CALCIO – Domani Genoa-Bologna, a Marassi per il riscatto con il grande ex Palacio

0
87
nella foto, Riccardo Orsolini e Federico Santander si congratulano con Rodrigo Palacio: tutti e tre hanno chance di partire dall'inizio domani sera a Genova

Una treccia a cui aggrapparsi.

La mazzata domenicale è ancora fresca, il Bologna chiede aiuto all’esperienza e al talento del suo leader. Il primo turno infrasettimanale dell’anno offre un’immediata chance di riscatto, per far sì che il brusco stop imposto dalla Roma all’ultimo minuto resti un episodio isolato. Il principio di incendio va insomma domato al più presto e di fronte ad un avversario reduce da due sconfitte di fila non sarà una passeggiata: il Genoa proverà a sfruttare il fattore casa per ribaltare l’inerzia di un avvio ricco più di complimenti che di punti, con tanto di primi scricchiolii avvertiti sulla panchina di Andreazzoli. L’antidoto del Bologna contro la rabbia del Grifone è un vecchio amico della sponda genoana di Marassi: Rodrigo Palacio. Stando alle logiche del turnover, dopo il parziale riposo al cospetto della Roma domani toccherà a lui guidare l’attacco. Da prima punta o da rifinitore per Santander? E’ questo il grande dubbio della vigilia rossoblù.

Del resto, fu proprio un prelibato assolo del Trenza a regalare al Bologna l’ultima vittoria a Genova, due anni fa. Un’azione che non ci si stanca di vedere e rivedere, in un certo senso il manifesto dello sconfinato repertorio del fuoriclasse argentino: intuito, forza, malizia, tecnica. Ai più giovani il compito di prendere nota, magari affiancandolo sul rettangolo verde: è quello che si augura -per esempio- Andreas Skov Olsen, più che mai smanioso di ritagliarsi uno spazio importante dopo le briciole finali di Brescia. I tre impegni racchiusi in sette giorni dovrebbero fornirgli un assist in tal senso, già a Marassi potrebbe scoccare l’ora del fiore all’occhiello del mercato estivo rossoblù: nel caso, a far posto al classe ’99 sarebbe con ogni probabilità Sansone. In piedi c’è tuttavia un’altra ipotesi, parecchio suggestiva: Skov Olsen vertice teorico di un attacco leggero rinnovato, con Palacio chiamato a partire qualche metro dietro; in quest’ultimo caso, Sansone rimarrebbe nell’undici e a finire in panchina sarebbero i due centravanti di ruolo (Destro e Santander). Come si intuisce da questi dubbi, come da prassi a ridosso di un turno a metà settimana la situazione è molto fluida.

Avanza la propria candidatura anche un altro volto nuovo, Jerdy Schouten, ancora a secco di minuti ufficiali: nel caso in cui Poli beneficiasse di un turno di riposo, l’olandesino sembrerebbe favorito su Dzemaili per rimpiazzarlo. I cambi in difesa sono invece obbligati e strettamente connessi all’indisponibilità di Mitchell Dijks, che va ad aggiungersi a quella di Danilo; uscito dopo 45′ domenica scorsa per una botta al costato in seguito a contrasto con Lorenzo Pellegrini, il terzino rossoblù non prenderà parte alla trasferta in Liguria e salvo recuperi miracolosi salterà anche l’Udinese. Lo staff di Mihajlovic dovrà pertanto scegliere se confermare al suo posto il vice Krejci o se offrire invece un’opportunità a Mbaye per un Bologna più bloccato sulle fasce. Esame di riparazione alle porte per Denswil, finito nell’occhio del ciclone per la dormita decisiva in occasione dell’1-2 di Dzeko ad una settimana esatta dall’esitazione che spalancò la strada del primo goal ad Alfredo Donnarumma in quel di Brescia. Con il recupero di Danilo ormai vicino, l’ex Bruges rischia il sorpasso nelle gerarchie da parte di Bani, più efficace e sicuro nei 180′ fin qui disputati.

Arbitra il sig.Massa di Imperia, fischio d’inizio previsto per le ore 21 di domani.

 

Di seguito, elenco dei convocati e probabile formazione.

PORTIERI: Da Costa, Sarr, Skorupski.

DIFENSORI: Bani, Corbo, Denswil, Krejci, Mbaye, Paz, Tomiyasu.

CENTROCAMPISTI: Dzemaili, Medel, Poli, Schouten, Soriano, Svanberg.

ATTACCANTI: Destro, Orsolini, Palacio, Sansone, Santander, Skov Olsen.

 

PROBABILE FORMAZIONE.

4-2-3-1

Skorupski; Tomiyasu, Bani, Denswil, Krejci; Poli, Medel; Orsolini, Soriano, Palacio; Santander. All.: Mihajlovic (in panchina Tanjga)

BALLOTTAGGI: Krejci-Mbaye 55%-45%, Poli-Schouten 55%-45%, Santander-Skov Olsen 60%-40%.

INDISPONIBILI: Danilo, Dijks.    SQUALIFICATI: nessuno.