CALCIO – Il Bologna si butta via a Parma: da 0-2 a 2-2 nel recupero!

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nella foto, Roberto Soriano in contrasto con Scozzarella: quarto centro stagionale per il trequartista rossoblù, tra le note più positive del pomeriggio beffardo del Tardini

Suicidio perfetto e l’Europa scivola via.

Il Bologna spreca un’occasione incredibile per rimanere in corsa per il settimo posto. Avanti di due goal al Tardini fino al 90′, i rossoblù subiscono la doppia rimonta del Parma in pieno recupero e dicono probabilmente addio ai sogni di gloria. A rovinare la festa a Mihajlovic provvedono Kurtic e Inglese, D’Aversa si ritrova tra le mani un punto a dir poco insperato e immeritato per quanto visto sul rettangolo verde. A scrivere la storia del calcio però -si sa- sono gli episodi. Il Bologna non è stato in grado di governarli fino all’ultima curva e mastica amarissimo. A meno di ribaltoni clamorosi, il salto di qualità in grado di permettere l’aggancio a piazzamenti prestigiosi è definitivamente rinviato alla prossima stagione.

Sinisa Mihajlovic (costretto in tribuna per squalifica) si gode il rientro del pupillo Soriano ma perde Schouten praticamente fino al termine del campionato: chance importante per Dominguez. Dietro si rivede Danilo in coppia con Bani, mentre in attacco Barrow parte punta centrale con Orsolini e Sansone larghi sulle fasce. Riposa inizialmente Palacio. Vera e propria rivoluzione offensiva invece per il Parma: D’Aversa propone una linea d’assalto decisamente singolare, con Kucka centravanti che più falso non si può e Sprocati in appoggio. Panchina per gli spauracchi Gervinho e Kulusevski, bisognosi di rifiatare. Non sono ammesse mezze misure, per le residue ambizioni europee del Bologna inizia la settimana decisiva con tre scontri diretti ravvicinati (Parma, Napoli, Milan). E’ ultima chiamata, o giù di lì: al Tardini serve quel golpe che manca da sette anni (maggio 2013, 0-2 firmato Taider e Moscardelli), contro un avversario reduce da quattro sconfitte di fila e deciso ad invertire la rotta. Partita subito in discesa per i rossoblù, in vantaggio alla prima occasione: angolo di Orsolini e ottima scelta di tempo di Danilo, che brucia Hernani e con una splendida torsione aerea insacca di testa alle spalle di Sepe. La reazione del Parma non c’è, i ducali appaiono molto leggeri da metà campo in su. Il Bologna allora ne approfitta. Soriano riceve palla tra le linee a ridosso dell’area, rientra indisturbato sul sinistro e piazza all’angolino: 0-2 con la complicità di un Sepe non proprio esente da colpe. D’Aversa scuote la testa sconsolato a bordo campo, prima parte da incubo per i padroni di casa. Al tramonto della frazione, cambio obbligato per Sinisa: Bani out per infortunio, dentro Mbaye con conseguente accentramento di Tomiyasu. Il dominio rossoblù si protrae comunque senza problemi fino all’intervallo.

Novità d’obbligo nel Parma, che prova ad uscire dal tunnel rinforzando l’attacco con gli innesti di Karamoh e Kulusevski; Kucka arretra in mediana, Darmian sulla linea difensiva. Lieve calo del Bologna, anche perché gli avversari -pur senza creare particolari grattacapi a Skorupski- in fase offensiva non sono più nulli come nel primo tempo. Gli spazi in contropiede non mancano, i rossoblù li sfruttano meno del dovuto: ci prova lo specialista Barrow, ma il suo destro potente viene addomesticato a terra da Sepe. Allo scoccare dell’ultimo quarto d’ora, Sinisa vara un triplo cambio: fuori le due ali, rimpiazzate da Skov Olsen e Palacio; in mezzo, Svanberg rileva Dominguez. Segue lampo isolato del Parma, su incursione del neo-entrato Grassi: pronta la risposta in tuffo di Skorupski, di fatto alla prima parata della sua partita. Nel finale, vicino al tris Palacio, che sfiora l’undicesimo goal in carriera al Parma (vittima prediletta) con un destro morbido a fil di palo. La partita sembra in archivio, quand’ecco che va in scena l’imponderabile: Kurtic riapre i giochi in mischia ad un minuto dalla fine, poi sull’ultimo pallone disponibile Inglese approfitta di una dormita della coppia Skorupski-Tomiyasu per infilare il definitivo 2-2. Beffa atroce per Danilo e compagni, capaci di resuscitare un avversario al tappeto. Sì, il confronto post partita con mister Mihajlovic negli spogliatoi non si augura neppure al peggior nemico.

