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Un pareggio sudato e meritato, che fa classifica. 

Dopo le scorpacciate di goal e punti contro Verona e Sampdoria, il Bologna rallenta ma non si ferma: e allora sia benedetto questo punto comunque pesante, giunto in coda ad una giornata non proprio esaltante per Verdi e compagni. Partita faticosa per i rossoblù, imbrigliati dall'ottima fase difensiva studiata dall'ex Diego Lopez per il suo Cagliari: linee strette, difesa a tre arricchita dal ripiegamento dei due esterni (Faragò e Padoin) in fase di non possesso e grande attenzione a non concedere il contropiede ai tre tenori dell'attacco di casa. Davanti, Joao Pedro e Pavoletti rappresentano una coppia ben assortita. Donadoni conferma la formazione della scorsa settimana con l'unica eccezione di Masina, chiamato a rilevare lo squalificato Torosidis. Rispetto al primo tempo da favola disputato contro la Samp, stavolta è tutta un'altra musica: Verdi non entra nel vivo del match, Donsah prova ad accendersi ma infila un errore di misura dietro l'altro, Destro accusa la penuria di rifornimenti e persino Palacio non sembra in gran giornata. Il Cagliari sfiora subito il vantaggio con Joao Pedro, pescato sul primo palo dal cross rasoterra di Padoin: il “Dall'Ara” trema ma il pallone finisce fuori di poco. L'unico sussulto rossoblù di tutta la frazione è legato alle proteste per un possibile rigore causa tocco di mano di Ceppitelli su colpo di testa di Palacio: il replay chiarisce che la palla va prima a sbattere sul volto del difensore sardo, il VAR suggerisce al sig.La Penna di lasciar correre. Quando l'intervallo si profila già all'orizzonte, un pasticcio della difesa del Bologna squarcia l'equilibrio: disimpegno così così di Masina, Maietta indugia e regala il pallone a Faragò, che premia l'inserimento di Joao Pedro alle spalle di De Maio. Diagonale secco del brasiliano, Mirante non può nulla: Cagliari avanti e la vendetta di Lopez inizia a prendere pericolosamente forma.

Avvio di ripresa rabbioso da parte del Bologna, che tenta di alzare il baricentro per iniziare ad insidiare la porta di Rafael. Il Cagliari tiene botta e per poco non mette al sicuro i tre punti al culmine dell'uno-due tra Pavoletti e Ionita; Mirante dice no alla botta ravvicinata del mediano moldavo. Il Bologna resta a galla, Pulgar su punizione costringe Rafael alla parata plastica ma quando Poli sparacchia alle stelle da due passi su invito prelibato di Palacio la sensazione è che per i rossoblù non sia proprio giornata. Donadoni rinforza l'attacco con l'ingresso dell'amuleto Okwonkwo (a segno nelle ultime due gare) proprio per Poli, ma stavolta tocca a Mattia Destro vestire i panni del salvatore della patria: cross da sinistra di Masina, il centravanti marchigiano prende il tempo a Rafael e insacca di testa il primo goal “casalingo” della sua stagione. Galvanizzato dal pareggio, il Bologna scalda i motori sognando il ribaltone, ma il Cagliari resta aggrappato alla partita e si porta via il pareggio. Per i ragazzi di Donadoni, una domenica nata male e aggiustata nel finale dal guizzo di Destro. Terzo risultato utile consecutivo, classifica invariata e imminente trasferta a San Siro contro il Milan che ora come ora assume addirittura le sembianze di uno scontro diretto: scusate se è poco!

 

Di seguito, le pagelle della partita.

BOLOGNA

Mirante 6.5: bucato senza colpe da Joao Pedro, ipnotizza Ionita che gli si presenta a tu per tu per chiudere i conti: ridendo e scherzando, il pareggio è anche merito suo. BENEFATTORE

Mbaye 6: pensa prima a non prenderle, oltre la metà campo si fa vedere col contagocce: un po' in disparte, ma almeno non fa danni. APPARTATO

Maietta 5.5: partecipa in collaborazione con De Maio allo scarabocchio che porta avanti il Cagliari: l'imbucata di Faragò per Joao Pedro nasce da un suo gentile regalo. Colpa del clima natalizio ormai alle porte? DISTRATTO

De Maio 5: la parabola-assist di Faragò lo coglie fuori posizione, Joao Pedro ne approfitta e fa centro. Innervosito dall'errore, inizia a picchiare come un fabbro. SGRAZIATO

Masina 6: agguanta la sufficienza con l'assist per la capocciata di Destro: il resto della prestazione lascia parecchio a desiderare. ILLESO

Poli 5: buona volontà ma poco costrutto, in più dilapida una clamorosa chance offerta da Palacio calciando alto da due passi. Ammonizione pesante, in quanto diffidato salta l'incrocio da ex con il Milan. Che altro dire? Giornataccia. PLUMBEO

(dal 78' Okwonkwo s.v.)

Pulgar 6: il migliore del reparto, va vicino al goal su punizione e non sbanda mai. L'abito del regista ormai gli calza a pennello. MODELLO

Donsah 5: come da consolidata tradizione, dopo gli alti arrivano i bassi: 90' di caos assoluto, le rare iniziative affogano nella pochezza tecnica di una prova da dimenticare. ARRUFFONE

Verdi 5: indicato da Lopez alla vigilia come pericolo numero uno, viene disinnescato dalla pressione dei difensori avversari: spunti innocui e piede piuttosto freddo. AFONO

Destro 6.5: salva la baracca andando ad incornare in rete un cross di Masina al tramonto della gara: si conferma bestia nera del Cagliari (6° goal in carriera) e finalmente si sblocca anche tra le mura amiche, allontanando l'incubo della sconfitta. ESORCISTA

(dal 90+1' Petkovic s.v.)

Palacio 6: reclama un rigore, serve al maldestro Poli un pallone solo da spingere in fondo al sacco, cerca di farsi largo fino all'ultimo: anche in una giornata povera di ispirazione guadagna la pagnotta. FATTORINO

all.Donadoni 6: partita tutt'altro che sgargiante sul piano tecnico, i suoi rimediano con carattere ad un primo tempo scialbo. I sette punti raccolti nelle ultime tre giornate sono oro colato e gli consentono di mantenersi sullo stesso gradino del Milan in vista della trasferta a San Siro. Per questo, bicchiere mezzo pieno. PRAGMATICO

 

CAGLIARI

Rafael 5; Romagna 6.5, Ceppitelli 6, Pisacane 5.5 (84' Capuano s.v.); Faragò 7, Barella 6 (90+2' Deiola s.v.), Cigarini 5.5, Ionita 5.5, Padoin 6; Joao Pedro 6.5 (72' Dessena 6), Pavoletti 5. All.: Lopez 6

 

BOLOGNA-CAGLIARI 1-1 (42' Joao Pedro, 81' Destro)

 

Francesco Piggioli

 

Destro vs Cagliari 1 Donadoni e Lopez

sopra, Mattia Destro anticipa Rafael e sigla il goal del pareggio; a fianco, il saluto pre-partita tra Roberto Donadoni e Diego Lopez, presente e passato della panchina rossoblù

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