CALCIO – Il Bologna frena sul più bello: trionfo Sassuolo al Dall’Ara

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nella foto, Rodrigo Palacio lotta contro Magnanelli e Chiriches: serata difficile per el Trenza e per tutto il Bologna

Brusco stop nella corsa verso i piani nobili.

I tre punti se li prende il Sassuolo, verdetto sacrosanto e doccia fredda sulle ambizioni rossoblù. La banda di De Zerbi domina nello scontro diretto del Dall’Ara, brinda con Berardi e Haraslin, scavalca in classifica il Bologna e grazie alla terza vittoria di fila legittima la caccia al settimo posto. Al contrario, serata da dimenticare per i ragazzi di Mihajlovic: fortuna che domenica si torna subito in campo. L’Europa si allontana, a Parma servirà una reazione da squadra vera per non interrompere definitivamente il sogno.

Bivio potenzialmente decisivo sulla via Emilia, Bologna e Sassuolo hanno bisogno dei tre punti per tenere il passo del Milan in chiave Europa League. Qualche ovvio cambiamento per Mihajlovic, che concede un turno di riposo a Danilo ma recupera in extremis Medel e lo piazza nel cuore della mediana; in difesa si compone la coppia Bani-Denswil, mentre il centrocampo orfano dello squalificato Soriano è completato da Schouten e Svanberg (panchina per Dominguez). Davanti torna Palacio dal 1′, con Barrow largo a sinistra. Nel Sassuolo esclusione a sorpresa per la stellina Boga: De Zerbi lancia Haraslin e Defrel nel pacchetto offensivo con Berardi e bomber Caputo. Si sfidano due squadre che hanno nella fase offensiva l’indiscusso punto di forza, non a caso per il primo sussulto basta un minuto: Palacio riceve palla al limite dell’area e calcia senza indugio, centrando in pieno la traversa. Al netto del pericolo scampato, però, convince di più l’avvio del Sassuolo, trascinato dai guizzi nel breve di Defrel; l’attaccante francese svaria su tutto il fronte senza dare riferimenti e si rivela fin da subito gran brutto cliente per i difensori di Sinisa. Sono però di stampo rossoblù le occasioni più nitide: corner, sponda aerea di Orsolini che dal secondo palo ributta al centro e salvataggio mostruoso di Chiriches, il quale anticipa Bani pronto alla deviazione a pochi centimetri dalla riga di porta. Segue fase centrale ugualmente intensa ma meno accattivante, poi ad un passo dal riposo ecco la fiammata di Berardi: cross di Muldur, l’esterno neroverde aggancia sul lato opposto, rientra a sorpresa sul destro (piede debole, sulla carta) e fulmina Skorupski con il dodicesimo squillo del suo campionato. Il Sassuolo ci prende gusto, Caputo sfiora l’immediato bis con un tiro potente dallo zerbino dell’area ma Skorupski stavolta si distende e para.

Non è serata per il Bologna, l’apertura di ripresa lo testimonia ampiamente. Mihajlovic cerca di acciuffare il pareggio alzando il baricentro della squadra con Svanberg più vicino alle punte, ma al primo affondo il Sassuolo mette ancora la freccia. All’origine di tutto il solito strappo in velocità di Defrel, che arriva al tiro; Skorupski respinge come può, il più lesto ad intervenire è Haraslin che sigla il primo goal in carriera in Serie A. Sinisa capisce di non avere più nulla da perdere e sbilancia ulteriormente il Bologna con un doppio innesto: l’ex Sansone e Dominguez per Svanberg e Medel. Logica la contromossa di De Zerbi, che sgancia l’estro di Boga contro un avversario di fatto obbligato a concedere spazi in contropiede. I rossoblù vanno alla disperata ricerca di un episodio che non arriva, col passare dei minuti il nervosismo cresce e a farne le spese è proprio Sinisa Mihajlovic, espulso per proteste dal sig.Fourneau. Ad aggiungere pepe al finale provvede la zampata del solito Barrow, ma dalle classiche mischie del recupero il Bologna non riesce a spremere quel punticino che avrebbe contorni miracolosi. Per quel che si è visto sul campo, è giusto così.

