondo rinegoziazione canoni liberi. I residui sui fondi sopracitati sono attribuiti ai singoli comuni, mentre i trasferimenti statali e regionali sono attribuiti all’Unione;

· per poter presentare la domanda sarà sufficiente produrre la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) entro la scadenza del bando, in attesa dell’arrivo della dichiarazione ISEE vera e propria.

Per garantire maggiore equità di trattamento dei cittadini dell’Unione e per far sì che i nuclei con maggiori difficoltà ottengano il contributo, si è concordato di gestire i fondi disponibili per i singoli e per l’Unione secondo il seguente criterio:

· la graduatoria sarà unica unionale;

· innanzitutto si procederà a liquidare, mediante i residui dei fondi dedicati ad ogni singolo comune, i contributi spettanti ai cittadini in base alla loro residenza;

· verranno esauriti in maniera prioritaria i residui comunali, successivamente verranno utilizzati i fondi regionali per liquidare gli aventi diritto rimasti in graduatoria senza considerare il loro comune di residenza in Unione.

DICHIARAZIONI

Roberto Parmeggiani, sindaco di Sasso Marconi e assessore al welfare dell’Unione Reno Lavino Samoggia

“Il contributo affitti è una delle misure sociali più importanti per i cittadini della nostra Unione. Si tratta di un aiuto concreto alle famiglie, uno strumento di prevenzione rispetto a possibili scenari di sfratto per morosità che consente, a chi lo riceve, di affrontare con maggiore serenità momenti di difficoltà. Come Unione abbiamo condiviso l’impegno di essere al fianco dei cittadini, su tutto il territorio dei cinque comuni, con gli strumenti e le risorse di cui, anche grazie alla Regione, possiamo usufruire. Valuto in maniera molto positiva anche la condivisione del percorso e delle scelte con le organizzazioni sindacali, ciò rende più efficaci le azioni intraprese”.

Massimo Masetti, vicesindaco di Casalecchio di Reno delegato per le politiche abitative del Forum Welfare dell’Unione Reno Lavino Samoggia

“Il fondo affitti torna strutturalmente a far parte delle azioni di supporto ai nuclei familiari in difficoltà, l’Unione Reno Lavino Samoggia, in accordo con le Organizzazioni Sindacali ha optato per una graduatoria unica unionale che garantisce una risposta ai reali bisogni dei cittadini e l’equità nell’accesso. Oltre ai fondi stanziati dalla Regione, verranno impiegati anche i residui di altri bandi riguardanti il supporto all’affitto per un totale oltre 350 mila euro con i quali possiamo aiutare circa 200 famiglie della nostra Unione. In questo momento complesso per il mercato dell’affitto nell’area metropolitana bolognese, questa scelta è fondamentale e si colloca in una più ampia strategia di sostegno alla filiera dell’abitare che Enti Locali e Regione stanno perseguendo”.

Gianni Monte, CGIL

“Il diritto all’abitare torna ad avere piena cittadinanza nell’Unione Reno, Lavino Samoggia grazie all’accordo firmato tra sindacati e istituzioni. Il nuovo bando, sulla scia di quanto previsto dal patto siglato, prevede maggiori risorse, maggiore equità e meno vincoli burocratici per la presentazione delle domande. In più, la graduatoria unica unionale farà in modo che le famiglie più in difficoltà ottengano il contributo. Va infine sottolineato il ruolo strategico svolto dalla Regione Emilia-Romagna, per la definizione del fondo locazioni 2019 e per la strutturazione temporale dell’incentivo economico e, in secondo luogo, nell’aver individuato i distretti/Unioni come luogo dove concertare le decisioni sull’emergenza casa. Più risorse anche per i Comuni più piccoli significa lotta vera alle fragilità ed attenzione alla persona umana. Anche in questo caso, l’Unione fa la contrattazione”.

Alberto Schincaglia – Vincenzo Curcio CISL, Caterina Vinci Sicet (Sindacato Inquilini Casa e Territorio)

“Non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione per l’accordo intervenuto tra l’Unione e le OO. SS. confederali e di categoria sul bando affitti finalizzato a sostenere le famiglie. Siamo fermamente convinti che il sostegno economico tramite il fondo affitti debba assumere caratteristiche strutturali, soprattutto in un territorio come quello dell’area metropolitana dove l’elevata presenza turistica si ripercuote sulla disponibilità di case da affittare tramite canone concordato. È sotto gli occhi di tutti che, nonostante gli incentivi fiscali definiti a livello nazionale attraverso la legge di bilancio, gli stessi purtroppo non sono adeguati alle necessità. Gli incentivi agli affitti sono una risposta importante per sostenere tutte quelle famiglie che, da un lato, non riescono ad accedere all’edilizia residenziale pubblica non avendone i requisiti, dall’altro non riescono ad acquistare perché non sono nelle condizioni economiche per farlo.

Il sostegno che l’Unione dei Comuni mette a disposizione delle famiglie è quindi determinante per mantenere in equilibrio l’economia familiare di questi nuclei, ciò grazie anche agli accordi di concertazione sottoscritti prima in Regione e successivamente a livello territoriale.

L’auspicio è che il tema CASA diventi patrimonio comune per dare risposta ad una vera e propria emergenza che, ad oggi, la politica nazionale in particolare, continua a sottovalutare”

Roberto Rinaldi UIL Emilia-Romagna e Bologna

“A seguito del buon lavoro svolto in sede regionale sul tema del fondo affitti, è decisamente positiva la declinazione sul territorio dell’Unione Reno Lavino Samoggia.

L’aumento del disagio abitativo, legato ad innumerevoli cause tra le quali una è sicuramente connessa alla perdita di potere salariale, ci ha messi nelle condizioni di richiedere ed ottenere un aumento delle risorse destinate alla casa.

Di fatto un ulteriore tassello nel sistema di welfare indirizzato alle persone che è una boccata di ossigeno sui conti familiari.

L’obiettivo futuro sarà quello di rendere strutturali le risorse in un momento storico in cui non è più rinviabile la creazione delle condizioni di vantaggio per i redditi medio bassi.

La nostra missione continuerà sul fronte abitativo; pertanto l’obiettivo di incrementare l’impegno delle amministrazioni locali anche rispetto alla residenza pubblica è prioritario nell’agenda sindacale”.