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Anno nuovo, vita nuova: augurio e speranza rossoblù. 

Il primo atto del 2018 e del girone di ritorno per Destro e compagni è una pagina bianca tutta da scrivere nell'insolita cornice dell'ora di pranzo dell'Epifania su un campo tradizionalmente ostico: all'“Olimpico Grande Torino” il Bologna ha trionfato solo una volta negli ultimi 35 anni (1-2 nel 2013/2014 con doppietta di Cristaldo) e nell'era Donadoni da quelle parti ha sempre masticato amaro (2-0 e 5-1 per i granata nei due precedenti). Quattro dei sette goal subiti in questo stesso frangente portano la firma di Andrea Belotti, ma il Gallo domani non potrà cantare causa distorsione al ginocchio destro: l'assenza di una delle peggiori bestie nere nella storia recente dei rossoblù non farà certo piacere al nuovo tecnico del Torino, Walter Mazzarri, subentrato a Mihajlovic nelle scorse ore e pronto a rivoluzionare lo scacchiere granata con il passaggio alla fedelissima difesa a tre. Una più che probabile novità tattica di cui Donadoni dovrà giocoforza tener conto nella messa a punto degli ultimi preparativi per provare a rovinare l'esordio del collega. A proposito di prime volte: anche in occasione del debutto sulla panchina del Napoli (guarda caso proprio al posto dell'esonerato Donadoni, stagione 2009/2010) l'allenatore toscano si trovò di fronte il Bologna e riuscì a centrare subito i tre punti in rimonta grazie ad un guizzo di Maggio in pieno recupero. La speranza diffusa a Casteldebole è che una volta tanto la storia non si ripeta.

Per il Bologna sarebbe infatti di vitale importanza ripartire dopo lo stop casalingo imposto dall'Udinese, in modo tale da poter affrontare la mini-vacanza di gennaio con la mente sgombra evitando al tempo stesso di “caricare” particolarmente il match della ripresa, al “Dall'Ara” contro il Benevento. A Torino sarà scontro diretto in piena regola tra due squadre separate in classifica da un solo punto, ma la patata bollente è tutta nelle mani dei granata: a secco di vittorie casalinghe da fine ottobre, Baselli e compagni sono reduci dalle fatiche extra del derby di Coppa Italia contro la Juventus e tuttavia non possono perdere altro tempo dopo aver accumulato un certo ritardo sulla tabella di marcia verso l'Europa League (obiettivo dichiarato di inizio stagione). Per contro il Bologna dovrà veicolare dalla sua parte tutti questi particolari potenzialmente favorevoli per poter confermare la sua fama di squadra da trasferta (i blitz esterni sono già 5). Fondamentali in tal senso il rientro di Andrea Poli dalla squalifica e il recupero di Simone Verdi dall'affaticamento muscolare che nei giorni scorsi lo ha costretto ad un lavoro differenziato: entrambi saranno a piena disposizione di Donadoni e dovrebbero partire dal 1'.

Curiosità invece per le scelte del tecnico bergamasco in difesa, dove mancherà lo squalificato Masina, assai discusso ma fin qui presente in 18 partite su diciannove. Il sostituto naturale, Cheick Keita, è perfettamente disponibile dopo gli intoppi fisici accusati in autunno e nel corso della settimana è stato a lungo provato a sinistra, ma resistono un paio di controindicazioni: non ha ancora messo piede in campo da agosto ad oggi e nel caso se la vedrebbe con lo spauracchio avversario, Iago Falque. Per queste ragioni il sempre prudente Donadoni dovrebbe preferire la soluzione conservatrice, che prevede l'inserimento di Torosidis nell'undici titolare e il conseguente adattamento di Mbaye a sinistra. Al centro della retroguardia Helander e Gonzalez partono favoriti su De Maio. Davanti tutto ruota attorno alle condizioni dell'ex Verdi: con il n°9 in campo, Palacio e Di Francesco si giocherebbero l'unica maglia in ballo nel tridente completato da Destro; senza Verdi, entrambi partirebbero dall'inizio. Out Taider (scelta tecnica, la cessione sembra dietro l'angolo) e Maietta (sindrome influenzale), convocati quattro portieri a causa delle non perfette condizioni di Da Costa (reduce da colica renale).

Arbitra il sig.Damato di Barletta, fischio d'inizio previsto per le ore 12:30 di domani.

 

Di seguito, elenco dei convocati e probabile formazione.

PORTIERI: Da Costa, Mirante, Ravaglia, Santurro.

DIFENSORI: De Maio, Gonzalez, Helander, Keita, Krafth, Mbaye, Torosidis.

CENTROCAMPISTI: Crisetig, Donsah, Nagy, Poli, Pulgar.

ATTACCANTI: Destro, Di Francesco, Falletti, Krejci, Okwonkwo, Palacio, Petkovic, Verdi.

 

PROBABILE FORMAZIONE

4-3-3

Mirante; Torosidis, Gonzalez, Helander, Mbaye; Poli, Pulgar, Donsah; Verdi, Destro, Palacio. All.: Donadoni

BALLOTTAGGI: Torosidis-Keita 70%-30%, Donsah-Nagy 60%-40%, Palacio-Di Francesco 60%-40%.

INDISPONIBILI: Maietta.  SQUALIFICATI: Masina (1 giornata)

 

Francesco Piggioli

 

Poli pre Torino

nella foto, Andrea Poli, candidato al rientro tra i titolari dopo lo stop per squalifica contro l'Udinese

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