Arrivederci Cavaliere, Presidente dal cuore rosso ed il sangue blù

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Notizie che ti lasciano interdetto, soprattutto in periodi come questi. Ti lasciano l’amaro in bocca e ripensi subito a cosa ti ha lasciato una persona che se ne va. Seppure il mio mondo professionale attuale, mi ha portato a sfiorare la sua persona, non ho mai avuto rapporti diretti cercando io di non dover “parlare” o “scrivere” del Bologna. Il mio ricordo va ad una tavolata di tantissimi anni fa, quando ancora lui era solo il Signor Idrolitina ed in Via Paolo Fabbri o da quelle parti, portava avanti le attività di famiglia. Un incontro in cui ero stato invitato come responsabile marketing di una azienda multinazionale e che avveniva quasi mensilmente in maniera conviviale. Per caso, solo per caso, a fianco a me, trovai questo signore dai modi gentili, eleganti e quella bocca socchiusa che era quasi da interpretare. Dialogando di strategie appunto di marketing, con me di fronte quello che sarebbe poi diventato il suo braccio destro, il buon Gazzoni Frascara ascoltava, sembrando quasi disinteressato. Ad un certo punto, tra i tortellini già degustati ed il carrello dei bolliti in piena azione, si rivolse verso di me e con eleganza, pudore ed anche candore, considerando la sua levatura economica, mi chiese “Cos’è il marketing?” Anzi me lo chiese in bolognese “Cusl’è il marcheting?” Rimasi un po’ sorpreso quasi aspettandomi che fosse lui a dirmelo, ma capii la sua grandezza nel chiedere candidamente una spiegazione. Cercai, a modo mio, di spiegargli cosa potesse essere e per tutta risposta mi disse “L’alvoi anca mè”. “Lo voglio anch’io. La storia racconta che di fronte a lui ci fosse proprio l’uomo che era il miglior marketing manager in Italia e scambiandosi i contatti, questi divenne poi un suo efficiente ed indispensabile collaboratore. Di tutto questo ricordo e mi rimane dentro la sua semplicità e la sua grandezza nel dibattere un argomento che non credo non conoscesse, ma che aveva avuto il buon senso di sentirlo confermato da altri, me compreso. Un grande uomo come poi ha dimostrato nella gestione di un Bologna non facile da gestire, che lui tra polemiche sterili ed inutili dei soliti non goduti, ha portato ad altissimi livelli entrando in Europa dalla porta principale con Campioni che hanno lasciato una traccia indelebile. Ma quello che mi fa pensare di lui come ad un indimenticabile, per la sua contrapposizione ai poteri forti del Calcio, Juve compresa, soprattutto compresa, tanto da opporsi ai favoritismi rifiutati, di tale Big Luciano Moggi. Penso che Gazzoni Frascara sia uno dei pochi se non l’unico, Presidente di Serie A, che ci ha rimesso. Dal punto di vista economico tanto da mangiarsi varie proprietà e vivere modestamente, se non ricordo male in Via Cesare Battisti o giù di lì. Insomma una bella persona. Una persona onesta, che ha dato al Bologna molto più di quello che ha ricevuto. Come sempre succede alle belle persone. Arrivederci Cavaliere, Presidente dal cuore rosso ed il sangue blù