CALCIO – Bologna, punto di platino col Sassuolo! Rossoblù in dieci per un’ora

0
206
nella foto, un duello corpo a corpo tra Danilo Larangeira e il sassolese Caputo

Un pareggio che profuma di vittoria.

E’ un punto di grande spessore quello che il Bologna porta via dal Mapei Stradium. In inferiorità numerica per un’ora, la banda di Sinisa si arrocca a difesa di Skorupski e strappa un risultato positivo in condizioni a dir poco avverse. Alla zampata di Soriano risponde il guizzo di Caputo, ma a De Zerbi non riesce il ribaltone. Mihajlovic brinda al suo 52esimo compleanno con una prestazione di cuore e sostanza, che lascia ben sperare in ottica futura. Dopo una settimana carica di polemiche per via del video incriminato a bordo del pullman prima della gara col Benevento, tutta Bologna aspettava con ansia il responso del campo: promozione in pompa magna, l’1-1 finale vale molto di più del piccolo passo avanti in classifica.

Non c’è Dijks nel Bologna, complice affaticamento muscolare. Mihajlovic rispolvera allora Hickey a sinistra. Spicca anche l’esclusione del diffidato Schouten: in coppia con Svanberg tocca a Dominguez. Davanti torna Orsolini a destra, con Sansone confermato a sinistra e Barrow ancora punta centrale. De Zerbi opta per il solito 4-2-3-1 speculare: Magnanelli e Locatelli formano la coppia centrale, Maxime Lopez agisce da trequartista e costringe Djuricic al trasloco sulla fascia. Più convinto l’avvio del Bologna, forse spinto dalla voglia di reagire alle polemiche della settimana. I rossoblù si fanno preferire e poco oltre il quarto d’ora mettono la freccia grazie a Soriano, bravo a girare in rete un assist dalla fascia di Barrow dopo incertezza in disimpegno della coppia Magnanelli-Marlon. Partita che si indirizza nel verso giusto, con il Sassuolo sorpreso dal guizzo avversario; a rovinare lo spartito a Sinisa provvede però il classico episodio. Mezzora esatta, l’intervento durissimo di Hickey su Muldur si rivela materiale da VAR: il sig.La Penna verifica e opta per il rosso diretto, obbligando il Bologna ad un’ora tonda in inferiorità numerica. Mihajlovic corre ai ripari inserendo De Silvestri per Svanberg con passaggio ad un 4-4-1 molto quadrato, ma l’inerzia giocoforza cambia. Il Sassuolo prende coraggio, Locatelli chiama in causa Skorupski in chiusura di tempo: parata a terra e vantaggio salvo.

De Zerbi sfrutta la pausa per sbilanciarsi, avendo fiutato il vento favorevole. Traorè rileva Magnanelli e s’impossessa della trequarti, con Lopez arretrato in mediana. I padroni di casa ora premono e vengono ripagati dagli eventi. Un tiro dal limite di Djuricic sporcato dalla deviazione di Danilo si trasforma in assist irripetibile per Caputo, che col sinistro incrocia sul palo lungo: traiettoria imprendibile per Skorupski, l’1-1 è cosa fatta. Sinisa mescola le carte con un triplo cambio: Schouten, Skov Olsen e Palacio rimpiazzano rispettivamente Sansone, Orsolini e Barrow. Il Bologna va alla ricerca di energie fresche, all’orizzonte si staglia infatti un ultimo spezzone di pura sofferenza. Gli indizi trovano conferma, non a caso De Zerbi libera anche la fantasia e l’estro di Defrel tra le linee. Skorupski si esibisce in tuffo plastico per dire di no alla capocciata di Marlon, poi anticipa secco Caputo pronto alla deviazione sottomisura. Il Sassuolo ora preme, ma la resistenza rossoblù trova il giusto premio in questo punto benedetto per gli sviluppi del match. Mihajlovic può sorridere, sul piano caratteriale la risposta invocata non si è fatta attendere.

 

Di seguito, le pagelle della gara.

