CALCIO – Bologna, pari e rimpianti: il Genoa rimonta due volte Sinisa

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nella foto, Marko Arnautovic: il centravanti austriaco ha trovato il secondo goal del suo campionato su calcio di rigore

Doppia illusione, doppia beffa.

Avanti due volte, il Bologna subisce la rimonta del Genoa e non va oltre il 2-2. Dopo 45′ avari di emozioni, il primo centro in Serie A di Hickey stappa la partita ma trova la pronta risposta dell’ex Mattia Destro. Scocca poi l’ora dei rigori: Arnautovic regala un jolly che profuma di vittoria a pochi minuti dalla fine, Criscito replica sempre dagli undici metri per il definitivo pareggio quando le speranze di Ballardini sembrano ormai svanite. Skov Olsen e Soriano a tempo scaduto sfiorano il nuovo sorpasso all’ultima curva, ma la traversa e Sirigu tengono a galla gli ospiti. Sussulti, fughe e rincorse: per Bologna e Genoa un punto scoppiettante, che alla fine della fiera può far comodo a tutti.

Il Genoa è autentica bestia nera per il Bologna di Mihajlovic, che contro il Grifone negli ultimi quattro incroci ha raccolto la miseria di un punto senza riuscire a segnare neppure un goal. Due i blitz consecutivi dei liguri al Dall’Ara: Ballardini cerca il tris per stabilizzare la sua panchina, segnalata assai traballante. Per Sinisa, invece, praticamente d’obbligo un pronto riscatto dopo la colossale figuraccia di sabato a Milano, nell’intento di omaggiare nel migliore dei modi un totem come Romano Fogli (eroe dello scudetto del ’64 scomparso proprio oggi a 83 anni). Dopo il minuto di raccoglimento, dai blocchi esce indubbiamente meglio il Genoa. Ballardini spalma i suoi con un 4-2-3-1 mobile e dinamico, in cui il grande ex Destro è il vertice alto; Hernani fa il trequartista, Kallon e Fares occupano le fasce. Grandi conferme nel Bologna, le uniche novità riguardano proprio le corsie esterne: Orsolini e Barrow tornano dal 1′ ai lati di Arnautovic. Esame di riparazione per la difesa, riproposta in blocco dopo i disastri di San Siro. Rossoblù frenati sotto gli occhi di Joey Saputo, la sensazione è che qualche scoria sia rimasta nella testa di Medel e compagni; il Genoa sfreccia rapido, in particolare a destra dove Cambiaso e Kallon creano subito la superiorità ai danni di Hickey. Destro, accompagnato da qualche fischio dei suoi vecchi tifosi, cerca di non dare troppi riferimenti e inizialmente la tattica paga: la retroguardia di Mihajlovic impiega un po’ a prendere le misure, per venti minuti buoni sono gli ospiti a flirtare con il vantaggio. Col passare del tempo il Bologna ritrova però equilibri e compattezza, ma a livello di occasioni la prima frazione è tutta in una punizione di Arnautovic alta sopra la traversa.

Aaron Hickey è senza se e senza ma il simbolo dei patemi rossoblù della prima parte di gara. Ancora scosso dall’uragano Dumfries, il laterale scozzese soffre parecchio l’intraprendenza di Kallon, che lo svernicia pure ad inizio ripresa. Spesso tuttavia il calcio sa assumere i contorni di un romanzo, dietro ogni curva può nascondersi una chance per rifarsi. Ed ecco che una respinta corta della difesa ligure su tentativo di Soriano si trasforma nel pallone della rivincita di Hickey: controllo e sinistro imprendibile all’angolino basso, Sirigu è battuto. Primo goal in Serie A per il classe 2002. Partita in discesa per il Bologna, che però non ha fatto i conti con la legge dell’ex. Al primo accenno di reazione, il Genoa ringrazia un omaggio sanguinoso di Orsolini in uscita: cross perfetto di Criscito e incornata da manuale di Destro, bravissimo nella scelta di tempo a centro area. Goal da signor centravanti, quello che il Bologna non si è quasi mai goduto nei cinque anni vissuti dall’attaccante ascolano in maglia rossoblù; l’esultanza sguaiata con tanto di spogliarello sotto il settore ospiti risulta ben poco gradita, il Dall’Ara rumoreggia a più non posso verso il suo antico beniamino. E per poco non vede materializzarsi la beffa completa di lì a breve, quando lo stesso Destro sfiora la doppietta di testa su assist di Hernani: il riflesso di Skorupski va in archivio alla voce “miracoli”. L’andazzo scuote Sinisa, che richiama i deludenti Orsolini e Barrow: dentro Skov Olsen e Vignato. Proprio Vignato suona la carica premiando la sovrapposizione di un Hickey in odor di gloria eterna, ma Sirigu si oppone alla sua cannonata ad altezza primo palo. Dopo aver buttato nella mischia il giovane Manolo Portanova (figlio di Daniele, vecchia icona rossoblù) Ballardini si affida all’esperienza di Pandev, chiamato a giostrare tra le linee al posto di Hernani. Al primo, vero pallone ghiotto della sua serata Arnautovic sogna di far venire giù il Dall’Ara calciando al volo da posizione defilata, ma la mira risulta sbilenca. La partita ora decolla, Svanberg indirizza in area per l’inserimento di De Silvestri e Sirigu cancella un goal fatto: capocciata a botta sicura del terzino del Bologna, prodezza clamorosa da parte del portiere ex Torino. Ultimo giro di cambi, Sinisa dimostra di avere in testa solo la vittoria. Sansone e Dijks per Svanberg e Hickey: rossoblù davvero sbilanciati. Il premio puntualmente arriva, firmato proprio dai due nuovi entrati. Dijks fa la sponda, Sansone si prepara a correggere in rete ma viene steso nel cuore dell’area da Vanheusden. Rigore netto, che Arnautovic trasforma di potenza. Tre punti ad un passo, ma la doccia fredda è in agguato: spinta scellerata di Bonifazi ai danni di Kallon, il sig.Fourneau non ha dubbi e indica il dischetto. Impeccabile capitan Criscito dagli undici metri, tutto da rifare per Sinisa che urla qualcosa di troppo all’indirizzo dell’arbitro: rosso diretto. Finale coraggioso per i rossoblù, ma il 3-2 resta un miraggio: Skov Olsen di testa centra la traversa, sul pallone vagante si fionda Soriano e Sirigu salva di fatto il Genoa. In fin dei conti, il pareggio è giusto.

 

Di seguito, le pagelle della gara.

BOLOGNA (4-2-3-1)

Skorupski 7; De Silvestri 6.5, Medel 6, Bonifazi 5, Hickey 6.5 (80′ Dijks 6); Dominguez 5.5, Svanberg 6.5 (80′ Sansone 6.5); Orsolini 4.5 (64′ Skov Olsen 6), Soriano 6, Barrow 5 (64′ Vignato 6.5); Arnautovic 6.5.  all.: Mihajlovic 6

 

GENOA (4-2-3-1)

Sirigu 7.5; Cambiaso 6 (80′ Ghiglione s.v.), Bani 6 (80′ Vanheusden 5), Maksimovic 6.5, Criscito 7; Badelj 5.5, Rovella 5 (46′ Behrami 6); Kallon 6.5, Hernani 6 (68′ Pandev 6), Fares 5 (59′ Portanova 6); Destro 7.  all.: Ballardini 6

 

BOLOGNA-GENOA 2-2 (49′ Hickey, 55′ Destro, 85′ Arnautovic rigore, 89′ Criscito rigore)