CALCIO – Bologna, cercasi svolta a Genova: Mihajlovic sfida il tabù a casa Samp

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nella foto, Sinisa Mihajlovic, grande ex di turno domani a Marassi: alla Samp quattro anni da calciatore (dal 1994 al 1998) più uno e mezzo da allenatore (tra novembre 2013 e maggio 2015)

Una maledizione da trasformare in trampolino di lancio contro l’anonimato.

Poco importa se la vittoria sulla sponda blucerchiata di Marassi manca da ben 22 anni. Dopo il battesimo di fuoco contro la Juve, il Bologna deve iniziare a macinare punti per restare agganciato al treno dei desideri: prossima fermata, quel settimo posto che profuma d’Europa. E dal momento che Sinisa Mihajlovic non ha nessuna intenzione di vivere una coda di campionato all’acqua di rose, ecco che dalla settimana di lavoro a Casteldebole è emerso uno slogan perentorio: si va a Genova per il colpaccio. Pur sapendo che la Sampdoria, reduce da due k.o. consecutivi post ripresa, ha un disperato bisogno di risultati positivi per mettere a distanza di sicurezza la zona retrocessione (oggi distante un solo punto). A Ranieri mancherà ancora Fabio Quagliarella, cannoniere e leader della truppa: un’assenza davvero rilevante, che il tecnico romano proverà a colmare puntando su due vecchie conoscenze rossoblù come Gaston Ramirez e Manolo Gabbiadini. A tal proposito, il match pullula di ex su entrambi i fronti. Ekdal e l’infortunato Ferrari completano la pattuglia di casa Sampdoria, mentre il Bologna ne vanta in ogni settore: dal campo (Da Costa, Poli, Soriano) alla panchina (Mihajlovic) passando per gli uffici dirigenziali (Sabatini).

Ai rossoblù il calendario ha offerto una settimana quasi “normale”, destinata a rimanere eccezione. Da domani inizia il vero e proprio tour de force, con tre impegni fissi ogni sette giorni per un mese. Pur non essendo notoriamente un grande amante del turnover, Sinisa sarà giocoforza costretto ad adattarsi. Rispetto alla Juve ci si attende almeno una novità per reparto, se non altro grazie ai rientri post squalifica di due pedine fondamentali come Bani e Schouten: il primo è destinato a riprendere il posto al fianco di Danilo (a spese di Denswil, caduto in disgrazia contro la Vecchia Signora), mentre il secondo entra in ballottaggio con Medel per accompagnare Poli, che dopo l’esclusione iniziale nel match con i bianconeri scalpita per tornare a far parte dell’undici di partenza. Da valutare poi i compiti che Sinisa richiederà a Soriano, vero termometro tattico della squadra: contro la Juve il n°21 ha agito perlopiù da mezzala, trovando qualche difficoltà di ambientamento; domani si potrebbe dunque tornare all’antico, per un Bologna a quel punto di nuovo sintonizzato sulle frequenze del 4-2-3-1.

A caratterizzare l’attacco sono invece i soliti dubbi, dal momento che uno tra Barrow e Sansone dovrà accomodarsi in panchina: lotta aperta ed incertezza massima, con l’ex Atalanta in leggerissimo vantaggio. Pressoché scontato il ritorno dal 1′ di Rodrigo Palacio, che ha già colpito la Samp all’andata in memoria dei bei derby andati: per el Trenza -che ha il Genoa nel cuore- ogni gita sull’altra metà di Marassi si trasforma in piacevole revival da onorare al meglio. Magari, con un goal decisivo. Ne avrebbe un gran bisogno il Bologna, che nelle ultime quattro partite ha raccolto un solo punto con l’aggravante delle zero reti segnate nei 180′ a cavallo del lockdown. Vero che gli avversari si chiamavano Lazio e Juventus, ma un piccolo campanello d’allarme è comunque risuonato. Tra Sampdoria e Cagliari (mercoledì al Dall’Ara), Tomiyasu e compagni avranno l’opportunità di allontanare spifferi e cattivi pensieri. In palio ci sono punti pesanti. In ballo c’è, soprattutto, un sogno da tenere vivo.

Arbitra il sig.Doveri di Roma, fischio d’inizio previsto per le ore 19:30 di domani.

 

Di seguito, elenco dei convocati e probabile formazione rossoblù.

PORTIERI: Da Costa, Sarr, Skorupski.

DIFENSORI: Bani, Bonini, Corbo, Danilo, Denswil, Dijks, Krejci, Tomiyasu.

CENTROCAMPISTI: Baldursson, Dominguez, Medel, Poli, Schouten, Soriano, Svanberg.

ATTACCANTI: Barrow, Cangiano, Juwara, Orsolini, Palacio, Sansone.

 

PROBABILE FORMAZIONE

4-2-3-1

Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Bani, Dijks; Medel, Poli; Orsolini, Soriano, Barrow; Palacio.  all.: Mihajlovic

BALLOTTAGGI: Medel-Schouten 60%-40%, Poli-Svanberg 70%-30%, Barrow-Sansone 55%-45%.

SQUALIFICATI: nessuno.

INDISPONIBILI: Mbaye, Santander, Skov Olsen.