All’Estragon “Pussy Riot live”

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l tour mondiale delle Pussy Riot arriva per la prima volta in Italia per due show unici.

Venerdì 15 Febbraio le vedremo sul palco dell’Estragon Club, al Parco Nord di Bologna, con la seconda delle due date in programma.

 Pussy Riot è un collettivo punk rock russo, femminista e politicamente impegnato nato a Mosca nel 2011. Il gruppo di attivisti si muove nell’anonimato attraverso performance provocatorie, guerriglie punk rock in luoghi pubblici non autorizzate, continue proteste e ribellioni in favore dello sviluppo della democrazia, in Russia e nel resto del mondo, e opposizioni decise nei confronti di Putin, da loro considerato un dittatore. I video musicali di queste performance sono diventati immediatamente virali e, con la performance all’interno della Cattedrale del Cristo Salvatore di Mosca nel 2012, sono diventate un vero fenomeno mediatico a livello mondiale. Nello stesso anno tre membri del gruppo furono arrestati per tali attività: il giudizio e la sentenza attirarono l’attenzione e la critica dell’opinione pubblica del mondo occidentale, tanto che gruppi umanitari, quali Amnesty International, si batterono per primi in difesa.

Un susseguirsi di eventi che ha portato i membri del collettivo a non arrestare la propria lotta e a inserirsi nel tessuto sociale il più possibile, alle Olimpiadi invernali di Sochi, attraverso nuovi video, giochi e progetti musicali e teatrali, fino all’invasione di campo nella finale degli ultimi Mondiali di calcio giocata a Mosca.

È arrivato finalmente il momento anche in Italia per accogliere le Pussy Riot e ascoltarle urlare a squarciagola le loro idee. Si annuncia un concerto ma non solo: sarà una performance basata su “Riot Days”, il libo-manifesto del collettivo. Uno spettacolo che riflette e rappresenta la loro presa di posizione.

Il “Riot Day” si completa con due ospiti “local” d’eccezione: le bolognesi Mumble Rumble  e la regina dell’electroclash romagnolo Dj Trinity