CALCIO – Domani Bologna-Udinese, allarme rossoblù: undici reduci per Sinisa

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nella foto, Sinisa Mihajlovic, ancora a caccia della prima vittoria contro l'Udinese da quando siede sulla panchina rossoblù: oltre alle statistiche negative, domani il tecnico serbo potrà contare su appena undici giocatori della prima squadra causa infortuni e squalifiche

Emergenza assoluta.

Non ha scelta, il Bologna. Deve riscattare il brutto k.o. di sabato scorso e battere l’Udinese per restare agganciato ai vagoni che contano. Non ha scelta, letteralmente, Sinisa Mihajlovic: undici giocatori contati a disposizione, in panchina solo ragazzi della Primavera. Alla doppia squalifica di Denswil e Schouten si è aggiunta la mazzata della lesione muscolare subita da Svanberg in allenamento (circa 20 giorni di stop). L’infermeria non restituisce effettivi ed ecco che la formazione è davvero obbligata. Si può recitare con largo anticipo, manco fosse una filastrocca: Skorupski in porta, Tomiyasu e Mbaye terzini, Danilo-Bani in mezzo; a centrocampo Dominguez fa coppia con Poli, Orsolini e Barrow accompagnano Palacio mentre Skov Olsen è il grande beneficiario dell’ecatombe rossoblù. Partirà dall’inizio per assenza di alternative, il talento danese: molto probabilmente con compiti da trequartista, anche se non si esclude la staffetta continua con Palacio. El Trenza è specialista nel “legare” il gioco con il suo moto perpetuo e nelle corde ha anche la capacità di adattarsi sotto punta, alle spalle di un attaccante: ecco allora che Skov Olsen potrebbe ritrovarsi a recitare spesso da finto centravanti, ruolo che ha dimostrato di gradire tra Nordsjaelland e Under 21 della Danimarca. Il ragazzo è chiamato a battere il classico colpo, la rete siglata a Napoli a fine novembre è rimasta orfana: dopo tre mesi in penombra dovuti anche all’esplosione di Orsolini sul piano realizzativo, Skov Olsen ha ora la possibilità di sfruttare questa imprevista chance dal 1′.

Occasione d’oro anche per un altro giovane di belle speranze come Nico Dominguez, che liberato dalla squalifica di Schouten riprende le redini della mediana. Dopo la prima maglia da titolare in casa contro il Verona, infatti, Sinisa lo ha regolarmente escluso dall’undici di partenza, preferendogli la fisicità e il fosforo dell’olandese. Il grande colpo dell’inverno rossoblù però non ne può più della panchina e smania dalla voglia di ritrovare centralità: toccherà a lui dettare i tempi e dare qualità al giro palla contro una mediana parecchio tosta a livello fisico come quella friulana. Le incognite sono soprattutto di natura atletica: Dominguez non ha sicuramente i 90′ nelle gambe, da vedere se e come saprà gestirsi nell’economia di un match che si annuncia dispendioso in tal senso. L’Udinese dell’ex Luca Gotti (era vice di Donadoni, con ampie deleghe) si presenta al Dall’Ara lontana dalla forma migliore, dal momento che la vittoria manca da più di un mese e che nelle ultime quattro gare Okaka e compagni hanno saputo mettere insieme la miseria di un goal. Eppure il progetto di un colpaccio scaccia-pensieri c’è, a dargli sostanza contribuisce peraltro la fama di bestia nera dei rossoblù: serie aperta di due vittorie consecutive contro il Bologna di Mihajlovic in campionato, cui si aggiunge il pesante 4-0 rifilato nei sedicesimi di Coppa Italia.

Ma Sinisa non ci sta, medita la rivincita dopo la piccola lezione subita per mano del Genoa e cercherà in ogni modo di brindare con i tre punti ai 51 anni compiuti proprio ieri. Le difficoltà non lo spaventano, chi lo conosce bene sa che con lui in panchina la parola “alibi” perde completamente valore e legittimità. Il tecnico serbo sguazza da sempre in giornate come questa, in cui il destino e le avversità sembrano accanirsi contro di lui: in situazioni del genere offre solitamente il meglio di sé. E’ la sua specialità, in un certo senso. Senza precipitare nel pozzo della retorica, la delicatissima vicenda personale che sta attraversando da qualche tempo ne rappresenta una limpida espressione. Anche se si parla pur sempre di calcio, ad attendere il Bologna c’è un pomeriggio per cuori forti. Da eroi, se preferite esagerare. I novanta minuti dell’orgoglio e dell’appartenenza, più che della tecnica e della tattica. Il popolo del Dall’Ara -sotto sotto- non vede l’ora di tuffarsi dentro questo vortice di emozioni.

Arbitra il sig.Pasqua di Tivoli, fischio d’inizio previsto per le ore 15 di domani.

 

Di seguito, elenco dei convocati e probabile formazione rossoblù.

PORTIERI: Da Costa, Sarr, Skorupski.

DIFENSORI: Bani, Bonini, Corbo, Danilo, Mbaye, Tomiyasu.

CENTROCAMPISTI: Baldursson, Dominguez, Mazza, Poli, Ruffo Luci, Stanzani.

ATTACCANTI: Barrow, Cangiano, Juwara, Orsolini, Palacio, Skov Olsen.

 

PROBABILE FORMAZIONE

4-2-3-1

Skorupski; Tomiyasu, Bani, Danilo, Mbaye; Dominguez, Poli; Orsolini, Skov Olsen, Barrow; Palacio.  All.: Mihajlovic

BALLOTTAGGI: nessuno.

INDISPONIBILI: Dijks, Krejci, Medel, Sansone, Santander, Soriano, Svanberg.

SQUALIFICATI: Denswil (1 giornata), Schouten (1 giornata).