AL TEATRO COMUNALE LA SCRITTRICE MICHELA MURGIA CHIUDE LA RASSEGNA “PARLIAMO D’OPERA”

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È la scrittrice e opinionista Michela Murgia a chiudere la rassegna “Parliamo d’Opera”, il ciclo aperto al pubblico pensato per dialogare con personalità di spicco del mondo dello spettacolo e della cultura intorno a temi e contenuti scaturiti dalle opere liriche. Intitolato “Tra fiaba e realtà”, l’ultimo appuntamento, in programma martedì 7 dicembre alle 18.00 nel Foyer Respighi del Teatro Comunale di Bologna, è dedicato alla favola della Cenerentola e in particolare dell’omonima opera di Gioachino Rossini, che verrà rappresentata al Comunale dal 16 al 23 dicembre. L’autrice offrirà una lettura tra le righe della fiaba, svelando aspetti presenti nella quotidianità e nella contemporaneità del pubblico di ogni età.

L’evento è moderato dal Sovrintendente Fulvio Macciardi e arricchito dagli interventi musicali dal vivo dei giovani interpreti della Scuola dell’Opera del TCBO. Partner dell’iniziativa è Rekeep.

Gli incontri, a ingresso gratuito, saranno trasmessi anche in diretta streaming sulla pagina Facebook del TCBO.

Per partecipare è possibile prenotarsi tramite il sito www.tcbo.it oppure registrarsi direttamente in loco. L’ingresso è consentito fino a esaurimento dei posti disponibili.

Michela Murgia – Scrittrice italiana (n. Cabras, Oristano, 1972). Di formazione cattolica, prima di debuttare come scrittrice ha svolto diverse attività; significativa l’esperienza come venditrice telefonica: esordisce infatti con Il mondo deve sapere (2006), romanzo tragicomico sul mondo dei call center. Il diario ispira l’opera teatrale omonima e il film Tutta la vita davanti (2008). Molto legata alla sua terra, nel 2006 pubblica un blog (Il mio Sinis) in cui ne descrive i luoghi meno conosciuti e, due anni più tardi, scrive Viaggio in Sardegna (2008). Nel 2010 esce Accabadora, premio Super Mondello e premio Campiello, mentre è del 2011 Ave Mary, riflessione sul ruolo della donna nel contesto cattolico. Tra le sue opere successive: Presente (con A. Bajani, P. Nori e G. Vasta, 2012); il romanzo L’incontro (2012), che analizza i temi della condivisione e delle affinità; il saggio breve sul femminicidio “L’ho uccisa perché l’amavo”. Falso! (con L. Lipperini, 2013); il romanzo Chirú (2015); il volume Futuro interiore, in cui riflette sulla sua generazione (2016); Il mondo deve sapere (2017), diario di un mese nel mondo dei call center. Alle elezioni regionali sarde del 2014 si è presentata con la coalizione Sardegna possibile, che non ha superato lo sbarramento previsto dalla legge. Nel 2018 M. ha debuttato come attrice interpretando G. Deledda nello spettacolo teatrale Quasi Grazia, diretto da V. Cruciani e tratto dall’omonimo testo di M. Fois; sono dello stesso anno il romanzo L’inferno è una buona memoria e il saggio Istruzioni per diventare fascisti, mentre nel 2019 sono stati pubblicati Noi siamo tempesta. Storie senza eroe che hanno cambiato il mondo e Morgana (con Chiara Tagliaferri), a marzo 2021 ha pubblicato il libro Stai zitta e altre nove frasi che non vogliamo sentire più e a settembre 2021 esce Morgana, l’uomo ricco sono io (con Chiara Tagliaferri).