CALCIO – Domani Roma-Bologna, la dolce vita rossoblù: notte di gala nella Capitale

0
283
nella foto, Jerdy Schouten in contrasto con il torinista Simone Verdi: il mediano olandese classe '97 -autentica rivelazione dell'ultimo mese rossoblù- si prepara a disputare all'Olimpico la sua quinta partita consecutiva da titolare (Getty Images)

Sogni di gloria nella cornice più suggestiva del mondo.

Test intrigante per il Bologna, che tra Cupolone e Colosseo tenta di lanciare un segnale. Al campionato, ma soprattutto a se stesso. A che punto è arrivato il processo di crescita? I 6 punti raccolti tra Spal e Brescia hanno dato lustro alla classifica rossoblù, la tappa romana rappresenta ora un ulteriore gradino. Uscire dall’Olimpico con un risultato positivo equivarrebbe ad una robusta iniezione di fiducia per la seconda parte di stagione appena inaugurata, ma non solo. Ad affiorare in superficie c’è anche un sano desiderio di vendetta. Al Bologna di Mihajlovic, infatti, la Roma ha per il momento riservato soltanto beffe. L’anno scorso, di questi tempi, una delle migliori esibizioni in assoluto dei ragazzi di Sinisa fu stroncata da un 2-1 a dir poco bugiardo, figlio degli innumerevoli errori in zona goal; cinque mesi fa, invece, Dzeko infilò all’ultimo minuto di recupero la rete del colpaccio al Dall’Ara. Mihajlovic vuole invertire la tendenza in quello che per lui -storica bandiera laziale- è a tutti gli effetti un derby in miniatura. Con i preliminari di Europa League distanti solo due lunghezze, l’occasione si annuncia ancora più ghiotta ed irripetibile. Non ha tempo da perdere neppure la Roma, raggiunta dall’Atalanta al quarto posto nell’ultimo turno: la qualificazione in Champions è più in bilico che mai, urge svolta dopo il disastro con il Sassuolo.

Otto anni sono trascorsi dall’ultimo blitz del Bologna nella tana giallorossa, ad imitare Diamanti e Gilardino (mattatori assoluti di quel rocambolesco pomeriggio) proveranno Orsolini e Palacio. Dopo aver vissuto l’emergenza in difesa, i rossoblù si ritrovano a dover sperimentare la penuria di risorse da centrocampo in su; in mezzo mancherà capitan Poli (squalificato), mentre davanti Sinisa non potrà contare né su Sansone né su Santander: entrambi ne avranno per almeno una ventina di giorni. In attacco si sfoglia la margherita e l’ipotesi della prima maglia da titolare per Musa Barrow è molto più di una tentazione: l’alternativa si chiama Skov Olsen, che però da esterno sinistro è fuori ruolo e non ha mai convinto. La scelta meno sinisiana tra tutte prevederebbe invece l’impiego del terzo incomodo, Mattias Svanberg, in posizione avanzata sulla fascia; soluzione conservativa che non sembra trovare terreno fertile nella testa del mister, deciso a puntare forte sulle qualità dell’attacco contro un avversario che non più tardi di sei giorni fa ha rimediato una batosta in piena regola a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Denunciando tra l’altro parecchie amnesie in fase difensiva, contro una prima linea rapida e sgusciante come quella neroverde. Ecco, in un certo senso il Bologna cercherà di replicare alcuni punti di quel canovaccio, evitando in primo luogo di offrire riferimenti ad una retroguardia abile nel gioco aereo ma tutt’altro che imbattibile se presa in velocità (aspetto in cui né Mancini né Smalling brillano).

Se Dominguez pare destinato a rilevare Poli in una mediana all’insegna della gioventù e della qualità come partner del confermatissimo Schouten, il rientro di Tomiyasu dalla squalifica restituisce un minimo di opzioni alla difesa. Con il giapponese di nuovo a destra e Denswil sulla corsia opposta, l’esclusione di Mbaye diventa logica conseguenza. Partita speciale per l’ex Skorupski, che in giallorosso ha mosso i primi passi italiani. Davanti a lui, l’inossidabile coppia Bani-Danilo. Occhi puntati sulla trequarti, possibile ago della bilancia del match: da un lato agirà l’intoccabile Soriano, mentre dall’altro Fonseca dovrebbe puntare su uno tra Pastore e Perotti. Lorenzo Pellegrini, espulso sabato scorso a Reggio, è infatti squalificato. Da segnalare il probabile ritorno tra i titolari di Kolarov, che al Bologna di Mihajlovic ha segnato due reti in altrettante partite. Scongiuri autorizzati per il tecnico rossoblù, uno che di mancini pericolosi su calcio piazzato se ne intende.

Arbitra il sig.Guida di Torre Annunziata, fischio d’inizio previsto per le ore 20:45 di domani.

 

Di seguito, elenco dei convocati e probabile formazione rossoblù.

PORTIERI: Da Costa, Sarr, Skorupski.

DIFENSORI: Bani, Corbo, Danilo, Denswil, Mbaye, Tomiyasu.

CENTROCAMPISTI: Dominguez, Mazza, Schouten, Soriano, Svanberg.

ATTACCANTI: Barrow, Juwara, Orsolini, Palacio, Skov Olsen.

 

PROBABILE FORMAZIONE

4-2-3-1

Skorupski; Tomiyasu, Bani, Danilo, Denswil; Schouten, Dominguez; Orsolini, Soriano, Barrow; Palacio.  All.: Mihajlovic

BALLOTTAGGI: Barrow-Skov Olsen 70%-30%.

INDISPONIBILI: Dijks, Krejci, Medel, Sansone, Santander.

SQUALIFICATI: Poli (1 giornata).