Tutela dell’incolumità pubblica e monitoraggio del patrimonio arboreo, intervento su 12 esemplari secchi al Parco dei Cedri

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Il monitoraggio e la verifica della stabilità degli alberi del Comune di Bologna, che si svolge con tecnici specializzati, prevede il controllo di ogni pianta due volte l’anno con l’obiettivo di tutelare l’incolumità pubblica. A causa della siccità degli ultimi mesi e del caldo estivo, in questo periodo sono numerosi i casi di alberi in sofferenza e in via di disseccamento. Per ragioni di sicurezza, non c’è alternativa all’eliminazione se la chioma è secca per il 70 per cento della sua superficie. È il caso, per esempio, di 12 esemplari che si trovano al Parco dei Cedri e sui quali è stato programmato un intervento in questi giorni. Si tratta di 6 ciliegi da fiore, un melo ornamentale, due querce, un frassino, un acero campestre e una robinia: sono piante morte, irrimediabilmente compromesse dal profilo vegetativo e fitosanitario.Nel Parco dei Cedri si trovano 1.238 alberi regolarmente censiti, quelli su cui è necessario un intervento di eliminazione sono l’1%.

Come e quando vengono sostituite le piante secche?
Tutte le piante morte o che si trovano in una situazione di particolare sofferenza e diventano pericolose, vengono eliminate e sostituite nell’autunno successivo: la stagione ideale per le piantagioni è infatti da novembre a marzo. Le nuove piante hanno dimensioni standard: altezza di 3-4 metri e circonferenza del tronco di 14-16 centimetri. Si tratta delle massime dimensioni possibili perché la pianta attecchisca con successo. Ogni nuovo albero è un esemplare già formato e in grado, fin dal momento della messa a dimora, di svolgere la fotosintesi e quindi assorbire inquinanti e produrre ossigeno.
In città l’attecchimento degli alberi messi a dimora dal Comune si attesta intorno al 90%, una percentuale molto alta dovuta anche alla particolare cura del periodo immediatamente successivo alla piantagione, con tante irrigazioni necessarie per garantire la sopravvivenza dei giovani alberi.

La carta di identità del patrimonio arboreo pubblico
Il monitoraggio della stabilità delle piante e gli interventi a tutela dell’incolumità sono una parte del lavoro di cura e manutenzione del patrimonio arboreo del Comune di Bologna, che non solo procede alla sostituzione delle piante eliminate ma sta portando avanti da anni una campagna di implementazione della dotazione di alberi. I dati del bilancio arboreo, recentemente approvato, consegnano una situazione che nel corso del mandato amministrativo 2016-2021 ha visto aumentare gli alberi da 78.828 (maggio 2016) a 85.270 (maggio 2021).