CALCIO – Domani Cagliari-Bologna, tra sogni e ambizioni: chi vince spicca il volo

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nella foto, Federico Santander, principale candidato ad una maglia da titolare al centro dell'attacco domani a Cagliari: el Ropero è ancora a caccia del primo goal stagionale

Desideri rossoblù a confronto.

Menù appetitoso alla Sardegna Arena per il secondo turno infrasettimanale dell’anno. Non c’è margine per tirare a campare, Cagliari e Bologna sono chiamate a scoprire le carte: in palio, la confidenza con i piani alti della classifica. Cerca conferme il Bologna, che nell’isola non si impone da sei anni esatti; l’ultimo blitz fu un raggio di luce isolato tra le tenebre del campionato 2013/2014, chiuso con la retrocessione. La trasferta, storicamente complicata per chiunque, promette di essere un esame davvero impegnativo: il Cagliari, costruito in estate per obiettivi ben più nobili della mera sopravvivenza, è in serie positiva da inizio settembre e si presenta all’appuntamento agganciato alla zona Europa League. Poli e compagni inseguono a distanza ravvicinata, con la volontà di annullare questo gap e di arrivare ad insidiare quanto prima le terre di caccia degli aristocratici. Sì, chiamatelo scontro diretto tra aspiranti guastafeste.

La vittoria ottenuta domenica scorsa contro la Sampdoria -per quanto risicata- ha tolto pressione ai rossoblù ospiti, attesi da uno snodo impervio tra Cagliari e Inter. Al Dall’Ara non si è vista di certo la miglior versione possibile del Bologna, ma i ragazzi di Mihajlovic hanno comunque saputo cancellare il mese e mezzo senza successi in campionato. Un’iniezione di fiducia più che mai necessaria, da non disperdere se possibile alla prima curva. Non sarà semplice contro una delle squadre più in forma di tutta la Serie A, capace -tra le altre- di sbancare Napoli e di fermare due compagini ambiziose come Roma e Torino. Da valutare anche gli effetti del possibile turnover, immancabile compagno di viaggio di ogni turno extra a metà settimana. Si sa, Mihajlovic non è un amante di questa filosofia e la sensazione è che ridurrà al minimo le rotazioni: due o tre gli aggiustamenti previsti, non di più. Tra i candidati a rifiatare figura ad esempio l’uomo copertina di domenica, quel Rodrigo Palacio che a 37 anni incanta ancora le platee ma che al tempo stesso non può ragionevolmente pensare di giocarle tutte. Anche perché all’orizzonte c’è la sua vecchia Inter, di scena sabato in un Dall’Ara vicinissimo al sold out. Palcoscenico ideale per don Rodrigo, che di conseguenza a Cagliari partirà quasi sicuramente dalla panchina.

Stante l’assenza di Destro, a beneficiare di una succulenta occasione dal primo minuto sarà Federico Santander, che la maglia da titolare l’ha fin qui vista col binocolo (appena una presenza nell’undici di partenza, a Udine). El Ropero ha voglia di sbloccarsi e di prendersi una piccola vendetta personale sul Cagliari, avversario che suscita in lui brutti ricordi: proprio l’infortunio alla spalla sinistra rimediato contro i sardi a marzo dello scorso anno lo mise fuori causa per buona parte del girone di ritorno, facendogli perdere posizioni e peso nelle gerarchie di Sinisa dopo l’ottimo avvio. Alla Sardegna Arena si annuncia clima da battaglia, del resto il Cagliari è formazione che fa dell’agonismo e della fisicità i suoi principali punti di forza. Sulla carta, la partita ideale per un centravanti con le caratteristiche di Santander. Nella batteria di rifinitori rientra Orsolini dopo il parziale riposo (e il pessimo spezzone disputato in corso d’opera), mentre Sansone e Soriano sono segnalati in ripresa e dovrebbero strappare la conferma. Piccola variazione a centrocampo, dove Svanberg sembra essere il profilo giusto per affiancare Poli. Dietro non recupera Dijks e Tomiyasu è ancora ospite fisso dell’infermeria: ecco perchè la linea difensiva non dovrebbe presentare alcuna novità. Mbaye e Krejci terzini, l’insolito goleador Bani al fianco di Danilo.

Arbitra il sig.Sacchi di Macerata, fischio d’inizio previsto per le ore 21 di domani.

 

Di seguito, elenco dei convocati e probabile formazione rossoblù.

PORTIERI: Da Costa, Sarr, Skorupski.

DIFENSORI: Bani, Corbo, Danilo, Denswil, Krejci, Mbaye, Paz.

CENTROCAMPISTI: Dzemaili, Poli, Schouten, Soriano, Svanberg.

ATTACCANTI: Juwara, Orsolini, Palacio, Sansone, Santander, Skov Olsen.

 

PROBABILE FORMAZIONE

4-2-3-1

Skorupski; Mbaye, Danilo, Bani, Krejci; Poli, Svanberg; Orsolini, Soriano, Sansone; Santander.  All.: Mihajlovic (in panchina Tanjga)

BALLOTTAGGI: Bani-Denswil 80%-20%, Poli-Dzemaili 60%-40%, Santander-Palacio 70%-30%.

INDISPONIBILI: Destro, Dijks, Medel, Tomiyasu.

SQUALIFICATI: nessuno.