RLP FILM PRODUCTIONS presentano l’anteprima bolognese de “LA GUERRA A CUBA”

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Lunedi 11 novembre (ore 21.00) presso l’EUROPA CINEMA di Bologna (via Pietralata, 55) sarà presentato in anteprima bolognese il film LA GUERRA A CUBA, prodotto da RLP Film Productions in associazione con le ONG emiliane a cui seguirá una chiacchierata con il pubblico.

La serata è patrocinata dall’associazione KINODROMO ed è previsto l’ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Il film, per la regia di Renato Giugliano, è stato sviluppato all’interno del progetto “TRA LA VIA EMILIA E IL SUD” sui territori di Valsamoggia (BO), Spilamberto (MO) e Savignano sul Panaro (MO).

Il progetto è durato 18 mesi e ha coinvolto centinaia di giovani tra i 18 e i 26 anni e decine di famiglie attraverso laboratori di scrittura cinematografica e di fotografia, con lo scopo di sensibilizzare la popolazione alla mescolanza e alla tolleranza per creare una società migliore e aperta all’integrazione.

Proprio all’interno dei corsi di sceneggiatura, cui hanno partecipato diversi ragazzi africani richiedenti asilo politico, sono nate idee e racconti che hanno contribuito ad arricchire la sceneggiatura scritta da Mario Mucciarelli e Renato Giugliano, che ha anche firmato la regia del film.

Alla lavorazione hanno partecipato molti dei corsisti, centinaia di cittadini si sono messi in gioco come comparse e uno dei ragazzi richiedenti asilo, il gambiano Ousman Jamanka, si è cimentato per la prima volta nella recitazione, affiancando come coprotagonista attori affermati del calibro di Elisabetta Cavallotti, Luigi Monfredini, Laura Pizzirani, Antonio De Matteo, Piergiuseppe Francione e Licia Navarrini che hanno voluto dare il loro contributo ad un film che hanno considerato “necessario” in questo momento socio-politico.

Ispirato ai grandi capolavori di Altman (Nashville, America Oggi), LA GUERRA A CUBA è infatti un film corale che vuole raccontare la società̀ attuale così com’è, cercando di mostrare il bene e il male delle persone, e di non esprimere giudizi né dimostrare tesi preconcette.

LA GUERRA A CUBA non è quindi solo un film sulla mescolanza, intesa nella sua più̀a mpia accezione e che può̀ comprendere tutte le forme di diversità̀, etnica, di genere, di culto, e via dicendo.

LA GUERRA A CUBA è anche e soprattutto un film che parla del presente e che vuole raccontare i fenomeni del presente utilizzando la provincia come osservatorio privilegiato. Racconta una società̀ che si è sgretolata – nei grandi come nei piccoli centri – e i cui cittadini, confusi e smarriti, finiscono spesso per essere vittime dei condizionamenti esterni. Come, ad esempio, quello esercitato dai media. Il titolo del film è infatti un omaggio, discreto ma significativo, ad Orson Welles e a quel quarto potere da lui ipotizzato e descritto quasi sessant’anni fa, che oggi, nella sua versione 2.0, domina l’opinione pubblica.