BOLOGNA (4-2-3-1)

Skorupski 6: allunga la manona sull’inzuccata di Marlon, aiuta la retroguardia con uscite puntuali nei momenti più difficili. In mezzo, viene infilzato da Caputo: senza colpe, sia chiaro. PREMUROSO

Tomiyasu 6.5: da destra a sinistra dopo l’espulsione di Hickey, chiude il portone doppia mandata. A suo agio in barricata, non disdegna sortite di alleggerimento. Prova di sostanza. ANTIFURTO

Danilo 6: dà le istruzioni alla trincea, sfortunato giusto in occasione del goal neroverde: sporca il tentativo di Djuricic e favorisce Caputo. Prima e dopo, senza macchia. PILOTA

Soumaoro 7: eccelle in marcatura, da manuale una chiusura su Caputo. Volete una sensazione? Il mercato di gennaio ha portato in dote un signor difensore. POMPOSO

Hickey 5: titolare causa indisponibilità dell’ultim’ora di Dijks, inizia col piglio giusto ma rovina tutto con quell’ingenua espulsione: siamo solo alla mezz’ora e lì la gara inesorabilmente svolta. SCIOCCO

Dominguez 6.5: te lo aspetti in difficoltà con il Bologna ridotto in dieci: mica vero, estrae dal cilindro una prestazione a tutto tondo, in cui miscela quantità e qualità. Tra i più convincenti, alla fine della fiera. ECUMENICO

(dall’80’ Baldursson s.v.)

Svanberg 6: parentesi di sostanza, esce di scena per ragioni tattiche. Trenta minuti positivi in entrambe le fasi. POLIEDRICO

(dal 34′ De Silvestri 6: dentro con esclusivi compiti di copertura, porta il suo mattoncino per la resistenza rossoblù. Non lascia nulla al caso. ASBURGICO)

Orsolini 5.5: vince il ballottaggio con Skov Olsen, ma mica entusiasma. Gli spazi per colpire non mancano, lui però si limita al minimo sindacale. Freno a mano tirato. SCOLORITO

(dal 62′ Skov Olsen 5.5: il clima da battaglia non gli si addice granché: ripiega come da copione, ma perde un paio di palloni sanguinosi. ASTRUSO)

Soriano 7: il graffio iniziale vale settimo centro stagionale e vantaggio, in seguito si ricicla mediano aggiunto per onor di causa. Un’enciclopedia calcistica che Sinisa può consultare in ogni momento. EMERITO

Sansone 6: pimpante in avvio, generoso a più non posso dopo l’uscita di scena di Hickey. Da ala a terzino aggiunto con grande disinvoltura. ADEPTO

(dal 62′ Schouten 6: a metà strada tra difesa e centrocampo, da frangiflutti: sgombra la trequarti dai pericoli, bada esclusivamente al sodo. Lo spartito è chiaro in tal senso. TOSTO)

Barrow 6.5: premiato da un rimpallo favorevole, serve a Soriano il pallone del vantaggio: è l’apice della sua partita. Autografa il match prima di lasciare spazio all’esperienza di Palacio per il gran finale. DISTINTO

(dal 62′ Palacio 6.5: ha l’ingrato compito di fare reparto da solo con i suoi tutti schiacciati dietro: trova il modo di rendersi utile, con una gestione finale da applausi a scena aperta. Enorme anche nei dettagli. IMPONENTE)

all.Mihajlovic 6: esce indenne da Reggio Emilia, nonostante l’ora vissuta in inferiorità numerica. Prestazione generosa, conoscendolo un po’ accoglierà questo punto come un bel regalo di compleanno. E le polemiche settimanali? Spazzate via dall’orgoglio collettivo. COCCIUTO

 

SASSUOLO (4-2-3-1)

Consigli 6; Muldur 6.5 (71′ Toljan 6), Marlon 5, G.Ferrari 6.5, Rogerio 6; Magnanelli 5 (46′ H.Traorè 6), Locatelli 6; Berardi 6, Lopez 5.5 (87′ Raspadori s.v.), Djuricic 6.5 (71′ Defrel 6); Caputo 6.5.  all.: De Zerbi 6

 

SASSUOLO-BOLOGNA 1-1 (17′ Soriano; 53′ Caputo)