CALCIO – Domani Bologna-Juventus, l’impresa manca da vent’anni ma Sinisa ci crede

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Nessun ossequio nei confronti della Vecchia Signora.

Tutto porta a pensare che all’orizzonte non ci sia un turno particolarmente propizio per soddisfare l’impellente bisogno di punti del Bologna, ma questo non significa rinunciare a priori alla lotta. E’ il succo della conferenza pre-partita di Sinisa Mihajlovic, uno che la Juventus l’ha affrontata un’infinità di volte da giocatore e da allenatore: poche le gioie contro i bianconeri, specie nella seconda veste e in tempi recenti. Basti considerare lo zero alla voce “vittorie” contro il collega Allegri o gli esoneri da tecnico di Milan e Torino, entrambi giunti proprio in seguito a sconfitte contro la Juve. Sfidare Chiellini e compagni risulta spesso indigesto per l’allenatore serbo, che dopo aver speso un’intera carriera in campo su sponde tradizionalmente ostili ai bianconeri (Lazio e Inter su tutte) ha proseguito sulla stessa falsariga anche in panchina: tra Fiorentina, Milan e soprattutto Torino la sua naturale “anti-juventinità” non si è certamente affievolita. Le statistiche personali profondamente negative, unite alla clamorosa disparità di forze in campo che non vale nemmeno la pena di approfondire, lasciano sulla carta pochissime speranze al Bologna in vista dell’appuntamento chic di domani. Eppure Sinisa non ne vuol proprio sapere di darsi per vinto e sogna lo sgambetto alla sua storica bestia nera. Il fragoroso tonfo infrasettimanale in Champions League contro l’Atletico Madrid potrebbe aver incrinato più di una certezza in casa bianconera e i rossoblù dovranno essere pronti a cogliere la palla al balzo, evitando magari gli omaggi in zona goal dell’Olimpico.

Fondamentale sarà l’approccio al match e da questo punto di vista il Bologna si è sempre dimostrato affidabile e puntuale nelle tre gare della nuova gestione. Niente spazio per timori reverenziali e per calcoli di sorta, perché è vero che dopo la Juve i rossoblù si troveranno di fronte un doppio snodo cruciale (Udinese e Cagliari) da cui dovranno per forza di cose sgorgare parecchi punti, ma è altrettanto insindacabile che nella situazione attuale, con la salvezza ancora tutta da conquistare, Poli e compagni siano di fatto obbligati a tirare fuori il massimo da ogni confronto. Sì, anche da una partita quasi impossibile contro la Juve capolista e regina d’Italia da sette stagioni di fila. In tal senso, il Dall’Ara tutto esaurito e i vent’anni esatti di distanza dall’ultimo colpaccio interno rappresentano ulteriori incentivi: l’eventuale impresa (pareggio incluso) entrerebbe di diritto nella storia del Bologna. Ed ecco che Mihajlovic schiererà la miglior formazione possibile, senza avere occhi di riguardo per i diffidati (Mbaye, Danilo e Pulgar). Con il pieno recupero di Gonzalez, Lyanco e Orsolini, si aggiungono opzioni tra difesa e attacco. Ai box restano Destro e Mattiello, oltre a Palacio non ancora al meglio per via di un affaticamento: el Trenza rientrerà domenica prossima a Udine.

A dividere la copertina con l’immancabile Cristiano Ronaldo (che potrebbe però beneficiare di un turno di riposo) toccherà allora a Federico Santander, il quale ha già dimostrato di saperci fare contro le big. Dopo Roma, Napoli e Inter el Ropero ha una gran voglia di aggiungere alla collezione anche lo scalpo della Vecchia Signora, il più ambito tra tutti. A supportare il n°9 provvederanno Edera e Sansone; quest’ultimo, al contrario di mister Mihajlovic, vanta precedenti più che lusinghieri contro la Juve (già due goal all’attivo con le maglie di Parma e Sassuolo) e dopo aver finalmente imboccato la strada giusta grazie alla gemma di Roma non intende fermarsi. Il vero ago della bilancia dell’undici rossoblù sarà però ancora una volta Soriano, chiamato a galleggiare tra centrocampo e attacco a seconda delle situazioni tattiche e a trasformare di conseguenza il modulo di gioco (da 4-3-3 a 4-2-3-1 e viceversa). Con Poli e Pulgar intoccabili in mediana, i dubbi riguardano il pacchetto arretrato. Al fianco di Danilo è corsa a tre tra Lyanco, Helander e Gonzalez per l’unica casella disponibile: favorito il primo. Qualche chance anche per Calabresi a destra, ma il vantaggio di Mbaye sembra considerevole.

Arbitra il sig.Calvarese di Teramo, fischio d’inizio previsto per le ore 15 di domani.

 

Di seguito, elenco dei convocati e probabile formazione.

PORTIERI: Da Costa, Santurro, Skorupski.

DIFENSORI: Calabresi, Danilo, Dijks, Gonzalez, Helander, Lyanco, Mbaye, Paz.

CENTROCAMPISTI: Donsah, Dzemaili, Krejci, Nagy, Poli, Pulgar, Soriano, Svanberg.

ATTACCANTI: Edera, Falcinelli, Orsolini, Sansone, Santander.

 

PROBABILE FORMAZIONE

4-3-3

Skorupski; Mbaye, Danilo, Lyanco, Dijks; Poli, Pulgar, Soriano; Edera, Santander, Sansone. All.: Mihajlovic

BALLOTTAGGI: Lyanco-Gonzalez-Helander 50%-30%-20%, Edera-Orsolini 70%-30%.

INDISPONIBILI: Destro, Mattiello, Palacio.

SQUALIFICATI: nessuno.