GENTE DI TEATRO – AL COMUNALE ASHER FISCH DIRIGE IN PRIMA ASSOLUTA “SINOPIA” DI ALESSANDRO SOLBIATI

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S’intitola Sinopia per orchestra la nuova commissione del Teatro Comunale di Bologna al compositore Alessandro Solbiati che è al centro del prossimo appuntamento della Stagione Sinfonica 2019, previsto sabato 26 ottobre all’Auditorium Manzoni alle ore 20.30 e in diretta su Radio3 Rai, inserito anche nel cartellone della quarta edizione del festival Bologna Modern.

Ad interpretare il brano, in prima esecuzione assoluta, è chiamato il direttore d’orchestra israeliano Asher Fisch, Direttore principale della West Australian Symphony Orchestra di Perth e ospite regolare di compagini prestigiose come la London Symphony Orchestra, la Chicago Symphony Orchestra e i Berliner Philharmoniker e di teatri quali la Wiener Staatsoper e la BayerischeStaatsoper, già protagonista della stagione in corso ad aprile con la Seconda Sinfonia di Mahler e il prossimo novembre con il Fidelio di Beethoven.

«Sebbene il termine sinopia (il disegno preparatorio in terra rossa di un affresco) derivi dalla città di Sinope da cui veniva tale terra rossa – spiega il compositore Alessandro Solbiati – mi è sempre piaciuto pensare che esso contenga anche un riferimento alla parola greca synopsis (visione di insieme), perché questo è il doppio fascino delle sinopie, quello di essere da una parte un rapido schizzo che spesso rivela la personalità del pittore più del compiuto esito finale, e dall’altra una visione totale e sintetica del futuro affresco. SINOPIA, il mio brano, riunisce infatti i due aspetti: in una dozzina di minuti delinea e racchiude con la chiarezza e i tratti di ogni sintesi le fasi dell’arco narrativo di un mio progetto teatrale di cui non voglio qui svelare l’oggetto: esse sono il drammatico e quasi violento attacco, il suo precipitare nel vuoto e nella desolazione, il faticoso ripartire per una meta lontana in cui, al terzo tentativo, si ritrova un filo di luce».

Durante la serata Fisch guiderà l’Orchestra del Comunale attraverso tre secoli di musica: oltre al brano di Solbiati del 2019, sono infatti in programma la Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92 di Ludwig van Beethoven composta nel 1812, della quale Wagner ammirava l’afflato dionisiaco tanto da scrivere: «Questa sinfonia è l’apoteosi della danza. È la dama nella sua massima essenza, l’azione del corpo tradotta in suoni per così dire ideali», e il Concerto dell’Albatro per violino, violoncello, pianoforte, voce recitante e orchestra scritto da Giorgio Federico Ghedini nel 1945 su ispirazione del Moby Dick di Herman Melville. Questa pagina è interpretata dall’Ars Trio di Roma – formato da Laura Pietrocini al pianoforte, Marco Fiorentini al violino e Valeriano Taddeo al violoncello – che fin dal suo esordio nel 2001 affronta un repertorio variegato che spazia dal classico al moderno fino alla musica contemporanea. Insieme al trio la voce recitante dell’attore e regista bolognese Germano Maccioni.

Il concerto è inserito nella quarta edizione di Bologna Modern – Festival per le musiche contemporanee, realizzato dal Teatro Comunale di Bologna con la Fondazione Musica Insieme, grazie al sostegno di Pelliconi, e in collaborazione con MAMbo e FontanaMIXensemble.

I biglietti – da 37 a 10 euro – sono in vendita sul sito www.tcbo.it e presso la biglietteria del Teatro Comunale di Bologna. Il giorno del concerto presso la biglietteria dell’Auditorium Manzoni a partire da un’ora prima dell’inizio dell’evento.

L’appuntamento, inizialmente previsto al Teatro Comunale, si terrà all’Auditorium Manzoni. A tutti coloro che avessero già acquistato il biglietto per la precedente sede verranno assegnati posti a sedere nella nuova il più possibile analoghi, rivolgendosi al personale di sala e mostrando il titolo d’ingresso.