CALCIO – Domani Bologna-Parma, riscatto e punti nel menù di Sinisa

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nella foto, Sinisa Mihajlovic, a caccia della prima vittoria stagionale all'esordio casalingo contro il Parma dell'amico Liverani

Uno scatto nel derby per dimenticare l’esordio.

E’ l’obiettivo scontato del Bologna, reduce dal netto K.O. di San Siro e deciso a rilanciarsi nella prima gara casalinga dell’anno. Ma anche il Parma, battuto a domicilio dal Napoli al debutto, sarà mosso da ambizioni simili. Insomma, al Dall’Ara va in scena la classica partita da tripla, sul filo dell’equilibrio. Di fronte, due squadre uscite male dai blocchi di partenza e condannate da un punteggio identico (2-0) contro avversari più attrezzati (rispettivamente Milan e Napoli). Parlare di bivio alla seconda giornata del campionato probabilmente più anomalo della storia strapperebbe parecchi sorrisi alla platea, del resto lavori in corso e cantieri aperti sono nella logica delle cose ad inizio stagione. Certo è che gli amici Mihajlovic e Liverani (ex compagni ai tempi della Lazio) confidano nel primo derby regionale della stagione per schiodarsi da quella quota “zero” che, pur senza destare particolari preoccupazioni, rappresenta sempre un tarlo fastidioso.

In copertina, com’è ovvio che sia, finiscono i singoli più rappresentativi. Stavolta, con qualche motivazione in più del solito. Sì, perché se Rodrigo Palacio rappresenta la bestia nera per eccellenza del Parma (10 goal rifilati in carriera) ecco che il dirimpettaio Roberto Inglese prova a rispondere con le sue 4 reti segnate ai rossoblù in appena sei partite. L’ultima della serie, poi, a Casteldebole e dintorni faticano ancora a digerirla: è il guizzo sottomisura che giusto un paio di mesi fa sancì in pieno recupero la clamorosa rimonta ducale (da 0-2 a 2-2) e spense di fatto le ultimissime velleità europee della truppa di Mihajlovic, da quel momento in poi condannata ad un finale anonimo e privo di reali obiettivi. Dopo i primi 90′ senza squilli in attacco, Bologna e Parma si affidano dunque alla storica ispirazione di Palacio e Inglese contro l’avversario di giornata per cercare la prima gioia. Come anticipato sopra trattasi di un match difficile da decifrare, ma tra le due contendenti tocca sicuramente al Bologna indossare i panni del favorito. Questione di continuità tecnica, in primis. I rossoblù lavorano da quasi due anni sugli stessi principi e concetti di calcio, mentre il Parma è fresco di ribaltone in panchina e si trova quasi costretto a concedere tempo e fiducia ad un allenatore esigente ed innovativo come Liverani anche in assenza di risultati immediati. In più, il Bologna gioca in casa e seppur orfano del pubblico intende darci dentro fin da subito per migliorare il deludente trend interno della scorsa stagione (appena cinque le vittorie al Dall’Ara per Danilo e compagni). In tal senso, anche nell’impossibilità di recarsi allo stadio i tifosi rossoblù hanno comunque provato a far giungere il proprio incoraggiamento ai ragazzi grazie alla mini-invasione di ieri al “Niccolò Galli”: più di 400 fedelissimi hanno risposto all’appello, tra cori e fumogeni l’esterno del centro tecnico di Casteldebole per una mezzora abbondante si è trasformato nella curva Bulgarelli.

Rispetto a lunedì scorso, Mihajlovic recupera Medel ma perde Dijks per squalifica. Per stessa ammissione del mister, il Pitbull cileno non è ancora al meglio della condizione e dovrebbe pertanto cominciare dalla panchina. Questo fattore, unito alla “stecca” milanese di Dominguez, rappresenta un assist prezioso per capitan Poli, pronto a riprendersi il posto in linea con Schouten. Per riempire la lacuna sulla fascia sinistra, invece, Sinisa non scarta a priori l’ipotesi più affascinante, ovvero l’impiego del neoarrivato Aaron Hickey: il giovanissimo terzino scozzese è coinvolto in un ballottaggio a tre che comprende anche i più rodati Denswil e Mbaye. Non sono escluse sorprese, la carriera da tecnico di Mihajlovic parla chiaro: per delucidazioni in merito, chiedere a un certo Gigio Donnarumma, lanciato ad appena 16 anni tra i pali del Milan. Per il resto, pochi dubbi e una novità annunciata. Orsolini paga a caro prezzo la pessima esibizione di San Siro, al suo posto toccherà a Skov Olsen. Completano il pacchetto Soriano e Barrow. Senza dimenticare l’incubo del Parma, “nonno” Palacio.

Arbitra il sig.Valeri di Roma, fischio d’inizio previsto per le ore 20:45 di domani.

 

Di seguito, elenco dei convocati e probabile formazione rossoblù.

PORTIERI: Da Costa, Ravaglia, Skorupski.

DIFENSORI: Bani, Danilo, Denswil, De Silvestri, Hickey, Mbaye, Tomiyasu.

CENTROCAMPISTI: Baldursson, Dominguez, Medel, Poli, Schouten, Soriano, Svanberg.

ATTACCANTI: Barrow, Orsolini, Palacio, Sansone, Santander, Skov Olsen, Vignato.

 

PROBABILE FORMAZIONE

4-2-3-1

Skorupski; De Silvestri, Tomiyasu, Danilo, Denswil; Schouten, Poli; Skov Olsen, Soriano, Barrow; Palacio.  all.: Mihajlovic

BALLOTTAGGI: Denswil-Hickey-Mbaye 40%-30%-30%, Poli-Medel 60%-40%.

INDISPONIBILI: nessuno.

SQUALIFICATI: Dijks (1 giornata).