Get Adobe Flash player

Schiantato, umiliato. 

Batosta memorabile per il Bologna all'Olimpico contro il Torino, che infligge un netto 3-0 regalando il successo all'esordio a Walter Mazzarri, subentrato a Mihajlovic in settimana. Novanta minuti a senso unico, i granata imperversano con più fame e qualità mentre i tenori di Donadoni decidono di prendersi un giorno di ferie proprio a ridosso della sosta di gennaio. Come se non bastasse, la giornataccia viene accentuata dall'errore dal dischetto di Pulgar con il risultato ancora in bilico. Nulla da salvare nell'Epifania rossoblù.

Con l'ultraoffensivo 4-2-3-1 Donadoni rinuncia inizialmente a Donsah e lancia un messaggio ai suoi: niente barricate, si gioca a viso aperto. Di Francesco e Verdi partono larghi, Palacio si sistema qualche metro dietro Destro mentre dietro Krafth la spunta a sorpresa su Torosidis: confermato è invece il trasloco di Mbaye a sinistra causa squalifica di Masina. Nel primo Torino della sua gestione Mazzarri sceglie la strada della continuità: niente rivoluzioni tattiche, conferma per il 4-3-3 usato fin qui dai granata con Niang falso nove al posto dell'infortunato Belotti. Curiosità: come già in occasione del debutto sulla panchina del Napoli, anche stavolta l'esordio del tecnico toscano va in scena contro i rossoblù (allora vinse 2-1 in rimonta). Approccio decisamente migliore da parte del Toro, scosso forse dal cambio di allenatore: nei primi minuti i granata mantengono il possesso palla e collezionano calci piazzati, il Bologna stringe le linee e cerca di uscire indenne dal break sfavorevole. 18': chance colossale per Niang, pescato alle spalle di Helander dal cross di Molinaro; Mirante salva la baracca con una paratona. Dopo la lunga apnea iniziale i rossoblù provano a scuotersi con una punizione dello specialista Verdi deviata in angolo da Sirigu, ma il lampo resta isolato e poco prima della mezz'ora Iago Falque spara fuori col suo sinistro da ottima posizione. Il grande assente è comunque Mattia Destro, totalmente avulso dal gioco nella prima parte. In chiusura di tempo il Toro trova il meritato vantaggio: punizione da destra di Berenguer, De Silvestri si infila tra le maglie larghe della difesa rossoblù e trafigge Mirante con un'inzuccata forte e precisa. Primo tempo da dimenticare per il Bologna, assolutamente inesistente in fase offensiva.

Subito potenziale svolta in avvio di ripresa: l'unico spunto degno di nota di Verdi viene smorzato dal pestone di Molinaro in piena area, il sig.Damato dapprima ammonisce il n°9 per simulazione poi torna sui suoi passi dopo consulto del VAR e assegna il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta a sorpresa Pulgar: botta centrale, Sirigu para. Pessima prima volta dagli undici metri per il Bologna in stagione. Sul ribaltamento di fronte, titoli di coda sul match: Niang riceve palla, manda al bar Pulgar e batte Mirante. Dal possibile pareggio al 2-0 nel giro di pochissimi istanti: per Palacio e compagni è davvero notte fonda. Match chiuso con oltre mezz'ora di anticipo e il peggior Bologna della stagione evita la goleada soltanto grazie alle imprecisioni degli avversari. Nel finale Iago Falque arrotonda il punteggio con un preciso rasoterra dal limite, al Bologna non resta che riflettere sull'indecenza della sua prestazione.

 

Di seguito, le pagelle della partita.

BOLOGNA

Mirante 6.5: riflesso da campione in avvio su Niang, poi gli piombano tre goal sul groppone. Zero colpe, anzi: contribuisce ad evitare una storica figuraccia. ORGOGLIOSO

Krafth 5: nullo in entrambe le fasi, naufraga assieme al resto della compagnia. SCHIVO

Gonzalez 5: nessun freno alla mediocrità generale, Iago Falque e Niang scappano via da tutte le parti. FRIABILE

Helander 4: in balia di Niang dalla prima all'ultima azione: peggior partita in rossoblù, picco negativo di un evidente momento di calo. CASTRATO

(dall'82' Falletti s.v.)

Mbaye 5: Iago Falque lo porta a spasso, l'adattamento a sinistra non convince affatto. PRIGIONIERO

Poli 5: si batte con ardore ma quanti errori! Finisce travolto dai dirimpettai, penalizzato oltremisura dall'inferiorità numerica a centrocampo. VITTIMA

Pulgar 4: annientato dagli episodi: perde De Silvestri sul primo goal, si fa saltare con nonchalance da Niang sul secondo. In mezzo, sbaglia addirittura un rigore. Chiamare l'esorcista, grazie. TAPINO

Verdi 5: chiama in causa Sirigu su punizione e conquista il rigore della speranza. Sul resto della prestazione meglio far calare un velo pietoso. SACCENTE

(dal 67' Okwonkwo 5.5: morale della squadra a pezzi, risultato compromesso: scenario poco incoraggiante, si adegua all'andazzo. ANEMICO)

Palacio 5: l'unico a salvarsi nel grigiore del primo tempo perché conquista un paio di falli utili, nella ripresa sparisce dai radar. SPETTRALE

Di Francesco 4.5: interpreta male la gara facendo imbestialire Donadoni, non a caso è il primo a finire sotto la doccia. Bilancio: un foglio bianco. SILENTE

(dal 56' Donsah 5.5: l'inerzia è negativa, non può certo invertire la rotta da solo. COMPARSA)

Destro 4: annulla i progressi dell'ultimo periodo riproponendo la versione irritante di sé. Non tocca palla per un tempo abbondante e di fronte al diritto/dovere di calciare il rigore dell'1-1 fa orecchie da mercante. PILATO

all.Donadoni 4: coraggioso solo sulla carta: l'attacco a quattro stelle è fumo negli occhi, il verdetto del campo suona impietoso. Squadra senza mordente e personalità, bocciatura senza appello. SPACCONE

 

TORINO

Sirigu 7; De Silvestri 7, N'Koulou 6.5, Burdisso 5.5 (46' Moretti 6), Molinaro 6; Baselli 6, Rincon 6.5, Obi 6 (34' Acquah 6.5); Iago Falque 7, Niang 7 (81' Boyé s.v.), Berenguer 6.5. All.: Mazzarri 7

 

TORINO-BOLOGNA 3-0 (39' De Silvestri, 53' Niang, 85' Iago Falque)

 

Francesco Piggioli

 

Destro vs Torino

nella foto, Mattia Destro in duello con Nicolas N'Koulou: brutta prova del n°10 rossoblù al pari di tutta la squadra 

Share

Cerchi un articolo?
Inserisci una parola chiave.
Risultato a fondo pagina.

 

QUIBOLOGNA.TV

CONTATORE

 VISITE TOTALI: 9.417.327 dal 1.1.17   record contatti 5 giugno 2016: 81.433 media 2016: 55.119