OKSANA LYNIV DIRETTORE MUSICALE DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA

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È stata la prima donna a dirigere nel tempio wagneriano di Bayreuth e ora è la prima donna chiamata alla testa di una Fondazione lirico-sinfonica italiana. È Oksana Lyniv, nominata Direttore musicale del Teatro Comunale di Bologna, con un incarico della durata di tre anni a partire da gennaio 2022 che prevede almeno due opere e due concerti per ogni stagione.

Proprio a Bologna, con l’Orchestra del Comunale, Lyniv ha debuttato in Italia lo scorso marzo con un concerto a porte chiuse in Sala Bibiena, diffuso in streaming, ed è tornata successivamente a maggio per dirigere un concerto wagneriano con il pubblico all’Auditorium Manzoni.

Nella Stagione 2022 la direttrice ucraina sarà impegnata con due opere, di cui una in forma di concerto, e tre concerti sinfonici. Inoltre, il suo primo impegno nella veste di Direttore musicale la vedrà sul podio al Manzoni il 14 e il 15 gennaio per un’anteprima della nuova stagione: in programma il primo atto della Walküre (La Valchiria) di Richard Wagner, proposto in forma di concerto, e il poema sinfonico Tod und Verklärung (Morte e trasfigurazione) op. 24 di Richard Strauss.

Oksana Lyniv parteciperà in collegamento video alla conferenza stampa di presentazione della Stagione d’Opera 2022 del Teatro Comunale di Bologna, in programma mercoledì 20 ottobre 2021 alle ore 12.00 nel Foyer Respighi del teatro felsineo.

Bologna, lunedì 11 ottobre 2021

Oksana Lyniv

Tra i direttori più interessanti della sua generazione, Oksana Lyniv nasce a Brody in Ucraina. Vincitrice degli Opera! Awards 2020 (Germania) e nominata agli International Opera Awards 2020 (UK) nella categoria “Best Conductor”, quest’anno è stata la prima donna a salire sul podio del Festival di Bayreuth, che ha inaugurato con Der fliegende Holländer. Da gennaio 2022 sarà Direttore musicale del Teatro Comunale di Bologna.

Da sempre molto attiva nel suo paese d’origine, ricopre dapprima la carica di Direttore musicale del Lviv National Academy Opera and Ballet Theater, poi quella di Direttore ospite stabile della Leopolis Chamber Symphony Orchestra e di Vicedirettore dell’Odessa National Academic Opera and Ballet Theater. Ha fondato a Leopoli il LvivMozArt International Festival e l’Orchestra giovanile dell’Ucraina. Nel 2004 attira su di sé l’attenzione del mondo musicale, vincendo il terzo premio al prestigioso Gustav Mahler-Dirigentenwettbewerb dei Bamberger Symphoniker. Terminato il master alla Musikhochschule di Dresda, per quattro anni è assistente di Kirill Petrenko alla Bayerische Staatsoper di Monaco, dove dirige, tra le altre opere, La Clemenza di Tito, La Traviata, Albert Herring, Lucia di Lammermoor, Ariadne auf Naxos e Lady Macbeth von Mzensk. Nel 2016 dirige La Traviata all’Opernhaus Graz e ne diventa Direttore musicale stabile fino al 2019, dirigendo opere come Evgenij Onegin, Cavalleria rusticana e Pagliacci (Ohems Classics), Salome e Oberon e nuovi allestimenti di Tosca, Il trovatore, Lucia di Lammermoor, Don Carlo e The Passenger. Nel 2017 dirige Der fliegende Holländer al Teatro del Liceu di Barcellona. Seguono La Dama di Picche alla Staatsoper Stuttgart, La Pulzella d’Orléans di Čajkovskij al Theater an der Wien e la nuova produzione de Il castello di Barbablù di Bartók alla Bayerische Staatsoper, Medea di Cherubini e Die Zauberflöte di Mozart alla Staatsoper unter den Linden di Berlino e I Puritani di Bellini alla Oper Frankfurt. In ambito concertistico ha diretto recentemente la Staatskapelle Berlin alla Pierre Boulez Hall, l’orchestra dell’Opéra de Toulon, la Philharmonie de Luxembourg, la Radio Symphony Orchestra dell’ORF al Musikverein di Vienna, la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks alla Herkulessaal, il Concerto di Natale alla WDR, il New Year‘s Concert dei Düsseldorfer Symphoniker alla Tonhalle Düsseldorf, i Münchener Philharmoniker e i Wiener Symphoniker.

In primavera ha debuttato in Italia dirigendo in concerto Mozart e Schumann al Teatro Comunale di Bologna (tornando poi all’Auditorium Manzoni di Bologna per un concerto wagneriano) e Wagner e Čajkovskij all’Opera di Roma. Ha diretto inoltre per la prima volta al Ludwigsburg Festival in Baviera con un programma che includeva la Pastorale di Beethoven e il Lied von der Erde di Mahler. In giugno ha debuttato in concerto all’Opera National de Paris e in settembre sul podio dei Berliner Philharmoniker.