CALCIO – Bologna, si fa subito sul serio: a San Siro ti aspetta il Milan di Ibra

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nella foto, l'abbraccio tra Sinisa Mihajlovic e Zlatan Ibrahimovic in occasione dell'ultimo Milan-Bologna (LaPresse)

Un dolce ricordo e il desiderio di vendetta possono essere ottimi compagni di viaggio.

Non dimenticherà di mettere entrambi in valigia il Bologna, pronto a tagliare il nastro del suo campionato domani sera a San Siro contro il Milan. Per chi gode di buona memoria, un incrocio in grado di evocare immagini paradisiache. Sì, da 12 anni a questa parte sotto le Due Torri “esordio” e “Milan” sono vocaboli associati al sorriso incredulo di Francesco Valiani, che all’alba della stagione 2008/2009 con il suo arcobaleno meraviglioso diretto all’incrocio dei pali consentì al neopromosso Bologna di violare la tana del Diavolo e di rovinare così la festa di benvenuto in rossonero a un certo Ronaldinho. Immagini ormai lontane, ma d’altro canto la banda dell’ex Mihajlovic faticherebbe ad attingere speranza da appuntamenti più recenti. Basti pensare che, da quando è tornato a sedere sulla panchina rossoblù, Sinisa ha sempre perso contro il Milan: tre sconfitte in altrettante partite. E la disfatta dello scorso luglio (5-1 senza storia) è una ferita ancora aperta.

Senza timore di sconfinare nella retorica, difficile immaginare un debutto peggiore per il Bologna. Di fronte, Danilo e compagni troveranno un avversario in salute e in fiducia, galvanizzato da un mercato intelligente (con la coppia Tonali-Brahim Diaz che va ad aggiungersi alla preziosissima conferma di Ibrahimovic) e già rodato grazie all’impegno nei preliminari di Europa League. In teoria, il Milan ha tutte le carte in regola per recitare il ruolo di sorpresa della stagione alle spalle delle inavvicinabili Juventus e Inter. L’altro grande ex, Stefano Pioli, proverà a riannodare il filo con il pregevole spezzone post lockdown, che ha visto viaggiare i rossoneri a ritmi da scudetto. Al ruolo di vittima sacrificale in linea con l’ultima esibizione nella San Siro milanista, però, il Bologna non vuole neppure pensare. In attesa di un ultimo tassello nel reparto avanzato (Supryaga?), Sinisa vuole una bella partenza per immettere benzina e fiducia in uno dei motori più giovani della Serie A. Avvio lanciato significherebbe entusiasmo, linfa vitale per una squadra desiderosa di frequentare la parte nobile della classifica pur senza disporre di un budget adeguato per l’attacco all’Europa. E in tal senso un risultato positivo a Milano, ovviamente, rappresenterebbe la pietra d’angolo ideale su cui edificare il nascente campionato. Come già anticipato sopra, il Milan ora come ora sembra essere cliente quasi proibitivo per i rossoblù, che però confidano nelle cartucce a propria disposizione. Non solo: un Milan distratto dall’imminente gara di Europa League (giovedì sera contro i norvegesi del Bodo Glimt) è un po’ il sogno nel cassetto di tanti, dalle parti di Casteldebole.

A parte l’indisponibile e squalificato Medel, Mihajlovic può contare sull’intera rosa. Rispetto al recente passato, l’unica novità di rilievo dovrebbe essere rappresentata dall’ingresso del neoacquisto De Silvestri a destra, con spostamento di Tomiyasu al fianco di Danilo. Aperto il ballottaggio tra capitan Poli e Schouten per completare una mediana in cui l’unico sicuro del posto sembra essere al momento Nico Dominguez (tra l’altro fresco di convocazione per i prossimi impegni dell’Argentina). In attacco sono davvero tante le frecce attualmente a disposizione, ma Mihajlovic è orientato a dare fiducia al quartetto designato come titolare: Orsolini a destra, Barrow a sinistra, Soriano padrone della trequarti e Palacio più avanzato. Sansone e Vignato possono entrare in gioco in corso d’opera, al pari di Juwara che a San Siro ha già avuto modo di lasciare il segno (per informazioni, citofonare Inter). Arruolato anche il partente Santander, tra i principali indiziati a salutare la compagnia nelle prossime settimane.

Arbitra il sig.La Penna di Roma, fischio d’inizio previsto per le ore 20:45 di domani.

 

Di seguito, elenco dei convocati e probabile formazione rossoblù.

PORTIERI: Da Costa, Ravaglia, Skorupski.

DIFENSORI: Bani, Danilo, Denswil, De Silvestri, Dijks, Mbaye, Tomiyasu.

CENTROCAMPISTI: Baldursson, Dominguez, Poli, Schouten, Soriano, Svanberg.

ATTACCANTI: Barrow, Juwara, Orsolini, Palacio, Sansone, Santander, Skov Olsen, Vignato.

 

PROBABILE FORMAZIONE

4-2-3-1

Skorupski; De Silvestri, Tomiyasu, Danilo, Dijks; Poli, Dominguez; Orsolini, Soriano, Barrow; Palacio.  all.:Mihajlovic

BALLOTTAGGI: Poli-Schouten 55%-45%, Palacio-Sansone 80%-20%.

INDISPONIBILI: Medel.

SQUALIFICATI: Medel (1 giornata).