CALCIO – Bologna per lo sgambetto, Juve col sogno Champions: che notte al Dall’Ara!

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nella foto, Rodrigo Palacio: el Trenza si appresta a lasciare i colori rossoblù dopo quattro stagioni da assoluto trascinatore

Sembra quasi ci sia dietro una regia.

La tavola è apparecchiata con cura e già l’antipasto lascia ben sperare. Il Bologna non batte la Juventus al Dall’Ara dal novembre 1998: un’altra vita, un’altra era, un’altra storia. Riuscire a riallacciare il legame con il rotondo 3-0 di ventitré anni fa firmato da Paramatti, Signori e Fontolan è l’impresa titanica che Sinisa Mihajlovic vorrebbe regalare a se stesso, ai suoi ragazzi e a Joey Saputo (giunto in città per l’occasione). Partita che prescinde da tutte le altre e che custodisce un prezioso bonus: con una vittoria, a svoltare sarebbe l’intera stagione rossoblù. Oltre al Bologna, in senso letterale. Sì, perché i tre punti significherebbero con ogni probabilità decimo posto e parte sinistra della classifica.“Uno degli obiettivi dell’anno”, ha ammesso candidamente Mihajlovic in conferenza. E poi, inutile girarci attorno: tagliare il traguardo rovinando al tempo stesso la serata alla rivale sportiva per definizione darebbe alla cena di gala un tocco inarrivabile. Fin qui i sogni proibiti rossoblù, che vanno però necessariamente a scontrarsi con il clima da finale di casa Juve, dove la vittoria al Dall’Ara rappresenta l’unica strada percorribile per salvare il salvabile nell’economia di un’annata complessivamente sottotono. Questione di Champions League, si torna sempre lì: per provare a tenersi stretta la panchina Andrea Pirlo deve battere il Bologna e attendere notizie confortanti dagli altri campi. A partire da Bergamo, con il Milan costretto a sconfiggere la mai agevole Atalanta per non farsi sfilare di mano proprio al fotofinish il quarto posto che vale la qualificazione all’Europa che conta. Vincere e sperare, la Juve non ha alternative. Logica conseguenza: acquolina in bocca per tutta Bologna.

Occorre essere seri e chiari: il Bologna visto all’opera nell’ultimo mese ha possibilità vicine allo zero virgola. Dopo il successo interno sullo Spezia di metà aprile, la frenata rossoblù è stata a dir poco evidente. Quattro punti raccolti nelle successive sei partite per un finale dal sapore balneare come troppo spesso è accaduto nel recente passato. Ora, l’occasionissima Juve per ribaltare sensazioni e giudizi. Non solo. Pare sia anche il tempo dei saluti: e sono saluti pesanti, da occhi lucidi. I 90′ di domani sera dovrebbero infatti essere gli ultimi disputati da Rodrigo Palacio con la maglia del Bologna; il campione argentino, faro indiscusso del reparto offensivo nelle ultime quattro stagioni, avendo capito di non poter più ritagliarsi un ruolo centrale nella formazione del futuro sembra essere ad un passo dall’addio. A quanto pare lo seguirà a ruota anche Danilo, indisponibile però domani come già è successo lunedì scorso a Verona. Lasciano due senatori, lascia una coppia di pilastri del Bologna degli ultimi anni. Il regalo di una grande prova contro un grandissimo avversario sarebbe ovviamente la chiosa ideale per entrambi.

Mihajlovic recupera Svanberg e sembra intenzionato a riproporre il tandem con Schouten in mediana. L’alternativa è Poli, a meno che dal cilindro non esca un nome a sorpresa come Baldursson. Davanti al rientrante Skorupski dovrebbe ottenere una maglia dal 1′ Mbaye, con Tomiyasu di nuovo accentrato al fianco di Soumaoro; ancora niente da fare per Antov, il quale a suon di bocciature vede sempre più lontana la sua conferma sotto le Due Torri. A completare il pacchetto che dovrà prendere in consegna lo spauracchio Cristiano Ronaldo più uno tra Morata e Dybala sarà probabilmente De Silvestri, alla luce della squalifica di Dijks. Per lo stesso motivo Sinisa deve rinunciare al fedelissimo Soriano e l’assenza pesa come un macigno: il suo posto sulla trequarti verrà occupato da Vignato. A destra più Orsolini di Skov Olsen, mentre a sinistra Barrow coltiva il sogno di una notte da star per congedarsi al meglio da un campionato troppo altalenante. Dalla noia alla gloria, a volte il calcio nasconde scorciatoie nei posti più impensabili. Il Bologna proverà allora a trovarne una, proprio sull’ultima curva.

Arbitra il sig.Valeri di Roma, fischio d’inizio previsto per le ore 20:45 di domani.

 

Di seguito, la probabile formazione rossoblù.

4-2-3-1

Skorupski; Mbaye, Tomiyasu, Soumaoro, De Silvestri; Schouten, Svanberg; Orsolini, Vignato, Barrow; Palacio.  all.: Mihajlovic

BALLOTTAGGI: Mbaye-Antov 60%-40%, Svanberg-Poli 60%-40%, Orsolini-Skov Olsen 55%-45%.

SQUALIFICATI: Dijks (1 giornata), Soriano (1 giornata).

INDISPONIBILI: Danilo, Dominguez, Hickey.