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Un mezzo sorriso da cui ripartire. 

In attesa del dentro o fuori di domenica prossima ad Empoli, il Bologna si sbarazza del Crotone nei sedicesimi di Coppa Italia e conquista il pass per la sfida di gala alla Juventus, avversaria negli ottavi in programma alla ripresa dopo la sosta invernale (week-end del 12-13 gennaio, campo da definire tramite sorteggio). Al Dall'Ara finisce con un netto 3-0 per i rossoblù, trascinati da un Orsolini in stato di grazia: doppietta e assist a bilancio per il talentino scuola Ascoli, letteralmente imprendibile a cavallo dei due tempi. Di una serata e di una vittoria del genere avevano un gran bisogno Filippo Inzaghi e i suoi ragazzi, reduci dal tracollo di Genova e da un digiuno di successi in partite ufficiali che perdurava da oltre due mesi. Unica nota dolente della serata: l'infortunio di Santander, uscito all'intervallo. El Ropero è in fortissimo dubbio per lo scontro diretto del Castellani, inutile specificare che l'assenza del panzer paraguaiano in una partita di tale importanza sarebbe una mazzata tremenda per il Bologna sotto ogni punto di vista. Tecnico, tattico e morale.

Privo degli influenzati dell'ultim'ora Destro e Svanberg, Inzaghi mischia le carte e come da copione presenta novità in ogni reparto. Tra i pali debutta in stagione Angelo Da Costa, capitano per l'occasione; in difesa turno di riposo per Danilo e chance per Gonzalez al centro, con Calabresi (squalificato in campionato) e Helander ai lati della linea a tre. Mbaye e Dijks presidiano le fasce, Nagy fa da perno centrale. Interessante la posizione di partenza di Orsolini, schierato mezzala: questa è una notizia, dal momento che fino alla settimana scorsa Inzaghi affermava di non vederlo bene a centrocampo. In attacco spazio al tandem composto da Santander (costretto agli straordinari dal forfait di Destro) e dal grande ex Falcinelli, simbolo e protagonista con 13 goal della storica salvezza ottenuta due anni fa dai pitagorici nella massima serie. Difesa a quattro e folta batteria di trequartisti per il Crotone di Massimo Oddo, invischiato nei bassifondi della B e chiamato a risollevarsi al pari dell'amico Pippo, ex compagno da calciatore al Milan e in Nazionale. In un Dall'Ara semideserto si registra la partenza lanciata del Bologna, deciso ad imporre fin da subito il proprio dominio sulla serata. Molto attivo Dijks a sinistra, mentre Falcinelli svaria su tutto il fronte cercando di assicurare supporto a Santander insieme a Poli e ad Orsolini, che si alzano a turno dalla mediana. Occasione immediata proprio per Poli, che raccoglie un pallone senza padrone in area ma non trova la porta da posizione propizia. Ancora l'ex Milan vicino al goal: uscita tempestiva di Cordaz sui piedi di Falcinelli e tiro a botta sicura del centrocampista rossoblù, respinto involontariamente da un Santander in versione stopper. Il monologo viene interrotto a metà frazione da una sortita del Crotone con Barberis, il quale serve una specie di rigore in movimento a Zanellato: palla fuori, errore clamoroso. Sospiro di sollievo per il Bologna, che torna a macinare gioco e palle goal, soprattutto sugli sviluppi di calci da fermo. Santander cerca invano una magia col sinistro da posizione defilata, poi Mbaye e Gonzalez spaventano Cordaz di testa. A schiodare il risultato dallo 0-0 è però Orsolini in chiusura di tempo: taglio da manuale alle spalle della difesa da parte del n°7, che prima calcia addosso a Cordaz e poi trova il pertugio giusto verso la rete.

Finisce all'intervallo la gara dell'infortunato Santander, al suo posto dentro Palacio. Il Bologna approfitta della fragilità avversaria per mettere in ghiaccio la qualificazione con il classico goal dell'ex di Falcinelli, abile a deviare di testa una punizione dalla trequarti di Orsolini. Dopo quasi quattro mesi di astinenza si sblocca finalmente l'attaccante rossoblù, festeggiato dai compagni. Più libero mentalmente rispetto all'inizio, il Bologna sfiora il tris in contropiede con Orsolini: la traversa salva Cordaz. Oddo fa entrare Tripicchio per Aristoteles e prova a rientrare in partita, ma là davanti il gigante Simy continua a fare vita da eremita. Minuto 67', lo show personale di Orsolini tocca l'apice: contropiede rifinito da Palacio e chiuso dal colpo di biliardo dell'Orso, che si accentra da destra e col mancino disegna una parabola imprendibile per Cordaz. Signore e signori, un gioiello d'alta scuola. Dopo aver archiviato la pratica, Inzaghi sfrutta l'ultimo spezzone per concedere minuti al recuperato Dzemaili e per testare Okwonkwo al fianco di Palacio in un attacco insolitamente leggero. Passaggio del turno assicurato e compitino svolto con buona applicazione. Manco a dirlo, a Empoli sarà tutta un'altra storia: un esame tosto, pieno di insidie. Da non fallire.

 

Di seguito, le pagelle della partita.

BOLOGNA (3-5-2)

Da Costa 6; Calabresi 6, Gonzalez 6, Helander 6; Mbaye 5.5, Orsolini 7.5 (69' Dzemaili 6), Nagy 6, Poli 6.5, Dijks 6.5; Santander 6 (46' Palacio 6), Falcinelli 7 (75' Okwonkwo s.v.). All. F.Inzaghi 6.5

 

CROTONE (4-2-3-1)

Cordaz 6; Sampirisi 5, Golemic 5.5, Marchizza 5 (49' Curado 5.5), Martella 5.5; Aristoteles 5 (57' Tripicchio 6), Barberis 6; Rohden 5, Zanellato 5.5, Firenze 5.5; Simy 5 (66' Budimir 5.5). All.: Oddo 5.5

 

BOLOGNA-CROTONE 3-0 (40' Orsolini, 56' Falcinelli, 67' Orsolini)

 

Francesco Piggioli

 

Orsolini vs Crotone

nella foto, Riccardo Orsolini, match winner della serata di Coppa Italia: doppietta e assist per lui

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