CALCIO – Bologna, l’ora della maturità: a Crotone è vietato sbagliare

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nella foto, da sinistra Musa Barrow, Andreas Skov Olsen e Roberto Soriano: con l'aggiunta di Rodrigo Palacio, è il poker d'assi che Sinisa Mihajlovic calerà sul tavolo domani allo Scida

Fermarsi adesso sarebbe un delitto.

Il Bologna vola a Crotone, dove lo aspetta la fatica finale prima dell’ultima sosta per le Nazionali. Sfida al fanalino di coda della classifica e tre punti quasi automatici, verrebbe da pensare. Ma chi mastica calcio sa che dietro appuntamenti del genere, comodi solo sulla carta, si nascondono spesso insidiose bucce di banana. Mihajlovic è da tempo all’ossessiva ricerca di un pizzico di continuità e guardando all’ultimo mese di campionato i motivi per sperare fioccano: la prestazione non è mai venuta a mancare, in questo lasso di tempo i rossoblù su cinque gare disputate hanno toppato solo la trasferta di Cagliari. Una partita per certi versi molto simile a quella che aspetta Palacio e compagni domani in Calabria, contro un avversario che -come i sardi allora- non ha davvero alternative alla vittoria per ridare vigore al sogno salvezza. Attenzione a questo Crotone, solo soletto là in fondo ma tutt’altro che malinconico: con l’arrivo di Serse Cosmi in panchina, dopo il 5-1 shock di Bergamo i pitagorici si sono aggiudicati l’unico scontro diretto giocato (in casa col Torino), hanno reso difficile la vita alla Lazio e segnato la bellezza di sette goal in 270′. Sensazioni, ma soprattutto numeri che certamente non esprimono rassegnazione.

Per il Crotone lo scontro col Bologna mantiene comunque sembianze tremendamente simili ad un’ultima spiaggia ed ecco che Sinisa si aspetta una risposta puntuale in primis sul piano dell’approccio mentale. Vietato fallire a livello di atteggiamento, altrimenti il rischio di finire sbranati diventerebbe concreto. A quel punto, pareggiati i conti motivazionali, i rossoblù dovranno essere capaci di far emergere le proprie virtù, che -statistiche e campionato alla mano- sono di gran lunga superiori sotto ogni punto di vista a quelle che è in grado di esibire la truppa di casa. L’occasione si presenta davvero ghiotta, con un blitz allo Scida il Bologna avrebbe ottime probabilità di trascorrere la sosta nella parte sinistra della classifica. Un obiettivo alla portata, eppure al tempo stesso fuori dai radar ormai da troppe settimane: il 3-1 sulla Sampdoria ha riacceso il fuoco dell’ambizione in casa rossoblù, ora da Mihajlovic in giù sono tutti curiosi di vedere l’effetto che fa. E soprattutto se il fatidico esame di maturità sarà superato a pieni voti. In caso contrario, obbligata l’ennesima ripartenza dal via con due aggravanti chiamate Inter e Roma appostate nel futuro prossimo.

Difficile pensare a grandi stravolgimenti di formazione dopo un turno particolarmente convincente e privo di eredità pesanti sull’asse infortuni-squalifiche. Anzi, pare proprio che Sinisa sia intenzionato a confermare in blocco l’undici schierato una settimana fa, con un unico vero dubbio. Il solito, lì a destra: Orsolini o Skov Olsen? In questa fase della stagione le quotazioni del danese sembrano in netto rialzo, con Orso viceversa spesso costretto a rincorrere partendo dalla panchina. Così è andata contro Napoli e Samp. Il copione dovrebbe ripetersi pari pari domani. Orsolini ha fame di minuti, di assist, di goal: avanti di questo passo, pur sapendo di godere della stima da parte del c.t. Mancini, difficilmente riuscirà a tenersi stretta la Nazionale e a coltivare il sogno di un posto ai prossimi Europei. Urge una svolta, serve più che mai la classica scossa: magari sotto forma di episodio. Discorso opposto per Roberto Soriano, che accarezza l’ennesima convocazione azzurra a suon di reti e prestazioni: l’incredibile traguardo della doppia cifra a livello realizzativo -una chimera ad inizio stagione- è ormai a portata di mano, segnando da ex alla Samp il “tuttocampista” fedelissimo di Mihajlovic ha toccato quota 9 ed ecco che un eventuale sigillo a Crotone gli consentirebbe di presentarsi al raduno di Coverciano con un sontuoso biglietto da visita in valigia. Occasione più che succulenta. Barrow e Palacio, in grande spolvero contro i blucerchiati, viaggiano verso il bis in coppia dal primo minuto mentre Dominguez prova a scalzare a centrocampo il balbettante Schouten dell’ultimo periodo: missione complicata. Davanti a Skorupski, si ripete la filastrocca di domenica scorsa: Tomiyasu e Dijks larghi, Danilo e Soumaoro centrali.

Arbitra il sig.Fourneau di Roma, fischio d’inizio previsto per le ore 15 di domani.

 

Di seguito, elenco dei convocati e probabile formazione rossoblù.

PORTIERI: Da Costa, Ravaglia, Skorupski.

DIFENSORI: Antov, Danilo, De Silvestri, Dijks, Hickey, Mbaye, Soumaoro, Tomiyasu.

CENTROCAMPISTI: Baldursson, Dominguez, Medel, Poli, Schouten, Soriano, Svanberg.

ATTACCANTI: Barrow, Orsolini, Palacio, Sansone, Skov Olsen, Vignato.

 

PROBABILE FORMAZIONE

4-2-3-1

Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Soumaoro, Dijks; Schouten, Svanberg; Skov Olsen, Soriano, Barrow; Palacio.  all.: Mihajlovic

BALLOTTAGGI: Schouten-Dominguez 70%-30%, Skov Olsen-Orsolini 60%-40%.

SQUALIFICATI: nessuno.

INDISPONIBILI: Faragò, Santander.