CALCIO – Domani Bologna-Chievo, un bonus per rivedere la luce

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Cancellare Bergamo, voltare pagina e scrivere un capitolo nuovo.

Sono questi gli obiettivi primari di un Bologna chiamato a riscattare l’infelice parentesi di metà settimana. La lezione inflitta dall’Atalanta alla formazione sperimentale schierata da Mihajlovic è stata pesante per tutti a Casteldebole, a partire da patron Joey Saputo: proprio il chairman sugli spalti dell’Atleti Azzurri si è lasciato sfuggire un labiale inequivocabile (“Ma cosa stanno facendo?”) prontamente immortalato dalle telecamere, a dimostrazione che al netto dello stato di grazia degli avversari e dell’ampio turnover proposto da Sinisa nessuno si aspettava una simile Caporetto sul piano dell’atteggiamento e delle proporzioni. A maggior ragione in virtù dell’ottimo ruolino di marcia che aveva contraddistinto l’ultimo mese dei rossoblù: tre vittorie consecutive contro Cagliari, Torino e Sassuolo. Sono tuttavia bastati 90′ storti per ricacciare momentaneamente agli inferi Poli e compagni, ed ecco che domani sera al Dall’Ara contro un Chievo praticamente spacciato ci si attende la classica reazione. D’orgoglio, di carattere, di cuore.

Il Bologna parte da questa certezza: una vittoria significherebbe nuovo sorpasso sull’Empoli e addio zona retrocessione. E allora il bonus va agguantato ad ogni costo, contro il fanalino di coda della Serie A condannato da numeri impietosi. Il Chievo non ha ancora vinto una partita nel 2019 e viene da due soli punti conquistati (con la miseria di due goal segnati) negli ultimi due mesi. Solo l’aritmetica tiene per ora in vita i gialloblù, di fatto sicuri della Serie B al termine di un campionato disgraziato. Di questi impacci dovrà approfittare la truppa di Mihajlovic, viceversa a caccia del terzo successo interno consecutivo. Agenda alla mano, la salvezza passerà dai risultati ottenuti tra le mura amiche e da questo punto di vista pare che i rossoblù abbiano imparato la lezione; non resta che confermarsi, anche perché il calendario in seguito prevederà una piccola salita (Fiorentina e Samp) prima dello scontro diretto interno -probabilmente decisivo- contro l’Empoli. Una tappa cruciale a cui il Bologna intende presentarsi in una posizione di vantaggio sui toscani.

Rispetto a Bergamo, Mihajlovic aggiunge Helander alla lista degli indisponibili già noti alle cronache (Destro, Edera e Mattiello) ma ritrova la formazione tipo accantonata per pura strategia nell’ultimo turno. In difesa Danilo riprende i galloni di leader del reparto e va a ricomporre la coppia con Lyanco, mentre le fasce tornano di proprietà di Mbaye e Dijks. L’unico confermato a centrocampo sarà invece Pulgar, con Poli e Dzemaili coinvolti nel solito ballottaggio per assegnare l’unica maglia contendibile (favorito il primo). Nessun dubbio in avanti, dal momento che -per stessa ammissione di Mihajlovic- Santander non si è ancora messo del tutto alle spalle gli acciacchi e che Falcinelli ha “steccato” l’opportunità infrasettimanale. Dunque, piena fiducia all’attacco leggero. Se Orsolini ha ormai conquistato i gradi di intoccabile, Sansone deve riscattare la prova disastrosa di giovedì e più in generale iniziare a fare quello per cui è stato preso: la differenza. Finora, tanto per essere chiari, non ci è riuscito. La trequarti riabbraccia Soriano, con Palacio unico riferimento offensivo. Nel mirino del Trenza -ormai lo sanno tutti- c’è sempre il primo goal al Dall’Ara da giocatore del Bologna. La voglia di rivalsa animerà di certo anche Joey Saputo, reduce dalla batosta bergamasca. Il chairman si è parzialmente consolato con i festeggiamenti della Primavera di Troise, che giusto ieri battendo lo Spezia ha ufficializzato il ritorno nella massima serie di categoria. Ora però aspetta un segnale forte dalla prima squadra, che la massima serie deve viceversa difenderla con le unghie e con i denti.

Arbitra il sig.Pairetto di Nichelino, fischio d’inizio previsto per le ore 20:30 di domani.

 

Di seguito, la probabile formazione rossoblù.

4-2-3-1

Skorupski; Mbaye, Danilo, Lyanco, Dijks; Poli, Pulgar; Orsolini, Soriano, Sansone; Palacio. All.: Mihajlovic

BALLOTTAGGI: Poli-Dzemaili 60%-40%.

INDISPONIBILI: Destro, Edera, Helander, Mattiello.

SQUALIFICATI: nessuno.