CALCIO – Domani Fiorentina-Bologna, Palacio e Santander sulle orme di Gimenez

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Contraerea rossoblù.

E’ un Bologna in tenuta da battaglia quello che si prepara al derby dell’Appennino. In palio ci sono punti pesanti in ottica salvezza ed ecco che uscire con un risultato positivo dal Franchi sarebbe grasso che cola per la classifica dell’ex Mihajlovic. A maggior ragione in presenza di un turno di campionato che si annuncia complicato per tutte le pericolanti, impegnate contro avversari sulla carta superiori. Anche un pareggio potrebbe dunque fare la differenza nella volata finale per la sopravvivenza e questo il buon Sinisa lo sa. Non sarà ovviamente una scampagnata: perdendo con il Frosinone la Fiorentina ha sì praticamente cancellato tutti i sogni europei, ma al tempo stesso i viola sono chiamati ad una reazione feroce in coda ad una settimana densa di scossoni, iniziata con le impreviste dimissioni di Stefano Pioli (che salta dunque l’incrocio da ex con il Bologna) e proseguita con l’ufficialità del ritorno in panchina dell’Aeroplanino Vincenzo Montella a quasi quattro anni di distanza dal brusco divorzio con i Della Valle. E se a questo quadretto ben poco conciliante aggiungiamo lo sciopero sbandierato dal tifo organizzato viola per tutto il primo tempo in segno di contestazione rivolta soprattutto verso la proprietà, si può ben capire che ad attendere Dzemaili e compagni sarà un ambiente a dir poco elettrico. Oltre all’attualità, anche la storia recente lancia un monito ai rossoblù. Non passano infatti inosservati i numeri da incubo del Bologna in riva all’Arno: serie aperta di sei sconfitte consecutive e ultimo blitz che risale addirittura al 2010, nella partita che -per pochi mesi- trasformò la meteora Henry Damian Gimenez in Gimmy il Fenomeno grazie a goal e assist per Di Vaio.

Più di nove anni dopo, tra i candidati all’eredità del funambolo uruguagio troviamo un argentino e un paraguaiano, ovvero Rodrigo Palacio e Federico Santander. El Trenza proprio a Firenze nel campionato scorso segnò il suo primo centro in maglia rossoblù, mentre el Ropero ha una gran voglia di mettersi alle spalle l’infortunio che l’ha estromesso dai giochi nell’ultimo mese. Tra ricordi felici e motivazioni extra, Mihajlovic può sfogliare la margherita in tutta serenità. Sì, perché solo uno dei due troverà spazio dall’inizio domani e il favorito è naturalmente Palacio. Il repertorio di movimenti e tagli in profondità (con e soprattutto senza palla) che appartiene a don Rodrigo sembra essere fatto su misura per il tipo di partita che aspetta il Bologna, inoltre su Palacio centravanti -o falso nueve come da vulgata- Mihajlovic ha costruito fortune ed equilibri di una squadra che schierando l’attacco leggero ha portato a casa ben quattro successi nelle ultime cinque gare giocate. Orsolini, Soriano e Sansone dietro Palacio: ennesima conferma dietro l’angolo, per Santander non sarà semplice correggere la filastrocca. Non dovesse scendere in campo dal 1′, il panzer rossoblù entrerebbe quasi sicuramente in scena a partita in corso, specie se lo svolgimento del match richiedesse più peso e centimetri nell’area avversaria.

I punti interrogativi di Sinisa sono ridotti all’osso anche se si allarga la visuale agli altri reparti, anzi si può dire che l’unico vero ballottaggio veda protagonisti come al solito Poli e Dzemaili per occupare la casella a fianco dell’amuleto Pulgar. A proposito del cileno, in vetrina grazie ai cinque rigori realizzati di fila: domani sarà incrocio speciale con Pantaleo Corvino, suo storico estimatore. Fu proprio il dirigente salentino a portare a Bologna l’allora acerbo e sconosciuto Pulgar nel 2015 e nelle ultime sessioni mercantili sempre Corvino ha cercato di far varcare l’Appennino all’antico pupillo. Non sono assolutamente esclusi nuovi tentativi nella prossima estate. Alla luce dell’addio di Gonzalez in direzione Los Angeles e dei problemi fisici di Helander, la difesa si ritrova a rischio emergenza: guai a dimenticare che Mbaye, Danilo e Dijks sono diffidati. In caso di giallo a Firenze, niente Sampdoria. Difficile che Mihajlovic faccia qualche calcolo in tal senso, del resto la ferita di Bergamo è ancora fresca e al Franchi si vedrà pertanto il miglior Bologna possibile. Spalti compresi: saranno quasi duemila i tifosi rossoblù al seguito, in barba alle previsioni meteo non proprio benevole. Cuori che meriterebbero di palpitare per traguardi molto diversi dalla salvezza.

Arbitra il sig.Giacomelli di Trieste, fischio d’inizio previsto per le ore 15 di domani.

 

Di seguito, elenco dei convocati e probabile formazione rossoblù.

PORTIERI: Da Costa, Santurro, Skorupski.

DIFENSORI: Calabresi, Corbo, Danilo, Dijks, Lyanco, Mbaye, Paz.

CENTROCAMPISTI: Donsah, Dzemaili, Krejci, Nagy, Poli, Pulgar, Soriano, Svanberg, Valencia.

ATTACCANTI: Edera, Falcinelli, Orsolini, Palacio, Sansone, Santander.

 

PROBABILE FORMAZIONE

4-2-3-1

Skorupski; Mbaye, Danilo, Lyanco, Dijks; Dzemaili, Pulgar; Orsolini, Soriano, Sansone; Palacio. All.: Mihajlovic

BALLOTTAGGI: Dzemaili-Poli 55%-45%, Palacio-Santander 80%-20%.

INDISPONIBILI: Destro, Helander, Mattiello.

SQUALIFICATI: nessuno.