CALCIO – Bologna, pranzo insidioso: Sinisa cerca risposte nell’arena del Toro

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nella foto, Sinisa Mihajlovic, uno dei tanti ex di turno domani a Torino: il tecnico serbo ha guidato i granata dal 2016 al gennaio 2018

L’esame per certi versi più tosto, in un momento non semplice.

Il rocambolesco e indecifrabile pareggio di La Spezia non allarma né rasserena. Lascia sul tavolo i problemi, in sospeso le domande. E domani all’Olimpico il Bologna affronta un Torino in crisi, arrabbiato per i torti arbitrali subiti giovedì a Roma e deciso ad abbandonare quell’ultimo posto in classifica che nessuno a inizio stagione avrebbe potuto pronosticare per i granata a questo punto del percorso. Aria di spareggio anticipato per i ragazzi di Giampaolo, il quale sa di giocarsi un bel pezzo di futuro: al netto delle smentite ufficiali di Cairo, in caso di ulteriore passo falso la sua panchina inizierebbe a traballare a più non posso. L’ex Mihajlovic fiuta la trappola ma non si dichiara timoroso: del resto, “paura” è vocabolo estraneo al suo vocabolario, a maggior ragione se riferito al confronto con un avversario capace di vincere una sola gara da settembre a oggi. Questo Toro ferito difficilmente sbaglierà atteggiamento, ma resta squadra carica di problemi e contraddizioni; alla peggior difesa del campionato (30 goal al passivo, un’enormità) rispondono le 9 reti già messe a segno dal Gallo Belotti, primo cannoniere tra i “terrestri” (una lunghezza dietro ai marziani Ibrahimovic, Cristiano Ronaldo e Lukaku) nonché simbolo incontrastato della sgangherata truppa granata.

Sinisa proverà a sfruttare le armi a propria disposizione, cercando come sempre di segnare un goal in più dell’avversario ed evitando se possibile di patire le pene dell’Inferno contro lo scatenato Belotti, che ha tutte le carte in regola per rovinare la domenica a Danilo e compagnia cantante. A proposito di difesa, tolta la presenza quasi certa del grande ex De Silvestri è plausibile che il pacchetto schierato mercoledì al Picco venga modificato. Denswil e Dijks hanno qualche allenamento in più nelle gambe e questo garantisce al mister un pizzico di scelta, fermo restando che contro lo Spezia un rincalzo conclamato come Nehuén Paz ha disputato la sua onesta partita. La tutt’altro che entusiasmante parentesi di Tomiyasu a sinistra dovrebbe chiudersi qui, con il ritorno del giapponese al centro in coppia con Danilo e l’inserimento di Denswil a sinistra. Dijks scalpita per riprendere possesso di quella casella, ma è fuori da tre mesi e con ogni probabilità rientrerà nel vivo delle rotazioni solo nel nuovo anno. Tra coloro che invece cercano conferme c’è Nico Dominguez, fresco di primo goal in Serie A: l’argentino veleggia verso la conferma nell’undici titolare, magari in linea con Schouten che figura nella lista dei convocati ed è da considerare a tutti gli effetti abile e arruolabile. Come anticipato da Mihajlovic in conferenza, non ce la fa Ravaglia: la caviglia dolorante gli toglie disinvoltura nei movimenti e nelle giocate, ragion per cui il portierino classe ’99 non parte neppure per il Piemonte. Tra i pali andrà dunque Da Costa.

Straordinari in vista per l’intero attacco, dove -oltre ai lungodegenti Orsolini e Santander- né Sansone né Skov Olsen recuperano per la panchina. I riflettori sono ovviamente puntati su Rodrigo Palacio, chiamato a stringere i denti per il terzo impegno racchiuso nell’arco di una settimana: con qualche freccia in più al proprio arco Mihajlovic avrebbe risparmiato al Trenza una gara tra mercoledì e domani, ma a Casteldebole non è proprio tempo di abbondanza. Ecco che allora anche Vignato ottiene la fiducia per la terza volta dopo Roma e Spezia, mentre Soriano vuole riaccendere il motore per rimediare alla frenata delle ultime apparizioni. Chiude il poker Barrow, reduce da un turno infrasettimanale contrastato: in lui si sfidano la gioia per aver ritrovato il goal con quel meraviglioso pallonetto ai danni di Provedel che è valso il pareggio in pieno recupero e l’amarezza per il calcio di rigore della vittoria fallito all’ultimo secondo disponibile. Sui social Musa si è scusato per l’errore, la sensazione è che voglia rifarsi con gli interessi. Il guanto di sfida al Gallo è lanciato.

 

Di seguito, elenco dei convocati e probabile formazione rossoblù.

PORTIERI: Breza, Da Costa.

DIFENSORI: Calabresi, Danilo, Denswil, De Silvestri, Dijks, Khailoti, Paz, Tomiyasu.

CENTROCAMPISTI: Baldursson, Dominguez, Medel, Poli, Ruffo Luci, Schouten, Soriano, Svanberg.

ATTACCANTI: Barrow, Pagliuca, Palacio, Rabbi, Vergani, Vignato.

 

PROBABILE FORMAZIONE

4-2-3-1

Da Costa; De Silvestri, Danilo, Tomiyasu, Denswil; Schouten, Dominguez; Vignato, Soriano, Barrow; Palacio.  all.: Mihajlovic

BALLOTTAGGI: Denswil-Paz 55%-45%, Schouten-Svanberg 60%-40%.

INDISPONIBILI: Hickey, Mbaye, Orsolini, Ravaglia, Sansone, Santander, Skorupski, Skov Olsen.

SQUALIFICATI: nessuno.