Progetto Città Volontaria: da otto anni Scuola e Comune insieme per fare conoscere ai ragazzi il mondo del lavoro

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Forse vi sarà capitato di incontrarli nei musei o nelle biblioteche della città, nei centri estivi o negli uffici di quartiere. Ne avrete notato la giovane età, ma anche la serietà e la voglia di fare bene nella loro prima esperienza di lavoro. Sono i ragazzi del progetto Città Volontaria, che quest’anno festeggia la sua ottava edizione. Dall’anno scolastico 2011-2012 a oggi, 135 studenti degli istituti superiori di Bologna hanno avuto l’opportunità di sperimentarsi in contesti lavorativi nell’ambito dell’amministrazione della città, approcciandosi al mondo del lavoro, ai suoi ritmi e alle sue opportunità.

Quest’anno gli studenti impegnati nel tirocinio dal 10 al 31 luglio sono stati 15, provenienti da 14 Istituti superiori diversi, selezionati tramite un procedimento gestito in condivisione dalle scuole e dal Comune.Mercoledì 18 settembre a Palazzo d’Accursio i ragazzi hanno ricevuto i diplomi e le borse di studio del valore di 300 euro per le 90 ore di tirocinio svolto. Alla cerimonia di consegna hanno partecipato la vicesindaco Marilena Pillati e gli storici finanziatori del progetto, immancabili partner anche di questa edizione: Assicoop Bologna, Coop Alleanza 3.0 e Fondazione Augusta Pini.

Il compito delle scuole è stato quello di selezionare gli studenti, la parte successiva è stata invece affidata al coordinatore comunale, responsabile altresì di curare la parte educativo/formativa, tenere i contatti con gli studenti inseriti ed effettuando visite all’interno delle strutture per rilevare eventuali criticità.
Al termine del periodo di tirocinio i ragazzi sono stati valutati tramite una scheda compilata dai referenti delle strutture (o dai singoli tutor di struttura), e hanno avuto la possibilità di autovalutare l’attività svolta.

Le strutture che quest’anno hanno dato disponibilità ad accogliere gli studenti sono state complessivamente 10, tutte strutture comunali: 6 biblioteche di quartiere, Museo del Risorgimento, servizi di vari settori comunali: la Summer School del Centro Riesco, il servizio educativo scolastico del Quartiere Savena e l’Ufficio Oggetti Rinvenuti.
L’impegno degli studenti è stato di 90 ore complessive, indicativamente in turni di 6 ore al giorno, dal lunedì al venerdì, per un totale di circa 30 ore settimanali. Le borse di studio hanno il valore di 300 euro per 90 ore di tirocinio.

Con questo progetto il Comune mira ad accrescere e qualificare il concetto di partecipazione delle giovani generazioni alla vita cittadina e della conoscenza del mondo del lavoro e delle istituzioni che operano in ambito educativo, culturale e sociale.
I tirocini proposti, prevalentemente all’interno di strutture culturali ed educative, hanno permesso agli studenti di avere un primo contatto diretto con il mondo del lavoro in una situazione operativa e hanno costituito un’efficace modalità di apprendimento a completamento della formazione in aula, permettendo loro di crearsi un bagaglio di esperienze, utili a favorire il loro orientamento, per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali.