Spesa a domicilio per i più fragili, entrano Conad e Pam. Più di mille i beneficiari del servizio svolto da oltre 200 volontari

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Si allarga il servizio di consegna a domicilio della spesa alimentare alle persone più fragili promosso dal Comune di Bologna con l’associazionismo e il volontariato bolognese: al protocollo “L’unione fa la spesa” hanno aderito infatti anche Conad e Pam, che si aggiungono dunque a Coop Alleanza 3.0.

Il servizio di spesa a domicilio per i più fragili, svolto da volontari coordinati da Auser Bologna, insieme a Centro Servizi di Volontariato Volabo (Csv) e al Forum del Terzo settore, è partito lunedì 23 marzo con le persone anziane over 75 seguite dal Piano MAIS (Monitoraggio Anziani in Solitudine): finora sono state consegnate oltre mille spese a domicilio grazie a più di 200 volontari. Il Comune di Bologna individua i beneficiari del servizio di spesa a domicilio e fornisce progressivamente ai volontari i dispositivi di sicurezza per effettuare la consegna.

I beneficiari del progetto a partire dalla prossima settimana riceveranno a domicilio insieme alla spesa anche le mascherine chirurgiche messe a disposizione del Comune di Bologna da parte della Regione Emilia-Romagna.

I punti vendita convenzionati individuati da Conad e Pam, così come quelli dedicati di Coop Alleanza 3.0, predispongono percorsi prioritari dedicati ai volontari del progetto per facilitare e velocizzare l’acquisto. Oltre ai volontari, usufruiscono di questo sistema di accesso prioritario anche i medici ed il persone sanitario.

Il protocollo “L’unione fa la spesa” continua a rimanere aperto in modo da consentire l’adesione anche ad altri operatori della grande distribuzione.