ABC Arte Bologna Cultura Presenta “STORIE DI JAZZ (E DINTORNI)” CARTA BIANCA A JIMMY VILLOTTI E ALLA SUA VITA IN MUSICA

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Una vita vissuta a ritmo di jazz, una chitarra, un viaggio lungo un’intera esistenza straordinaria: martedì 28 gennaio alle ore 21 sale sul palcoscenico del Teatro dell’ABC Jimmy Villotti con “Storie di Jazz (e dintorni)”, in un appuntamento imperdibile per gli amanti del jazz e per i fan di uno dei più grandi musicisti italiani. La serata fa parte della rassegna jazz curata da Guglielmo Pagnozzi ed Emiliano Pintori. Villotti si racconterà attraverso la sua chitarra e i suoi racconti in una passeggiata musicale-autobiografica, in un repertorio scelto tra i brani ed i generi da lui più amati.

Stimato non solo come chitarrista, ma anche come narratore – da pochissimo è stato pubblicato il suo ultimo libro, “Onyricana”, con copertina di Paolo Conte e prefazione di Francesco Guccini – Villotti ci condurrà, con la sua immancabile leggerezza ed ironia, in uno spaccato di vita abitato da personaggi incredibili e mitologici, conducendoci in un viaggio che partendo dai suoi esordi, passerà tra le surreali scorribande delle orchestre da ballo degli anni ’60 fino alla travolgente scoperta delle ruvide chitarre del Rock&Roll, dal grande amore per il Jazz e per il suo mondo, fino all’incontro con i grandi della canzone d’autore. Ad affiancarlo in questo percorso come sempre saranno i curatori della rassegna Guglielmo Pagnozzi ed Emiliano Pintori, a cui si aggiungeranno Filippo Cassanelli al contrabbasso e Gaetano Alfonsi alla batteria per una jam session carica di sorprese.

BIOGRAFIA
Jimmy Villotti, al secolo Marco Villotti (Bologna, 1944) studia fin da giovanissimo pianoforte e chitarra. Nel 1963 viene chiamato dai Meteors, insieme ai quali incide 2 LP e con cui accompagnerà nelle serate Gianni Morandi. Suona poi con altri gruppi beat, tra cui i forlivesi I Baci, con il futuro bassista di Vasco Rossi, Claudio Golinelli, e il futuro batterista di Ivan Graziani, Gilberto Rossi, soprannominato “Attila” (ex componente del gruppo di Fred Bongusto). Negli anni Settanta forma con Fio Zanotti il gruppo di Rock progressivo Jimmy M.E.C. e comincia a collaborare come session man con artisti di rilievo, come Augusto Martelli e Andrea Mingardi. Negli anni seguenti produce l’album Pesissimo! degli Skiantos (1980) e Marginal Tango di Flaco Biondini e si dedica alle collaborazioni con artisti di successo: Lucio Dalla, Francesco Guccini, Claudio Lolli, Sergio Endrigo, Ornella Vanoni, Luca Carboni, Gianni Morandi, Stadio (suo è l’intro di chitarra classica nel celebre brano Grande figlio di puttana) e Paolo Conte: quest’ultimo gli dedica la canzone “Jimmy, ballando”.
Dopo una vita da turnista Jimmy decide di dedicarsi alla sua vera passione, il jazz, immergendosi quotidianamente nello studio e dedicandosi alla sperimentazione. Fra i suoi punti di riferimento vi sono Steve Grossman, Tony Castellano, George Coleman, Al Bacon e René Thomas. Nel 2008 vince la terza edizione del premio “I suoni della Canzone”, istituito dal Club Tenco di Sanremo quale riconoscimento ai musicisti che collaborano o hanno collaborato con i grandi nomi della canzone italiana.

Le serate sono riservate ai soci ABC.

Contributo per serata: 10 €
Under 25 e studenti: 7 €

Associazione trimestre ottobre/ dicembre 2019: 3 €
Visto il numero limitato di posti è consigliata la prenotazione
mail abcprenot@libero.it

Teatro dell’ABC – Stagione 2019 – 2020
Un progetto a cura di ABC Arte Bologna Cultura
Con il patrocinio del Comune di Bologna – Quartiere Santo Stefano
Si ringrazia Banca di Imola per il supporto