 

Di seguito, le pagelle della gara.

BOLOGNA (4-2-3-1)

Skorupski 5: vita da disoccupato fino alle curve finali. Para bene su Grassi, becca il solito gollonzo da Kurtic e infine la combina grossa in coppia con Tomiyasu: indecisione fatale sul cross basso di Gagliolo e il 2-2 di Inglese è servito. GROSSOLANO

Tomiyasu 5.5: ispira il raddoppio di Soriano e in generale pare riassestarsi sui livelli pre-crisi. Pia illusione: frittatona sull’ultimo pallone giocabile, perde il corpo a corpo con Inglese e la vittoria sfuma. Che peccato! SCOSTUMATO

Danilo 7: il turno di riposo lo restituisce tirato a lucido: pronti via, ecco l’inzuccata vincente che spiana la strada ai suoi. Impugna di nuovo lo scettro della retroguardia, l’autorevolezza è il fiore all’occhiello del repertorio. MENTORE

Bani 6: qualche scricchiolio iniziale s’avverte, poi esibisce la consueta sicurezza. Fuori in chiusura di primo tempo per un problema muscolare: sembra cosa non di poco conto, non ci voleva. ALGIDO

(dal 44′ Mbaye 6.5: prima apparizione “estiva”: impreziosisce una prestazione incoraggiante con un salvataggio miracoloso sulla linea di porta nel finale. FORZUTO)

Dijks 6.5: sei su sei da titolare dopo il lockdown, sta ritrovando fiducia. Anche troppa, a volte: un paio di disimpegni frivoli fanno imbestialire Sinisa. C’è anche la sostanza, comunque: specie nella ripresa, quando incrocia la spada con Kulusevski. TEATRALE

Medel 6.5: impossibile farne a meno, ora come ora. Tira giù la serranda davanti alla difesa, ringhia e rilancia l’azione. In queste condizioni atletiche, è ancora valore aggiunto. TRUCE

(dal 90+1′ Ruffo Luci s.v.)

Dominguez 6: sufficienza striminzita, galleggia senza prendersi troppe responsabilità. Più utile in copertura, una volta tanto. INEDITO

(dal 76′ Svanberg s.v.)

Orsolini 6.5: finalmente nel cuore del match, prova di spessore. Copre tutta la fascia con applicazione, a bilancio anche l’assist per Danilo. Parentesi negativa alle spalle? FEROCE

(dal 76′ Skov Olsen s.v.)

Soriano 7: ricorso accolto e squalifica dimezzata, rieccolo nella solita veste di fantasista mascherato. Toccasana per le trame rossoblù, il quarto goal stagionale è la ciliegina sulla torta. E la sciocchezza di San Siro finisce nel dimenticatoio in men che non si dica. FORBITO

Barrow 5: a caccia del quinto goal di fila, con il record di Di Vaio versione 2008/2009 nel mirino. Stenta da riferimento centrale, il gioco spalle alla porta non è il suo forte. Insidioso in contropiede, ma non vive la sua miglior giornata e offre addirittura un assist involontario a Kurtic per l’1-2. TACITURNO

Sansone 6: da ex ci tiene a far bella figura e in effetti l’approccio si rivela zeppo di buoni propositi. Gli manca il guizzo decisivo, però non dispiace. TONICO

(dal 76′ Palacio s.v.)

all.Mihajlovic (in panchina Tanjga) 6.5: schiaccia il Parma nel primo tempo e crea i presupposti per una vittoria in carrozza. Paga a carissimo prezzo il calo di concentrazione in pieno recupero e vede sfumare quell’Europa a cui lui ha sempre creduto. Fino a stasera. Conoscendolo, i suoi ragazzi passeranno un quarto d’ora poco simpatico. Eufemismo. ALLIBITO

 

PARMA (4-4-2, dal 46′ 4-3-3)

Sepe 5; Laurini 6 (83′ Gi.Pezzella s.v.), Iacoponi 5.5, Bruno Alves 5.5 (46′ Karamoh 6), Gagliolo 6.5; Darmian 6, Scozzarella 5 (46′ Kulusevski 6), Hernani 4.5, Kurtic 6.5; Kucka 5 (60′ Grassi 6.5), Sprocati 5 (60′ Inglese 7).  all.: D’Aversa 6

 

PARMA-BOLOGNA 2-2 (3′ Danilo, 16′ Soriano; 90+3′ Kurtic, 90+5′ Inglese)