CALCIO – Bologna, perché non provarci? Con il Napoli si può svoltare

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nella foto, Roberto Soriano festeggia con Musa Barrow: grazie all'ottimo avvio di stagione, il trequartista rossoblù è stato convocato in Nazionale a 5 anni di distanza dall'ultima volta (Getty Images)

Continuità contro rivalsa.

Sono gli argomenti che dividono Bologna e Napoli, di fronte domani pomeriggio al Dall’Ara. Mihajlovic si è rimesso a correre grazie al rocambolesco 3-2 inflitto al Cagliari, Gattuso freme dalla voglia di ripartire dopo il brusco stop imposto una settimana fa dal Sassuolo e l’opaca uscita di giovedì in Europa League contro il Rijeka (al netto della vittoria in rimonta). L’alta classifica non aspetta gli azzurri né ammette ulteriori passi falsi, così come il campionato estraneo alla lotta salvezza che intende condurre il Bologna. Ergo, prima della sosta c’è in entrambi i contendenti l’ambizione di chiudere in grande stile. Chi per proseguire, chi per aggiustare.

Persino inutile sprecare inchiostro virtuale per descrivere il grado di difficoltà dell’impegno per il Bologna. Il Napoli si presenta come una delle compagini più attrezzate dell’attuale Serie A, tra le candidate a lottare fino alla fine per lo scudetto. Di certo però Gattuso non pensa di avere vita facile sotto le Due Torri, anche perché tra le altre cose non passano inosservati gli ottimi numeri del Mihajlovic rossoblù contro i partenopei: nei tre scontri diretti fin qui disputati Sinisa è infatti imbattuto, con addirittura due vittorie e un pareggio. L’uomo copertina in casa Bologna è sicuramente Musa Barrow, impegnato nella sfida tutta africana con la stellina azzurra Victor Osimhen. Al netto delle evidenti qualità già dimostrate, nessuno dei due è ancora riuscito ad imporsi quest’anno sul piano realizzativo (il bilancio parziale dice 2 a 1 per il rossoblù): la gara di domani può essere utile ad entrambi per scalare qualche posizione nella classifica cannonieri. Se a far compagnia al nigeriano con il passo da sprinter penseranno con ogni probabilità Lozano, Mertens e il rientrante Insigne, Barrow può consolarsi con l’assistenza dello scatenato Roberto Soriano, autentico mattatore della truppa di Mihajlovic in queste prime giornate a suon di goal (già quattro) e assist. Le gesta del pupillo di Sinisa hanno lasciato il segno, a tal punto che -è notizia di oggi- il c.t. Mancini ha deciso di convocarlo per i prossimi appuntamenti della Nazionale: dopo 5 anni, Soriano torna a far capolino dalle parti di Coverciano e state pur certi che farà di tutto per brindare al lieto evento con un’altra grande prova a coronamento di uno scorcio iniziale da urlo.

Le buone notizie per il Bologna si fermano però qui. Sì, perché oltre a non ottenere alcun aiuto dall’infermeria Mihajlovic perde addirittura un altro pezzo della collezione: la vigilia odierna ha infatti certificato l’indisponibilità di Aaron Hickey per un piccolo problema fisico. Al lungo elenco di assenti si aggiunge dunque il nome di un altro titolare, che per l’occasione sarà rimpiazzato da Denswil. Tanti i Primavera aggregati anche in questa circostanza, da segnalare al riguardo la prima chiamata assoluta per il figlio d’arte Mattia Pagliuca (classe 2002). Per il resto, l’unico dubbio di formazione è legato al ballottaggio tra Svanberg e Dominguez a centrocampo: se lo svedese può giocare la carta della continuità dopo una bella serie di prove consecutive, l’argentino si candida al ruolo di potenziale novità di giornata; contro il Cagliari ha avuto un buon impatto sul match e l’ennesima convocazione in una Nazionale di altissimo livello quale è l’Albiceleste potrebbero rappresentare ideali trampolini di lancio. Orsolini e Palacio completano un undici rossoblù quasi obbligato ma ugualmente determinato a regalarsi un pomeriggio maiuscolo, che in aggiunta al successo sul Cagliari consentirebbe a Danilo e compagni di affacciarsi al confine della parte sinistra e di cancellare così un avvio deludente sul piano dei risultati. Non sarà facile, ma provarci con fondate speranze è idea che rientra nelle corde di una squadra come questo giovane Bologna, fragile dietro ma terribilmente sbarazzino da metà campo in su. Sotto sotto un pensierino al colpo grosso Sinisa lo sta facendo: e non solo perché il Napoli gli porta bene.

Arbitra il sig.Pasqua di Tivoli, fischio d’inizio previsto per le ore 18 di domani.

 

Di seguito, elenco dei convocati e probabile formazione rossoblù.

PORTIERI: Da Costa, Ravaglia, Skorupski.

DIFENSORI: Arnofoli, Calabresi, Danilo, Denswil, De Silvestri, Khailoti, Paz, Tomiyasu.

CENTROCAMPISTI: Baldursson, Dominguez, Kingsley, Ruffo Luci, Schouten, Soriano, Svanberg.

ATTACCANTI: Barrow, Orsolini, Pagliuca, Palacio, Rabbi, Vignato.

 

PROBABILE FORMAZIONE

4-2-3-1

Skorupski; De Silvestri, Danilo, Tomiyasu, Denswil; Schouten, Dominguez; Orsolini, Soriano, Barrow; Palacio.  all.: Mihajlovic

BALLOTTAGGI: Dominguez-Svanberg 55%-45%.

INDISPONIBILI: Dijks, Hickey, Mbaye, Medel, Poli, Sansone, Santander, Skov Olsen.

SQUALIFICATI: nessuno.