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Novanta minuti senza storia. 

Il Bologna si limita al ruolo di comparsa nella trasferta infrasettimanale a Torino al cospetto di una Juventus in versione rullo compressore: marce alte e grande concentrazione fin dal calcio d'inizio, partita condotta con sicurezza e vittoria in archivio già dopo un quarto d'ora. Un'impeccabile tappa di avvicinamento al big match di sabato prossimo contro il Napoli, che i bianconeri affronteranno dall'alto dei 18 punti conquistati in sei partite: en plein, sì. Seppur a corto di uomini (specie a centrocampo), Inzaghi tiene fede allo spartito classico del 3-5-2, con Krejci adattato mezzala e Dijks al rientro a sinistra. In difesa, conferma importante per Calabresi dopo l'ottima prestazione fornita contro la Roma e debutto ufficiale per Paz sul centro-sinistra. Davanti, tandem Destro-Falcinelli: solo panchina per l'acciaccato Santander. Turnover pesante anche in casa Juve, con Allegri che rispolvera la difesa a tre: Benatia e Barzagli affiancano Bonucci. In vista dell'imminente big match di sabato prossimo contro il Napoli riposano tra gli altri Mandzukic, Chiellini, Alex Sandro e il portiere titolare Szczesny: tra i pali ecco Perin, all'esordio in bianconero. In attacco il ruolo di scudiero di Cristiano Ronaldo tocca a Dybala.

Come da copione, Juventus padrona del campo fin dalle prime battute, mentre i rossoblù cercano di agire di rimessa. Subito episodio dubbio nell'area di Skorupski: Matuidi legge bene un cross alto e prende il tempo a Calabresi, che va a contrasto in leggero ritardo; il sig.Mariani fa correre. Provano a scuotersi i ragazzi di Inzaghi, ma alla prima vera occasione la Juve mette la freccia: lancio lungo, Danilo e Paz cincischiano, Skorupski risponde al tentativo di Matuidi ma non può nulla sul tap in di Dybala, che segna il primo goal del suo campionato. Dominio bianconero, il Bologna accusa il colpo: Dybala sventaglia, sponda di Ronaldo e Matuidi irrompe da dietro per il raddoppio, con i difensori rossoblù in vacanza non autorizzata. Segue assolo personale di CR7: tunnel ai danni del povero Paz e destro secco respinto da Skorupski. Mezzora iniziale da brividi per il Bologna, rintanato dietro e impotente da metà campo in su: un'incursione isolata di Falcinelli (sinistro a giro largo) prova ad infondere un minimo di coraggio, ma non cancella la sensazione di una squadra in balia del fortissimo avversario. Fortuna che l'armata bianconera alza il piede dall'acceleratore per rifiatare e gestire senza frenesia l'ultimo spezzone di primo tempo: e allora il Bologna ha buon gioco nel trascinarsi fino all'intervallo.

Inizio di ripresa accorto e parsimonioso da parte della Juve, Danilo e compagni respirano. L'equilibrio temporaneo viene interrotto da un'iniziativa di Cancelo: finta e cannonata dal limite, Skorupski si distende e para. Il secondo tempo fila via senza particolari sussulti, tra una Juve ormai proiettata al prossimo appuntamento di gala e un Bologna attento a non affondare nel tabellino. A metà frazione Inzaghi rivoluziona l'attacco: fuori Falcinelli e Destro, dentro Okwonkwo e Santander. L'unica iniziativa degna di nota a questo punto porta la firma del manipolo di fedelissimi tifosi rossoblù saliti fino a Torino: quel “Che ci frega di Ronaldo, noi abbiamo Santander”, a metà tra l'ironico e il commovente, sposta in modo definitivo il mirino sulla gara dell'ora di pranzo di domenica, quando sotto le due Torri arriverà l'Udinese. Lì si tornerà a fare terribilmente sul serio.

 

Di seguito, le pagelle della partita.

BOLOGNA (3-5-2)

Skorupski 6: benché esente da responsabilità sul doppio svantaggio, non sembra in gran serata. Poi si riprende: reattivo su Ronaldo, dice no in bello stile a Cancelo. LEGGIADRO

Calabresi 5: patisce le finte e i guizzi di Cancelo, inoltre deve vedersela con Ronaldo che si allarga spesso dalla sua parte: un brusco ritorno a terra dopo il debutto glorioso di domenica scorsa. Che rischio in avvio su Matuidi! VULNERABILE

Danilo 5: partecipa con Paz alla frittata in occasione del sigillo di Dybala e in generale fa una gran fatica a dare compattezza al reparto. SPOGLIO

Paz 4: esame durissimo alla prima assoluta in rossoblù: Dybala e Ronaldo scappano via da tutte le parti. Da matita blu l'errore di piazzamento e di lettura sul vantaggio juventino. STORDITO

Mbaye 5.5: protagonista dell'unica azione rilevante del Bologna nella prima frazione, tutto sommato se la cava con dignità. Quando la Juve sgomma, soffre come tutti. APPARTATO

Dzemaili 5.5: suo il primo tiro verso la porta di Perin, lotta con generosità ma in fase di costruzione incide poco. LEGNOSO

Nagy 6: riesce a districarsi bene in una serata non semplice, perché se il pallone ce l'hanno gli altri sulla carta diventa dura per un palleggiatore puro come lui. Regala invece dinamismo e una discreta solidità. FLUIDO

Krejci 5: non è una mezzala e si vede: senza il riferimento dell'amata fascia fa la figura del pesce fuor d'acqua. ARRANGIATO

Dijks 5: il riposo domenicale dovrebbe restituirlo fresco e pimpante. Mica vero, quasi non vede palla. SUDDITO

(dall'86' Orsolini s.v.)

Falcinelli 6: la sufficienza è un premio alla generosità: si alza, si abbassa, si allarga e poi si accentra. Una danza frenetica che comprende anche la chance più ghiotta: sinistro a giro, pallone fuori. SAGACE

(dal 68' Okwonkwo 5.5: non ha modo di incidere su una gara già scritta, all'attivo un paio di sgroppate pressoché innocue per la roccaforte bianconera. ATLETICO)

Destro 5: la lussuosa vetrina dello Stadium non riesce a rianimarlo: spazio all'ormai solito fantasma. PIGMEO

(dal 68' Santander 5.5: dentro a giochi fatti, svolge una sorta di test in chiave Udinese tra i cori affettuosi della curva rossoblù. SANTONE)

all. F.Inzaghi 5.5: approccio rivedibile, nella prima mezzora la mattanza sembra inevitabile. Complice anche il calo fisiologico della Juve alla distanza, riesce a sistemare la squadra e ad evitare figuracce. Vero che tra infortunati, acciaccati e squalificati era senza mezza squadra, ma contro il nemico giurato Allegri ci si attendeva un pizzico di veleno in più. DOCILE

 

JUVENTUS (3-5-2)

Perin 6; Barzagli 6 (85' Alex Sandro s.v.), Bonucci 6.5, Benatia 6.5; Cuadrado 6 (76' Bernardeschi s.v.), Bentancur 6, Pjanic 6 (64' Emre Can 6) , Matuidi 7, Cancelo 7; Dybala 7, C.Ronaldo 6.5. All.: Allegri 6.5

 

JUVENTUS-BOLOGNA 2-0 (12' Dybala, 16' Matuidi)

 

Francesco Piggioli

 

Nagy vs Ronaldo

nella foto, Adam Nagy rincorre Cristiano Ronaldo: prova orgogliosa da parte del centrocampista rossoblù, tra i pochi a strappare la sufficienza all'Allianz Stadium (LaPresse)

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