CALCIO – Bologna a Benevento per il bis, Pippo Inzaghi cerca la vendetta

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nella foto, Filippo Inzaghi e Sinisa Mihajlovic, passato e presente della panchina rossoblù: il tecnico serbo sostituì proprio l'esonerato Superpippo a gennaio 2019

Occasione ghiotta, ma occhio alle trappole.

Continuità, parola d’ordine del Bologna che viaggia a Benevento dopo aver tramortito il Parma. La caccia alla seconda vittoria consecutiva in campionato deve però fare i conti con la voglia di rivalsa dell’ex Filippo Inzaghi, condottiero della neopromossa truppa sannita. Dopo aver dominato da protagonista assoluto la Serie B, Superpippo ci tiene da matti a fare bella figura anche al piano di sopra, volendo a tutti i costi riscattare la mesta parentesi rossoblù. Ricordate? Nei piani di Saputo l’ex bomber del Milan doveva essere l’uomo del rilancio, capace di voltare pagina con una ventata di freschezza dopo il grigio epilogo dell’era Donadoni. Non andò proprio così, l’avventura bolognese di Inzaghi durò poco più di un girone: la Caporetto contro il Frosinone al Dall’Ara (0-4) sancì un esonero da tempo nell’aria e spalancò le porte al ritorno di Sinisa Mihajlovic, il quale poi centrò una clamorosa salvezza. Il resto è storia recente. Per Pippo, dunque, chance di vendetta a quasi due anni di distanza da quell’epilogo infelice. Incassato e archiviato lo schiaffo infrasettimanale dell’Inter, il Benevento prova a riannodare il filo con il rocambolesco blitz di Genova all’esordio, che ha portato in dote i primi tre punti. Dinamica opposta per il Bologna, reduce dal rotondo successo casalingo sul Parma e deciso a sfruttare il calendario sulla carta favorevole per toccare quota 6 punti prima della sosta.

Stando a quanto emerso dai 180′ iniziali è lecito attendersi un match aperto e ricco di goal, dal momento che si sfidano due squadre pimpanti da metà campo in su (5 reti già segnate dal Benevento, una in meno per il Bologna) ma tutt’altro che irresistibili in fase difensiva. Inzaghi punta sulla vena di Caprari (fresco di doppietta all’Inter) e sembra orientato a dare fiducia al tandem Sau-Lapadula, mentre Mihajlovic consegna ancora una volta le chiavi dell’attacco a Palacio nella speranza che si sblocchi anche il partner Barrow. Dopo due turni a secco, l’attaccante gambiano cerca la prima gioia personale dell’anno in uno stadio che gli porta bene: sì, perché proprio a Benevento il buon Musa segnò il primo goal della sua carriera in Serie A ai tempi degli esordi con l’Atalanta (stagione 2017/2018).

Tornando all’attualità, ecco che tra voglia di confermare per quanto possibile i protagonisti della vittoria di lunedì e intoppi sul fronte infortuni Mihajlovic si ritrova con le idee abbastanza chiare in merito alla composizione dell’undici di partenza. L’unica eccezione è di fatto rappresentata da Poli, fuori due mesi per la frattura composta del perone destro causata da uno scontro di gioco con Kucka: assenza pesante per le rotazioni rossoblù, con Sinisa indeciso tra Medel e Svanberg in vista di domani. Un altro ballottaggio che stava prendendo forma si è invece dissolto nel nulla a causa di un infortunio: il riferimento è alla contusione al piede sinistro che impedirà a Mitchell Dijks di essere abile e arruolabile; la conferma del baby Hickey -già comunque nell’aria- diventa a questo punto automatica. Per il resto, annunciato il bis dall’inizio di Skov Olsen, che grazie all’ottima prova fornita contro il Parma (con tanto di goal a coronamento) ha scavalcato temporaneamente Orsolini nelle gerarchie. La parziale consolazione per il n°7 arriva nel frattempo da Roberto Mancini: nonostante Orso stia attraversando un momento difficile sul piano tecnico, infatti, il c.t. azzurro ha deciso comunque di convocarlo per i prossimi impegni della Nazionale. Una bella dimostrazione di fiducia, nonché ideale trampolino di rilancio per il ragazzo che a Benevento partirà ancora dalla panchina. Non prenderanno parte alla trasferta campana né Mattia Bani né Musa Juwara, ormai promessi sposi rispettivamente di Genoa e Boavista.

Arbitra il sig.Sozza di Seregno, fischio d’inizio previsto per le ore 15 di domani.

 

Di seguito, elenco dei convocati e probabile formazione rossoblù.

PORTIERI: Da Costa, Ravaglia, Skorupski.

DIFENSORI: Danilo, De Silvestri, Denswil, Hickey, Mbaye, Tomiyasu.

CENTROCAMPISTI: Baldursson, Dominguez, Kingsley, Medel, Schouten, Soriano, Svanberg.

ATTACCANTI: Barrow, Orsolini, Palacio, Sansone, Santander, Skov Olsen, Vignato.

 

PROBABILE FORMAZIONE

4-2-3-1

Skorupski; De Silvestri, Tomiyasu, Danilo, Hickey; Schouten, Svanberg; Skov Olsen, Soriano, Barrow; Palacio.  all.: Mihajlovic

BALLOTTAGGI: Svanberg-Medel 55%-45%.

INDISPONIBILI: Dijks, Poli.

SQUALIFICATI: nessuno.