CALCIO – Domani Sassuolo-Bologna, basta sprechi: al Mapei Stadium per la svolta

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nella foto, Gary Medel, pronto a ringhiare di nuovo dal 1' nel cuore del centrocampo rossoblù (Getty Images)

Beffe, amnesie, torti veri e presunti.

Il Bologna viene da un mese e mezzo turbolento, agitato. Ma soprattutto, da una sola vittoria conquistata nelle ultime otto partite: contro la Samp al Dall’Ara, due settimane fa. Prestazioni e complimenti non sono quasi mai mancati, ma né le prime né i secondi fanno classifica. E allora guai a farsi vincere dallo snobismo alla vigilia della delicata trasferta nella vicina Reggio Emilia: le cifre dicono che contro il Sassuolo andrà in scena uno scontro diretto in piena regola. Non che i neroverdi di De Zerbi se la passino molto meglio: i 4 punti raccolti nelle ultime sei gare sono lì a documentarlo. Una crisi per due, incrocio tra deluse col muso lungo che a questo punto della stagione ambivano a frequentare caselle ben più nobili della graduatoria. Il senso è tutto qui.

Al Mapei Stadium (dove non perde dal 2013) il Bologna conta pertanto di archiviare la carestia di ottobre e di tentare uno scatto balsamico. Del resto, il margine si è ormai assottigliato e la classifica mette le due squadre di fronte ad un aut aut: chi perde, rischia di essere risucchiato nelle immediate vicinanze della zona rossa. Bivio fondamentale, a cui tutta Bologna si avvicina con gli occhi lucidi: no, qui non c’entrano numeri e statistiche. Da pochi giorni infatti la città è orfana della sua voce più autentica, dello storico simbolo delle vicende rossoblù dal Dopoguerra ad oggi: Gianfranco Civolani si è spento dopo lunga malattia e i ragazzi di Sinisa ricorderanno il grande giornalista con il lutto al braccio. La vittoria da dedicare al mitico Civ è solo l’ennesimo pretesto per regalarsi una notte di gloria a Reggio Emilia.

Tra i ragazzi più vogliosi di rivincita c’è sicuramente Riccardo Orsolini, protagonista in negativo contro l’Inter soprattutto (ma non soltanto) a causa del rigore provocato ad un passo dal triplice fischio finale. La pessima prova fornita contro i nerazzurri rappresenta solo la punta dell’iceberg, il punto è che da un mese abbondante Orso fatica ad ingranare e guarda caso i risultati latitano: al capocannoniere rossoblù dello scorso campionato il goal manca da metà settembre, nelle ultime otto partite il n°7 vanta all’attivo un solo assist, sfruttato da Krejci per il momentaneo vantaggio nel match casalingo contro la Lazio. Mihajlovic ha bisogno dei colpi di uno dei suoi pupilli per risalire la china, mentre alle spalle scalpita uno Skov Olsen pronto a mettere la freccia in caso di ulteriori imbarazzi da parte del suo diretto concorrente a destra. Anche la stagione di Orsolini -al pari di quella del Bologna- è giunta ad uno snodo cruciale. Rispetto alla gara di sabato scorso non sono in vista grossi stravolgimenti, anche perché la situazione dell’infermeria è davvero critica. Destro e Tomiyasu restano out e proveranno a rientrare dopo la sosta, Dijks ne avrà per altri 15-20 giorni. A questi si aggiungono Soriano e Santander, non completamente ristabiliti dagli acciacchi rimediati nelle ultime due gare: riguardo ad entrambi Sinisa, d’accordo con lo staff medico, ha deciso di percorrere la strada della prudenza. Nessun rischio, né Soriano né il Ropero saranno disponibili domani sera. Doppia tegola pesante, che riduce al minimo le opzioni tra centrocampo e attacco. Ecco perché di conseguenza la formazione anti Sassuolo è praticamente fatta, con il ritorno di Medel in mediana al fianco di Poli e la supplenza sulla trequarti affidata a Svanberg (che contro la Lazio in quella posizione era piaciuto molto). Difesa verso la conferma in blocco, anche se Bani ha lasciato dietro di sé qualche crepa tra Cagliari e Inter e potrebbe dunque essere scavalcato a sorpresa da Denswil. Davanti, stante la contemporanea assenza di Destro e Santander, nessuna alternativa a Palacio falso nove. Tutti aggrappati alla sua magica treccia. Come sempre.

Arbitra il sig.Piccinini di Forlì, fischio d’inizio previsto per le ore 20:45 di domani.

 

Di seguito, elenco dei convocati e probabile formazione rossoblù.

PORTIERI: Da Costa, Sarr, Skorupski.

DIFENSORI: Bani, Corbo, Danilo, Denswil, Krejci, Mbaye, Paz.

CENTROCAMPISTI: Dzemaili, Medel, Poli, Schouten, Svanberg.

ATTACCANTI: Cangiano, Juwara, Orsolini, Palacio, Sansone, Skov Olsen.

 

PROBABILE FORMAZIONE

4-2-3-1

Skorupski; Mbaye, Danilo, Bani, Krejci; Medel, Poli; Orsolini, Svanberg, Sansone; Palacio.  All.: Mihajlovic (in panchina Tanjga)

BALLOTTAGGI: Bani-Denswil 55%-45%.

INDISPONIBILI: Destro, Dijks, Santander, Soriano, Tomiyasu.

SQUALIFICATI: nessuno.