CALCIO – Domani Bologna-Fiorentina, il Dall’Ara sogna un dispetto alla Viola

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nella foto, Sinisa Mihajlovic, ex di giornata: ha allenato la Fiorentina per un anno e mezzo, dall'estate 2010 al novembre 2011

Tabù, ritorni, veleni, sfide nella sfida.

Al Dall’Ara si annuncia un derby dell’Appennino davvero gustoso e frizzante. A ruoli capovolti rispetto alle recenti abitudini: il Bologna prova a scappare, la Fiorentina insegue. Cinque punti a vantaggio dei rossoblù rappresentano un solco che lo scontro diretto di domani può trasformare in un macigno per la classifica deficitaria della Viola, a secco di successi in Serie A da fine ottobre e non a caso reduce dal cambio in panchina con l’esonero di Montella. Beppe Iachini cercherà di bloccare la crisi fin da subito sotto gli occhi di patron Rocco Commisso (presente in tribuna), anche perché tra una settimana al Franchi arriverà la Spal e in riva all’Arno nessuno vuole sentir parlare di spareggio salvezza. Al Bologna viceversa l’idea di inguaiare un rivale storico non dispiace affatto. Del resto, per i rossoblù la Fiorentina significa maledizione dall’ormai lontano 2013: ad autografare l’ultima vittoria fu la prodezza al fotofinish di Lazaros Christodoulopoulos; da allora solo scialbi pareggi e dolorose sconfitte.

Momento diametralmente opposto per Skorupski e compagni: due vittorie di fila con Atalanta e Lecce per un Natale nella parte sinistra della classifica, con la benedizione del rientrante Sinisa. Uno che a Firenze non ha lasciato grandi ricordi da tecnico: chiamato da Pantaleo Corvino nell’estate 2010 per sostituire l’allora totem Prandelli destinato alla Nazionale, Mihajlovic ereditò una rosa di fatto a fine ciclo e non riuscì ad andare oltre un anonimo 9° posto finale, salvo poi essere cacciato dopo un paio di mesi nella stagione seguente. Una parentesi infelice che lo scarso feeling tra lo stesso Sinisa e la sempre esigente piazza fiorentina ha contribuito ad accentuare nei toni. A proposito di ex non troppo amati: prima volta a Bologna da avversario per Erick Pulgar, passato in estate in viola dopo essere stato tra i protagonisti della strepitosa cavalcata della truppa rossoblù verso la salvezza nello scorso campionato. Sensazione: il suo ritorno a Bologna non sarà salutato da inni di lode. Del resto, tolti i quattro mesi da eroe della patria alle dipendenze di Sinisa, non è che in precedenza Pulgar fosse mai riuscito a far breccia nel cuore del popolo del Dall’Ara. La passerella con l’odiata maglia viola farà dunque riemergere le vecchie ruggini. Stando alle indicazioni della vigilia, il cileno avrà carta bianca in cabina di regia, dal momento che Iachini pare intenzionato a tener fuori Badelj e a rilanciare un tandem di incursori a centrocampo: gli inserimenti di Benassi e della rivelazione Castrovilli possono rappresentare una delle chiavi tattiche del match, sicuramente Mihajlovic e il suo staff avranno lavorato forte in settimana sul punto per disinnescare la minaccia.

Alla voce “pericoli pubblici” per la retroguardia viola non possono mancare i tenori rossoblù, decisi a dare continuità alla roboante esibizione pre-festiva di Lecce. All’eterno Palacio si affiancano dunque Orsolini (fresco di doppietta al Via del Mare) e Soriano, con quest’ultimo piazzato presumibilmente sulle tracce di Pulgar e chiamato ad infastidire Pezzella e compagnia con il suo moto perpetuo tra mediana e attacco. Senza dimenticare Sansone, che non è riuscito a mettere il timbro personale nelle ultime due vittorie consecutive e che proprio per questo ha voglia di riprendersi il palcoscenico. Dopo aver salutato Destro e in attesa di novità dal mercato (si lavora sempre sul candidato forte, l’atalantino Musa Barrow), Mihajlovic tiene calda l’opzione Santander per la seconda parte di gara. L’influenza toglie invece una carta dal mazzo per il centrocampo: Dzemaili non si è praticamente mai visto a Casteldebole negli ultimi giorni e sarà costretto a dare forfait. Titolari ancora Medel e Poli. Prezioso invece il rientro di Danilo dopo il turno di squalifica; il centrale brasiliano andrà a ricomporre con Bani la solita coppia centrale, consentendo a Tomiyasu di riappropriarsi della corsia destra. Ancora out Dijks, Krejci ha chance di tornare in corsa domenica prossima a Torino: ergo, la fascia sinistra sarà ancora affidata a Denswil.

Arbitra il sig.Valeri di Roma, fischio d’inizio previsto per le ore 12:30 di domani.

 

Di seguito, elenco dei convocati e probabile formazione rossoblù.

PORTIERI: Da Costa, Sarr, Skorupski.

DIFENSORI: Bani, Corbo, Danilo, Denswil, Mbaye, Paz, Tomiyasu.

CENTROCAMPISTI: Medel, Poli, Schouten, Soriano, Stanzani, Svanberg.

ATTACCANTI: Juwara, Orsolini, Palacio, Sansone, Santander, Skov Olsen.

 

PROBABILE FORMAZIONE

4-2-3-1

Skorupski; Tomiyasu, Bani, Danilo, Denswil; Medel, Poli; Orsolini, Soriano, Sansone; Palacio.  All.: Mihajlovic

BALLOTTAGGI: nessuno.

INDISPONIBILI: Dijks, Dzemaili, Krejci.

SQUALIFICATI: nessuno.