CALCIO – Il Bologna ci ha preso gusto: col Torino Mihajlovic vuole un’altra vittoria

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nella foto, Sinisa Mihajlovic, ex di turno domani al Dall'Ara: in carriera ha infatti guidato il Torino tra il 2016 e il 2018

Guai a scendere ora dalla giostra.

E’ il messaggio che Sinisa Mihajlovic sta cercando di inculcare nelle teste dei suoi ragazzi, in vista del turno infrasettimanale. Il largo successo di domenica scorsa sullo Spezia ha contribuito con ogni probabilità a chiudere la pratica salvezza con più di un mese di anticipo, ma accontentarsi di questo traguardo minimo non è assolutamente nei programmi dell’ambizioso tecnico serbo. Che pretende un Bologna da parte sinistra della classifica, in attesa di incalzare Joey Saputo su un ulteriore rialzo dell’asticella già a partire dalla prossima stagione nel corso dell’annunciato confronto tra le parti. A proposito del patron canadese: tra i tanti impegni che stanno andando a riempire la sua agenda bolognese in questi giorni, la seconda presenza consecutiva al Dall’Ara trova sicuramente uno spazio non secondario. Contro questo Torino in netta ripresa ma ancora coinvolto a pieno titolo nella lotta per non retrocedere, i rossoblù continuano la caccia a quei punti che possono far svoltare. Mentalità e classifica, a braccetto.

Come da prassi la settimana infarcita di partite moltiplica le incertezze relative alla formazione e il Bologna non fa eccezione. Mihajlovic deve ancora fare a meno di Tomiyasu, già out con Roma e Spezia per via dei noti problemi al polpaccio. In difesa ecco che allora l’ex De Silvestri spera di ottenere la riconferma contro la squadra del suo recente passato al netto di condizioni fisiche non proprio ottimali. Annunciato dallo stesso tecnico invece un po’ di turnover dove possibile, vedi ad esempio la parte centrale della retroguardia: Valentin Antov è in rampa di lancio e farà rifiatare Danilo, il quale ha dimostrato di essersi ripreso alla grande dall’incidente di percorso di Roma ma al tempo stesso è consapevole di non essere più un ragazzino. A quasi 37 anni suonati (li compirà tra poco meno di un mese) e al tramonto di una stagione che l’ha già visto agguantare la soglia delle trenta presenze, un minimo di riposo va messo in preventivo. Al fianco dell’inossidabile Soumaoro toccherà allora al giovane bulgaro: crash test in piena regola contro un attacco di tutto rispetto che annovera gente del calibro di Belotti, Sanabria e Zaza. Oltre al grande ex Verdi, decisivo all’andata con quella punizione che fregò Da Costa per il momentaneo vantaggio granata: oggi l’antica superstar del Bologna di Donadoni è al centro di un intrigante esperimento tattico firmato da mister Nicola, che lo sta testando con buoni risultati da mezzala d’assalto in una mediana a cinque. Probabilmente sarà Schouten a piazzarsi con continuità sulle sue tracce col compito di disinnescarlo.

Sempre a centrocampo potrebbe scoccare di nuovo l’ora di Dominguez, anche se Sinisa rifletterà parecchio sull’opportunità di “panchinare” Svanberg proprio all’indomani della doppietta rifilata allo Spezia. Idem per quanto riguarda Orsolini, insidiato da Skov Olsen ma forte dell’ottima risposta fornita dopo il lungo calvario tecnico delle ultime settimane. Qualche chance la nutrono anche Sansone e Vignato, con Barrow pronto eventualmente a riciclarsi prima punta. Come è infatti noto, il veterano Palacio tra domani e domenica prossima a Bergamo usufruirà quasi certamente di un turno di stop e allora ecco che l’attacco subirà un piccolo restyling. Da evitare come la peste il pericolo di un rilassamento sulla scia della roboante vittoria di domenica: nel caso, il rischio di una figuraccia sarebbe davvero concreto contro un Torino pieno zeppo di qualità, costruito per obiettivi ben più nobili della corsa salvezza e finito nei bassifondi tra lo stupore generale degli addetti ai lavori. Per un Bologna deciso a crescere in fretta dopo il lungo stallo degli ultimi anni, ogni esame di maturità acquista peso e significato. In tempo di Super Lega, poi, il futuro può essere davvero dietro l’angolo.

Arbitra il sig.Marini di Roma, fischio d’inizio previsto per le ore 20:45 di domani.

 

Di seguito, elenco dei convocati e probabile formazione rossoblù.

PORTIERI: Da Costa, Ravaglia, Skorupski.

DIFENSORI: Antov, Danilo, De Silvestri, Dijks, Faragò, Mbaye, Soumaoro.

CENTROCAMPISTI: Baldursson, Dominguez, Poli, Schouten, Soriano, Svanberg.

ATTACCANTI: Barrow, Juwara, Orsolini, Palacio, Sansone, Skov Olsen, Vignato.

 

PROBABILE FORMAZIONE

4-2-3-1

Skorupski; De Silvestri, Antov, Soumaoro, Dijks; Schouten, Svanberg; Orsolini, Soriano, Sansone; Barrow.  all.: Mihajlovic

BALLOTTAGGI: De Silvestri-Mbaye 60%-40%, Svanberg-Dominguez 60%-40%, Orsolini-Skov Olsen 60%-40%, Sansone-Palacio 70%-30%.

SQUALIFICATI: nessuno.

INDISPONIBILI: Hickey, Medel, Santander, Tomiyasu.