CALCIO – Bologna, valzer di uscite: Kingsley a Cremona, Falcinelli al Perugia

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nella foto, Diego Falcinelli, passato in prestito al Perugia: per l'attaccante classe '91 una sola rete in Coppa Italia al Crotone in 19 presenze ufficiali con la maglia rossoblù nella scorsa stagione

Saldi di fine stagione.

Al Bologna non restava francamente molto da chiedere all’ultimo giorno di mercato. Dopo aver sistemato con cura la rosa nei mesi scorsi grazie all’imponente campagna allestita da Joey Saputo, Riccardo Bigon e Walter Sabatini avevano come unico obiettivo lo sfoltimento della truppa. Prive di fondamento le voci diffuse nelle ultime ore, in merito ad un possibile scambio di prestiti tra Bologna e Genoa con Andrea Favilli diretto sotto le due Torri e Mattia Destro pronto a riabbracciare il Grifone dopo la fugace avventura di inizio carriera. Un incrocio di punte mai davvero in procinto di realizzarsi, perché pur stimando le potenzialità dell’attaccante classe ’97 di proprietà della Juve (chiuso al Genoa da Pinamonti, Kouamé e Sanabria) il Bologna fin dagli albori dell’estate ha deciso di sposare in toto la missione “personale” di Sinisa Mihajlovic, deciso a puntare forte sul riscatto di Destro. Non a caso, il n°22 rossoblù è partito titolare in due delle prime tre uscite ufficiali della nuova stagione; se ne farà una ragione il tecnico dei liguri, Aurelio Andreazzoli, che avrebbe voluto riabbracciare Destro dopo la comune esperienza a Roma. Niente da fare, discorso chiuso ancor prima di nascere.

Nessun movimento in entrata per il Bologna a ridosso del gong ma un bel trittico di operazioni in uscita. Ad inaugurare la lista delle partenze dell’ultim’ora è stato Michael Kingsley, ceduto in prestito secco alla Cremonese: il suo non è un addio, bensì un arrivederci. Alla luce dell’innesto di Medel e con Dzemaili ormai vicino alla miglior condizione, Mihajlovic ha optato per il via libera al trasferimento del talentuoso centrocampista nigeriano classe ’99, che avrebbe faticato a trovare spazio nell’undici rossoblù. Tenendo in considerazione anche Poli e il rientrante Schouten, il ragazzo avrebbe rischiato di scivolare in fretta nelle retrovie. Al termine di un’estate vissuta da protagonista e culminata con la maglia da titolare all’esordio in campionato a Verona, Kingsley si prepara dunque a vivere una tappa cruciale per la sua crescita: a Cremona sarà probabilmente una prima scelta per mister Rastelli nella corsa verso la Serie A. Il Bologna conta di ritrovarlo migliorato dopo una stagione vissuta da protagonista in cadetteria; tutto porta a pensare che il suo futuro -nemmeno troppo lontano- sia a Casteldebole.

Destino sulla carta diverso per Diego Falcinelli, esubero conclamato del reparto avanzato: dopo due anni decisamente anonimi tra Sassuolo, Fiorentina e Bologna, il 28enne attaccante riparte dall’ambizioso Perugia di Oddo, che lo ha corteggiato per settimane. Nel capoluogo umbro Falcinelli si è affermato cinque stagioni fa con 14 goal all’attivo, record personale in carriera: proverà a riallacciare i nodi con quell’esperienza passata, trampolino di lancio per un quadriennio nel complesso deludente nella massima serie (se si esclude la superlativa parentesi di Crotone, arricchita da una salvezza clamorosa grazie alle sue tredici reti). Falcinelli ha aspettato invano un treno per evitare la discesa in B e solo nelle ultime ore, dopo aver capito che il Verona non avrebbe affondato il colpo, si è convinto ad accettare il Perugia. Trasferimento in prestito, con parte dei 900mila euro di ingaggio annuo pagata dal Bologna.

L’ultima notizia di giornata è rappresentata dalla rescissione del contratto che ancora legava Lorenzo Crisetig ai rossoblù. Bilancio disastroso per l’ex gioiellino del settore giovanile dell’Inter, che da ragazzo della Primavera pare avesse letteralmente stregato un certo José Mourinho ai tempi del Triplete nerazzurro. Acquistato nell’estate 2015 dall’allora D.S. Pantaleo Corvino come nuovo perno della mediana del neopromosso Bologna, Crisetig patì fin da subito la straripante ascesa di Amadou Diawara e finì rapidamente tra le riserve. Vani i tentativi di rilancio tra Crotone, Frosinone e Benevento. A 26 anni Crisetig ricomincia da zero, avendo la possibilità di accasarsi in una nuova squadra anche dopo la fine di questa sessione.