CALCIO – Coppa Italia, dentro o fuori a Udine per il Bologna: in palio c’è la Juve

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nella foto, Andreas Skov Olsen esulta dopo il goal di Napoli in compagnia di Musa Juwara e di Mattia Destro: tutti e tre dovrebbero essere protagonisti domani sera a Udine in Coppa Italia

Vincere per regalarsi una rivincita.

E’ quello che chiede il Bologna ai sedicesimi di Coppa Italia. Una piacevole parentesi racchiusa tra i prestigiosi impegni di campionato contro Napoli e Milan, che Poli e compagni proveranno a tingere di rossoblù. Del resto, la mentalità sinisiana si vede anche da questi dettagli, ovvero dall’approccio ad una gara che non avrà il fascino di un big match di Serie A ma che porta in dote la qualificazione agli ottavi di finale e dunque una vetrina di prestigio. Passando il turno domani sera ad Udine, infatti, i ragazzi di Mihajlovic troverebbero la Juventus e dunque un’ipotetica chance di rivalsa dopo la resa incondizionata dell’anno scorso, quando allo stesso punto della competizione uno degli ultimi Bologna guidati da Pippo Inzaghi -assorbito com’era dalle incombenze della lotta per la salvezza- crollò al Dall’Ara al cospetto della Vecchia Signora. Quasi senza colpo ferire, come se la coppa nazionale fosse una scomoda seccatura di cui sbarazzarsi al più presto. Per una squadra ambiziosa e vogliosa di crescere quale è la truppa di Mihajlovic, ovviamente, non può essere così. Alle motivazioni di campo si aggiunge poi la volontà di onorare nel migliore dei modi Franco Janich, eroe dello Scudetto del ’64 venuto a mancare nelle scorse ore all’età di 82 anni. Per una curiosa coincidenza del destino, il Bologna affronta domani sera la squadra della sua città d’origine (l’Udinese); a dir poco doverosi il minuto di silenzio e il lutto al braccio per i rossoblù.

Sotto tutti i punti di vista il blitz di Napoli si rivela provvidenziale, perché se da un lato alza morale e fiducia, al tempo stesso toglie un pizzico di centralità all’imminente sfida casalinga contro il Milan. Sì, il Bologna può ora permettersi di dedicare la giusta attenzione all’Udinese e alla Coppa Italia, pur sapendo -è persino ovvio rimarcarlo- che la priorità resta il campionato. E in virtù di ciò è previsto un ampio turnover, perché Mihajlovic tra assenze prolungate (Dijks, Soriano) e singoli freschi di recupero (Destro, Tomiyasu) è consapevole di non poter scherzare troppo con il fuoco. Conoscendo la sua verve agonistica, il tecnico serbo avrebbe certamente preferito arrivare in condizioni migliori ad una sfida da dentro o fuori, ma la realtà è questa e come tale va accettata. Intendiamoci, la possibilità di effettuare rotazioni mirate senza tralasciare del tutto la competitività c’è, ma difficilmente Sinisa si prenderà rischi inutili con gli elementi più preziosi. Valga come esempio la gestione di Bani e Santander, entrambi non al meglio e proprio per questo esentati dalla trasferta in Friuli.

Ecco allora che, oltre agli infortunati, i vari Danilo, Tomiyasu, Dzemaili, Sansone e Palacio dovrebbero essere risparmiati in ottica Milan. Viceversa, opportunità più unica che rara all’orizzonte per alcuni ragazzi che fin qui hanno stentato a mettersi in luce e a trovare continuità d’impiego. Il riferimento è a Paz, a Schouten, forse addirittura ai giovanissimi Corbo e Juwara che almeno uno spezzone potrebbero ritagliarselo. Scontata la presenza tra i pali di Da Costa, all’esordio stagionale. Svanberg e Skov Olsen sono a caccia di conferme dopo l’ottimo impatto avuto in corso d’opera al San Paolo: entrambi vanno verso una maglia dal 1′. Un altro che dovrebbe figurare tra i titolari è Medel; il cileno sconterà un turno di squalifica contro il Milan per colpa del giallo rimediato a Napoli e potrebbe essere pertanto chiamato agli straordinari in Coppa Italia. Mbaye e Krejci, finiti in panchina nell’ultimo turno dopo una serie di apparizioni dall’inizio, provano a sgomitare per non perdere terreno nelle gerarchie. In attacco chance importante per Destro, recuperato e bisognoso di mettere minuti nel motore. Bologna rivoluzionato nel corpo, ma chiamato a confermare la feroce determinazione e lo spirito battagliero rivisti a Napoli. Dietro l’angolo ci sono i Dybala, gli Higuain e i Cristiano Ronaldo. Finire eliminati senza combattere sarebbe un vero peccato. Soprattutto, non sarebbe da Bologna di Mihajlovic.

Arbitra il sig.Piccinini di Forlì, fischio d’inizio previsto per le ore 21 di domani.

 

Di seguito, elenco dei convocati e probabile formazione rossoblù.

PORTIERI: Da Costa, Sarr, Skorupski.

DIFENSORI: Corbo, Danilo, Denswil, Krejci, Mbaye, Paz, Tomiyasu.

CENTROCAMPISTI: Dzemaili, Medel, Poli, Schouten, Svanberg.

ATTACCANTI: Destro, Juwara, Orsolini, Palacio, Sansone, Skov Olsen.

 

PROBABILE FORMAZIONE

4-2-3-1

Da Costa; Mbaye, Corbo, Denswil, Krejci; Medel, Schouten; Orsolini, Svanberg, Skov Olsen; Destro.  All.: Mihajlovic (in panchina Tanjga)

BALLOTTAGGI: Denswil-Paz 60%-40%, Schouten-Poli 60%-40%, Orsolini-Juwara 55%-45%.

INDISPONIBILI: Bani, Dijks, Santander, Soriano.

SQUALIFICATI: nessuno.