CALCIO – Domani Bologna-Udinese, scontro diretto al Dall’Ara: chi svolta a sinistra?

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nella foto, Sinisa Mihajlovic, chiamato ad infrangere un tabù chiamato Udinese: da quando è tornato ad allenare il Bologna, il tecnico serbo non è mai riuscito a battere i friulani in quattro precedenti ufficiali (Getty Images)

Epifania con vista sul decimo posto.

Prosegue la sfilza di scontri diretti per il Bologna. Altro giro, altro avversario: dopo la Fiorentina è il turno della scorbutica Udinese dell’ex Luca Gotti (vice di Donadoni in rossoblù), che Mihajlovic non ha mai saputo battere dal giorno del suo ritorno sotto le Due Torri. Tre sconfitte e un pareggio acciuffato in extremis dalla zampata di Palacio nell’ultimo turno “normale” prima del lockdown di marzo compongono il ben poco lusinghiero bilancio del tecnico serbo contro i friulani, vero e proprio tabù di questa sua seconda gestione bolognese. Dopo quattro pari di fila il Bologna ha una voglia matta di dare uno strappo a classifica e stagione, anche perché la giornata sulla carta si annuncia succulenta: vincendo, Soriano e compagni avrebbero ottime probabilità di agganciare la parte sinistra della graduatoria. Intenzioni pressoché identiche per l’Udinese, frenata nel suo percorso verso la tranquillità dal doppio scivolone consecutivo contro Benevento e Juventus; Gotti deve fare inoltre i conti con una brutta tegola, ovvero il grave infortunio occorso a Pussetto nel corso del match di Torino. Per il funambolo argentino, rottura del legamento crociato del ginocchio destro e stagione finita con largo anticipo. In attesa del rientro di Okaka e Deulofeu, al Dall’Ara lo sostituirà Forestieri come partner di un Lasagna ora praticamente intoccabile (diverse voci di mercato lo accostavano proprio ai rossoblù).

In conferenza stampa Mihajlovic ha confermato il giudizio positivo sulla prestazione nel derby di Firenze, annunciando al tempo stesso di voler apportare solo modifiche obbligate. E la situazione al riguardo è tornata ad essere critica in difesa, dove sia De Silvestri sia Medel alzeranno bandiera bianca a causa dei rispettivi malanni muscolari alla coscia sinistra e al polpaccio destro. Le scelte là dietro sono dunque forzate: Nehuén Paz affianca il grande ex Danilo al centro, con Tomiyasu restituito alla corsia di destra come nel secondo tempo del Franchi. Bloccata anche la partenza di Denswil verso Bruges: pur non figurando nella lista dei convocati, il centrale olandese diventa un’opzione alternativa da tenere in considerazione da qui a breve, aspettando un rinforzo dal mercato (sempre favorito Nkoulou, ormai ai margini nel Torino). Sinisa mastica amaro anche per la squalifica di Nico Dominguez, il migliore in campo per distacco a Firenze: proprio adesso che sembrava aver imboccato la strada giusta, il mediano argentino deve fermarsi sul più bello e cedere il posto per un turno. A chi? Sulla carta il prescelto per la sostituzione dovrebbe essere Svanberg, ma occhio all’ipotesi Baldursson. Tra l’altro il giovanissimo islandese esordì in Serie A proprio contro i friulani nello scorso campionato e sempre contro l’Udinese potrebbe partire dall’inizio per la seconda volta in assoluto, se Mihajlovic dovesse decidere di rispondere con la sua prestanza fisica al grande atletismo del centrocampo di Gotti.

Dalla linea d’assalto, invece, si attendono risposte vere. Sotto forma di goal. Il digiuno dei vari Palacio e Barrow inizia a pesare parecchio nell’economia della stagione rossoblù, ulteriori rinvii dell’appuntamento con la rete sono caldamente sconsigliati. Se el Trenza resta fondamentale per lo sviluppo della manovra offensiva e per la capacità di aprire le difese avversarie con i suoi movimenti a tutto campo, da Barrow Mihajlovic si aspetta un contributo ben diverso. Vero che il gambiano contro la Fiorentina si è speso per il bene comune dimostrando un’applicazione diversa rispetto alle recenti uscite, ma adesso è tempo di fatturare in termini di goal e assist. Il Bologna ha troppo bisogno dei bonus portati in dote dal suo gioiello, cui però Sinisa potrebbe anche concedere un turno di riposo. Vignato infatti scalpita, come da ammissione dello stesso mister tra domani e sabato prossimo con il Genoa avrà una nuova chance dal 1′; in più, con il ritorno a pieno regime di Orsolini là davanti le gerarchie diventano molto più fluide. A Barrow il compito di una replica per spazzare via dubbi, critiche, concorrenza. Sotto forma di goal, magari.

Arbitra il sig.Ayroldi di Molfetta, fischio d’inizio previsto per le ore 15 di domani.

 

Di seguito, elenco dei convocati e probabile formazione rossoblù.

PORTIERI: Breza, Da Costa, Ravaglia.

DIFENSORI: Arnofoli, Calabresi, Danilo, Dijks, Hickey, Khailoti, Paz, Tomiyasu.

CENTROCAMPISTI: Baldursson, Kingsley, Poli, Schouten, Soriano, Svanberg.

ATTACCANTI: Barrow, Orsolini, Palacio, Rabbi, Skov Olsen, Vergani, Vignato.

 

PROBABILE FORMAZIONE

4-2-3-1

Da Costa; Tomiyasu, Danilo, Paz, Dijks; Schouten, Svanberg; Orsolini, Soriano, Vignato; Palacio.  all.: Mihajlovic

BALLOTTAGGI: Dijks-Hickey 60%-40%, Svanberg-Baldursson 70%-30%, Vignato-Barrow 55%-45%.

INDISPONIBILI: De Silvestri, Mbaye, Medel, Sansone, Santander, Skorupski.

SQUALIFICATI: Dominguez (1 giornata).