Trasloco per universitari fuori sede, consigli utili

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Il trasloco di per sé è un’operazione piuttosto complessa e può nascondere ulteriori insidie per studenti universitari fuori sede, che devono trasportare diversi accessori da una città all’altra.
La parola d’ordine in questi casi è programmazione. Per evitare ansia, stress e tensioni è consigliabile muoversi con un paio di mesi d’anticipo, così da poter pianificare tutte le azioni con calma e completare le operazioni secondo i tempi prestabiliti.
Innanzitutto è necessario imballare ordinatamente gli oggetti, sia per snellire il trasloco sia per rendere più comoda e veloce la sistemazione nella nuova casa. Bisogna scegliere scatoloni solidi e specifici per ogni articolo, tenendo conto delle forme e delle dimensioni. Generalmente è consigliabile utilizzare scatole in 7 diversi formati, per custodire ordinatamente ogni accessorio.
Per scegliere gli imballaggi più indicati alle proprie necessità è possibile consultare il sito di RAJA, che tra l’altro offre un ventaglio molto ampio di nastri adesivi e scotch, disponibili in diversi formati e materiali per adattarsi alle differenti esigenze. I nastri adesivi sono in grado di imballare scatole e pacchi di diversi materiali e dimensioni, così da custodire i proprio beni personali e proteggerli da urti, cadute e scossoni.
Prima di iniziare la fase dell’imballaggio è opportuno effettuare un’operazione di decluttering, che prevede lo scarto di quegli accessori vecchi o non più utilizzabili. Possono essere riciclati, donati se sono ancora funzionanti o gettati, se hanno perso definitivamente le loro funzionalità.
Generalmente si inizia ad imballare gli oggetti utilizzati meno, così da avere a disposizione per più tempo quelli che hanno una maggiore priorità. Gli oggetti di vetro, o comunque più fragili, necessitano di ulteriori attenzioni e vanno imballati preferibilmente con strati di pluriball, da utilizzare per ricoprire il fondo delle scatole e per avvolgere le cose più sottili.
Piatti, bicchieri ed altri articoli fragili della cucina vanno imballati singolarmente e collocati in verticale, così da occupare tutto lo spazio possibile. Tazze, tazzine, zuccheriere e contenitori possono essere posizionati orizzontalmente, facendo attenzione a riempire gli spazi con pluriball o carta di giornali, per evitare rotture e scheggiature.
Su ogni scatola va scritto con un pennarello il contenuto, così da facilitare la sistemazione nella nuova casa. Bisogna tracciare un segno di riconoscimento anche sugli imballaggi con oggetti fragili, evitando schiacciamenti o movimenti troppo bruschi.
Può essere utile scrivere su un quaderno il numero di scatole ed il loro contenuto, così da averle costantemente sotto controllo. I vestiti possono essere custoditi in ampie buste e valigie.
Infine è preferibile tenere da parte due borse: una dove tenere gli oggetti di prima necessità sempre a portata di mano, come spazzolini, pigiami, ricambi intimi ecc. ed un’altra dove custodire beni preziosi o di grande valore, che potrebbero essere persi o rubati durante il trasloco.