TEATRI DI VITA – “Beast without Beauty” La danza di Carlo Massari e C&C Company racconta la brutalità dei rapporti umani

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Cosa resta della Bella e la Bestia se la bellezza scompare? Rimane solo la brutalità delle persone e dei rapporti personali. In un gioco spietato e assurdo dove tutti perdono…
“Beast without Beauty” è il nuovo spettacolo di Carlo Massari, prodotto da una delle più originali formazioni di danza contemporanee, C&C Company, realizzato in residenza a Teatri di Vita (via Emilia Ponente 485, Bologna; info: www.teatridivita.it; 333.4666333), dove sarà in scena dal 21 al 23 dicembre (venerdì ore 21; sabato ore 20; domenica ore 17 e a seguire incontro con la compagnia). Con Massari il duello a tre di queste “bestie senza bellezza” vede in scena Emanuele Rosa e Giuseppina Randi.
Lo spettacolo è inserito nella stagione di Teatri di Vita “Femminile tangenziale”, realizzata in convenzione con il Comune di Bologna, con il contributo della Regione Emilia Romagna, e con il sostegno di Fondazione del Monte e Fondazione Carisbo.

Beast without Beauty, a cui la compagnia lavora dal 2017, già nella sua fase preparatoria si è aggiudicato numerosi premi e riconoscimenti. Lo spettacolo è nelle parole di Massari un irriverente, cinico studio sugli archetipi della miseria umana, sull’inespressività, sulla spregevole crudeltà nelle relazioni interpersonali. Il titolo, che tradotto sta per Bestia Senza Bellezza, non crea incertezze sulla matrice dell’ispirazione del pezzo, che muove dalla brutalità degli esseri umani, portando in scena dei perdenti in lotta per l’affermazione personale. In un luogo dove non esistono regole e tutto è consentito, lo scontro si fa spietato. Identità, posizione sociale e sopravvivenza, i temi-specchio di una società, quella contemporanea, nutrita di “profonda superficialità”, prevaricatrice e dominata da logiche consumistiche estese anche alle relazioni personali.
Carlo Massari, che torna dopo 3 anni a Teatri di Vita (dove aveva presentato “Peurbleu”), si ispira al teatro dell’assurdo di Samuel Beckett e al suo monumento drammatico “sull’immobilità” Giorni felici per raccontare ancora una volta la trappola della condizione esistenziale. Con Beast without Beauty fa un tuffo nel non-sense dei corpi e delle azioni, un nonsense costruito su una solida struttura drammaturgica che interseca con disinvoltura parola, canto e tutte le possibili sfaccettature del movimento. E in scena volti pallidi, figure esangui, disumanizzate e stremate come al termine di una lunga guerra…
Lo spettacolo è in coproduzione con CID Centro Internazionale della Danza / Festival Oriente Occidente, Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza. In collaborazione con CSC: Centro per la Scena Contemporanea, Fondazione Piemonte dal vivo / Lavanderia a vapore, Compagnia Abbondanza Bertoni / Progetto residenze Komm Tanz, ARTEVEN. Con il supporto di Residenza I.DRA. e Teatri di Vita nell’ambito del “ProgettoCURA 2018”. Con il sostegno di MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”. Con il contributo del Comune di San Lazzaro di Savena nel bando “Protagonismo e Creatività”.
Progetto vincitore “Premio Prospettiva Danza Teatro 2017”
Progetto vincitore “Premio Direzioni Altre 2018”
Menzione speciale “Bando Residenze Coreografiche Lavanderia a Vapore 18/19”
Selezione “Essere Creativo 2018” Hangar Fest / AMAT
Selezione Visionari “Kilowatt Festival 2018”
Selezione Komm-Tanz 17/18″ Compagnia Abbondanza Bertoni

CARLO MASSARI C&C COMPANY
C&C Company nasce dall’unione tra Carlo Massari e Chiara Taviani, danzatori e performer dalla formazione eclettica notati nell’ultimo decennio sui palcoscenici nazionali e internazionali anche come interpreti di diverse compagnie. Dal 2011 formano una coppia artistica e guidano la compagnia che porta come sigla le iniziali dei loro nomi di battesimo. Subito riconosciuti dalla critica per vis artistica nonché coerenza drammaturgica, gli spettacoli di C&C Company – Corpo e Cultura, Maria Addolorata, Tristissimo, 012, Peurbleue, Don’t be afraid – hanno ottenuto anche i favori del pubblico, sempre attratto da un teatro-danza comunicativo e profondo come il loro. Alla base l’interesse per la danza, e in generale dei differenti linguaggi artistici, come mezzo di comunicazione ed espressione di tematiche sociali contemporanee.
Dal 2017 la direzione artistica della Compagnia è affidata interamente a Carlo Massari.