 

Di seguito, le pagelle della gara.

BOLOGNA (4-3-3)

Skorupski 6: freddato da Berardi, dice di no a Defrel ma non può nulla sul tap-in di Haraslin. Trafitto con poche colpe. IMPOTENTE

Tomiyasu 5: abbocca alla finta di Berardi in occasione del vantaggio neroverde, in fase di spinta si vede poco. Il rientro di Mbaye gli consentirà di rifiatare a breve: ne ha bisogno, a quanto pare. GRISSINO

Bani 5.5: pregusta il quinto goal stagionale, ma Chiriches sul più bello gli ruba il cioccolatino: niente da fare. Non particolarmente reattivo nell’azione dello 0-2. ELEGIACO

Denswil 5: Defrel è una furia incontenibile che si abbatte sulla sua serata, sulla sua partita, sul suo voto. In ritardo perenne, paga dazio e becca pure un giallo pesante: era diffidato, niente Parma. DOZZINALE

Dijks 5: preoccupato dalla presenza di Berardi, sfreccia poco e male. Prestazione mediocre, non garantisce neppure il compitino. INQUIETO

Schouten 5: serata difficile contro i palleggiatori di De Zerbi, tocca pochi palloni. Decisamente sottotono, dopo il lungo stop non ha ancora ritrovato lo smalto. PLUMBEO

(dal 75′ Baldursson s.v.)

Medel 5.5: stringe i denti e risponde presente, ma non è al meglio. Manca il solito filtro, si aggrappa al mestiere. Un’ora faticosa, poi esce. SCARNO

(dal 61′ Dominguez 5.5: solite consegne: introdurre qualità, pescare un jolly. Il contesto avverso non aiuta, ecco. MARGINALE)

Svanberg 5: prova a fare il Soriano, senza averne le caratteristiche in termini di dinamismo. Qualche scintilla isolata, mai fuoco vivo. Come spesso accade: vorrei, ma non posso. SALOTTIERO

(dal 61′ Sansone 6: ex di turno, entra con buona volontà. All’attivo anche un cross pregevole non raccolto dai compagni. Si fa sentire. FIERO)

Orsolini 4.5: la terza stecca di fila significa crisi, perde su tutta la linea la sfida nella sfida tra mancini di qualità con Berardi. Ha smarrito fiducia nelle giocate e si vede. FRUSTRATO

(dal 75′ Skov Olsen s.v.)

Palacio 5.5: una traversa piena colpita con tiro dal limite inaugura la sua serata, che si annuncia proficua. Invece fatica a sfuggire alla morsa di Chiriches e finisce per combinare poco altro. STILIZZATO

(83′ Cangiano s.v.)

Barrow 6.5: a lungo invisibile, riesce a rimettere in carreggiata la truppa a tempo quasi scaduto. In goal da quattro gare consecutive, sale a quota 7 in rossoblù. Lascia il segno anche in una serata poco propizia: è un merito, sì. CECCHINO

all.Mihajlovic 5: sconfitta netta, dura, giusta: meriterebbe un passivo più ampio. Pesa la rinuncia a Danilo, per quanto quasi obbligata da ragioni anagrafiche. Perde le staffe quando capisce che la notte gira male e si fa cacciare dall’arbitro per proteste. FURENTE

 

SASSUOLO (4-2-3-1)

Consigli 6; Muldur 6.5, Chiriches 7, Peluso 6.5 (73′ G.Ferrari 6), Rogerio 7; Magnanelli 6.5, Locatelli 6 (80′ Magnani s.v.); Berardi 7.5 (80′ Bourabia s.v.), Defrel 7 (73′ H.Traorè 6), Haraslin 7 (65′ Boga 6); Caputo 6.  all.: De Zerbi 7.5

 

BOLOGNA-SASSUOLO 1-2 (41′ Berardi; 57′ Haraslin, 90+1′ Barrow)